<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730</id><updated>2012-01-12T03:45:03.821-08:00</updated><category term='Megatokyo'/><category term='Fred Gallagher'/><category term='zorflick'/><category term='Thomas Lewis'/><category term='Vincenzina'/><category term='strip'/><category term='rich burlew'/><category term='unspeakable vault of doom'/><category term='Marco Zazzaroni'/><category term='comic'/><category term='Lucrezia Dei'/><category term='Nerdipidia; Claudio Scaccabarozzi; Scacchino; Joe Sacco; Palestine; giornalismo; fumetto; Garage Ermetico; Radio Kairos; Radio Sherwood; Andrea Antonazzo; Laura Pasotti; Persepolis; Marjane Satrapi;'/><category term='curioso'/><category term='Carlo Cortelli'/><category term='Giuseppe scapigliati'/><category term='Rob Balder'/><category term='lui'/><category term='Jorge Cham'/><category term='Andrea Ancona'/><category term='xkcd'/><category term='what the duck'/><category term='Partially Clips'/><category term='Phd Comics'/><category term='web-strip'/><category term='Garage Ermetico'/><category term='Claudio Scaccabarozzi'/><category term='Over the hedge'/><category term='Michel Fry'/><category term='emanuele tonini'/><category term='Elia della Casa'/><category term='Condre'/><category term='Davide Morando'/><category term='Aaron Johnson'/><category term='deficients and dragons'/><category term='Acid Street'/><category term='Bookmarks'/><category term='Esu'/><category term='Bob the Squirrel'/><category term='recensione'/><category term='Bookmraks'/><category term='Frank Page'/><category term='web-comic'/><category term='goomi'/><category term='fumetto'/><category term='Zazza'/><category term='Randall Munroe'/><category term='order of the stick'/><category term='Scacchino'/><category term='scachino'/><title type='text'>Strudel</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Curioso</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-YF63uZB8LOs/Tw7HcRYX-sI/AAAAAAAAB6E/5H749LCSsjc/s220/curioso.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>89</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-1468214926761233093</id><published>2010-12-21T00:12:00.000-08:00</published><updated>2010-12-21T01:59:21.506-08:00</updated><title type='text'>Nerdipidia Puntata 9 - La Notizia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_3pUUPtLN51U/TPTFKe1lcPI/AAAAAAAAAlA/JjM3I_D4OQA/S1600-R/giornali_strillone.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 278px; height: 269px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3pUUPtLN51U/TPTFKe1lcPI/AAAAAAAAAlA/JjM3I_D4OQA/S1600-R/giornali_strillone.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affascinanti amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti. Siete su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, l’enciclopedia di fumetto che cammina svagata e distratta per le vie del mondo nerd, e che se le fai una domanda non risponde mai seriamente. Almeno non in maniera consapevole. E che nonostante questo ha il coraggio di spiegarti i concetti fondamentali dell’universo a strisce. Sarà una trasmissione presuntuosa oppure no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa sua pretesa di tenere insieme divulgazione e battutacce imbecilli, stupidaggini, informazione ed intrattenimento, Nerdipidia somiglia moltissimo al giornalismo a fumetti di cui si parla da qualche tempo qui sul Garage. Giornalismo che vuol dire notizia, e la definizione della puntata di oggi è proprio questa: oggi si parla della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NOTIZIA&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, un momento, c’è da correggere il tiro. Sì, perché, forse Andrea e Laura ve l’avranno già spiegato, uno dei principali difetti che gli attenti osservatori del mondo del fumetto trovano nella sua versione giornalistica è proprio il fatto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spesso le notizie sono assenti&lt;/span&gt;, che i reportage si basano sul lavoro degli altri, che non c’è mai niente di nuovo, che la pastasciutta non è insipida, per carità, ma riscaldata sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E noi, che ci piace cucinare e facciamo la carbonara solo con il rosso delle uova, fregandocene delle insinuazioni di carattere politico, oggi ci sentiamo addosso una responsabilità un po’ come faremmo con una mutanda di quelle vive a cui piace insinuarsi dappertutto. Il fumetto non vi dà notizie? Ebbene ve le diamo noi. Notizie sul fumetto. Si comincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Clamoroso&lt;/span&gt;: il fumetto entra nelle scuole. Armato di mitra. Tiene in ostaggio un bidello e due insegnanti di sostegno e chiede come riscatto la possibilità di essere proposto, letto, riconosciuto come forma d’arte e di narrazione, in maniera che esista un’educazione al fumetto. Non sa però che gli ostaggi sono precari, ergo sacrificabili. Ingenuità fatale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cronaca&lt;/span&gt;: guardate questo cucciolo di fumetto nato in cattività. Tutto bello batuffoloso che ancora non gli hanno fatto nemmeno le chine, proprio. Pensate, è il primo esemplare che nasce nello zoo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angouleme&lt;/span&gt;, e secondo gli esperti metterà i balloon da latte tra soli quindici giorni. Ovviamente il notiziario vi terrà informati sulla situazione con servizi giornalieri con colonna sonora di Ludovico Einaudi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gossip&lt;/span&gt;: finita la storia tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Legs Weaver&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dylan Dog&lt;/span&gt;. I fan in lacrime. La relazione parsa già in crisi dopo la pubblicazione delle vignette di lei in teneri atteggiamenti con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mister No&lt;/span&gt;, che ovviamente ha smentito ogni coinvolgimento. No, no, diceva. Le fan dell’indagatore dell’incubo si consoleranno. Sono infatti già aperti i casting per le prossime fidanzate mensili di Dylan che, come sappiamo, se ne porta a letto una diversa ad ogni singola storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoci qui. Questa è la linfa del giornalismo. Essere sul pezzo, rincorrere la news. Notizia infatti vuol dire novità, freschezza, stimoli e calzini celesti, ma anche verdi, giallo ocra e rosa shocking. Presa diretta, prima pagina e nuove prospettive sul mondo. Se Nerdipidia dimostra di non conoscere la pigrizia, come vi abbiamo dimostrato, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la definizione di Giornalismo a fumetti&lt;/span&gt;, a volte sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mica sempre, sia chiaro. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Joe Sacco&lt;/span&gt;, maestro e inventore di questo genere, per esempio è sempre nuovo ed informativo, sempre sul campo alla caccia di interviste e notizie. Molti altri invece no: li si chiama giornalisti a fumetti, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sarebbe meglio definirli fumettisti di realtà&lt;/span&gt;, biografi a strisce, zebre dell’attualità. Un problema di definizioni, mica di qualità. E di definizioni spesso appiccicate dal pubblico o dagli editori, non cercate da autori supponenti o presuntuosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce l’abbiamo con l’etichetta mica con le persone. E se anche ce l’avessimo con le persone sicuramente non è a voi, cari ascoltatori, che teniamo il muso. Infatti vi vogliamo qui, diffidenti e precisini come solo voi sapete essere, settimana prossima, con Nerdipidia, sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; mercoledì alle 10 e venerdì alle 13).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché imparare è bello, ma magari anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/9.notizia.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-1468214926761233093?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/1468214926761233093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=1468214926761233093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1468214926761233093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1468214926761233093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/12/affascinanti-amici-del-garage-ermetico.html' title='Nerdipidia Puntata 9 - La Notizia'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3pUUPtLN51U/TPTFKe1lcPI/AAAAAAAAAlA/JjM3I_D4OQA/s72-Rc/giornali_strillone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-6965336282154081290</id><published>2010-12-08T07:58:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T08:12:42.125-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nerdipidia; Claudio Scaccabarozzi; Scacchino; Joe Sacco; Palestine; giornalismo; fumetto; Garage Ermetico; Radio Kairos; Radio Sherwood; Andrea Antonazzo; Laura Pasotti; Persepolis; Marjane Satrapi;'/><title type='text'>Nerdipidia Puntata 8 - Giornalismo a fumetti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.housmans.com/images/palestine%20sacco.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 273px; height: 421px;" src="http://www.housmans.com/images/palestine%20sacco.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ben poco arrendevoli ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti ad una nuova puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, l’enciclopedia nerd che vi racconta il mondo del fumetto accompagnandovi passo dopo passo nella neve di questo dicembre bianco che però fa un freddo blu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso colore della fifa blu, che è quella che abbiamo noi della redazione, reclutati alla categoria allegri burloni, oggi che dobbiamo affrontare l’argomento &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIORNALISMO A FUMETTI&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea, Laura e i loro ospiti vi avranno già spiegato che si tratta di quella forma di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fumetto che affronta di petto la realtà&lt;/span&gt;, che si spinge nell’inchiesta, racconta eventi di attualità e di impegno con intento informativo, politico, a volte polemico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi no, non c’entra niente Tin Tin che sì era un fumetto e anche un giornalista, non confondetevi. E nemmeno Clark Kent e Jimmy Olsen. Inutile spedire lettere alla redazione del Daily Globe, non vi rispondono mica. E Lois Lane dal vivo non è così gnocca, fidatevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un arcano mistero che forse ancora il Garage non vi ha svelato è la trama del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;primo fumetto giornalistico della storia&lt;/span&gt;. Pare fosse un reportage, con tanto di minuta e precisa descrizione delle tecniche venatorie usata dai protagonisti, su una grande battuta di caccia, non so più se ad un orso o un mammut. Ebbe grande risonanza in tutta la comunità del tempo (e che tempo) anche perché gli eventi raccontati interessavano lo stomaco un po’ di tutto. Peccato per la distribuzione ridotta: gli editori scoprirono ben presto che stampare su pietra costava un occhio della testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte le boiate ed i paragoni tra fumetto e incisioni rupestri, il grande grandissimo precursore del giornalismo a fumetti è l’americano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Joe Sacco&lt;/span&gt;, che nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1996 &lt;/span&gt;ha shockato il mondo dei comics con il suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Palestine&lt;/span&gt;, una sorta di grande fumetto\intervista dello stesso autore a persone, o personaggi, fate un po’ voi, palestinesi ed israeliani. Tramite le voci di questi intervistati a strisce, Sacco racconta l’intifada e gli odi razziali, la paura e la speranza, l’ingiustizia ed il coraggio della gente comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boom. Esplode la bomba. Se il fumetto aveva dimostrato già da tempo di sapersi confrontare con temi seri, serissimi, tragici, con l’invenzione epocale del graphic novel, qui siamo su un livello diverso. L’effetto di realtà è portato all’estremo, non si è più nella dimensione della verosimiglianza, ma del vero, dell’inchiesta, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senza finzioni&lt;/span&gt; apparenti, senza lo schermo di un personaggio di fantasia che si muove in un mondo di realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farvi capire la differenza tra i due livelli: è come se io raccontassi una storia avvincente, fatta di procure e di reati, di città sordide e storie di potere, in cui la protagonista è la nipote di Mu Barak per finta, oppure è la vera nipote di Mu Barak. Capite che ne passa un bel po’ no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornalismo a fumetti dunque è uno degli ultimi figli del grande mondo delle strisce disegnate. Da Joe Sacco in poi molti lo hanno seguito in questo suo intento, non soltanto con la tecnica dell’inchiesta. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Biografie, affreschi di situazioni di guerra o storie di denuncia&lt;/span&gt;. Pensiamo al grande successo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Persepolis&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marjane Satrapi&lt;/span&gt;, che raccontando la propria vita di giovane iraniana getta una luce diversa sullo stereotipo e sulla prospettiva che noi europei ci creiamo su un paese di cui non sappiamo nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Informare ed informarsi a fumetti è possibile&lt;/span&gt; e va di moda. Il graphic journalism, come dicono quelli che ne sanno, prende piede e si fa combattivo negli anni, dando anche vita ad una serie di polemiche sul termine e sul concetto di giornalismo secondo alcuni. Pare soprattutto che Minzolini si sia lamentato molto per questioni di copyright sul fatto di definirsi un fumetto di giornalista. Ma vedrai che finirà tutto a tarallucci ed editoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa è certa: il giornalismo a fumetti è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dimostrazione palese che i comic possono occuparsi davvero di tutto&lt;/span&gt;, senza porte sbarrate e senza limite alcuno. E noi, che siamo tifosi, siamo contenti di questa grande conquista dell’arte sequenziale. Talmente contenti che quasi non ci vergogniamo a darvi appuntamento a settimana prossima per una nuova puntata di Nerdipidia, l’informazione giovane per fumettari giovani della gioventù, a metà del programma giovane del giovane &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato alle 13  su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; Mercoledì alle 10 e Venerdì alle 13) e sul blog giovane ztrudel.blogspot.com, con l’archivio delle nostre puntate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché imparare è bello, ma magari anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/8.giornalismo.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-6965336282154081290?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/6965336282154081290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=6965336282154081290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6965336282154081290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6965336282154081290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/12/nerdipidia-puntata-8-giornalismo.html' title='Nerdipidia Puntata 8 - Giornalismo a fumetti'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-7352651176378402976</id><published>2010-11-28T08:48:00.000-08:00</published><updated>2010-11-28T08:57:35.728-08:00</updated><title type='text'>Nerdipidia Puntata 7 - "Target"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SdBhPk3yX7k/SNeHay4E6sI/AAAAAAAAAOY/dNP7REgPDqE/s400/target.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 349px; height: 279px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SdBhPk3yX7k/SNeHay4E6sI/AAAAAAAAAOY/dNP7REgPDqE/s400/target.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spericolati amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti ad una nuova puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, l’enciclopedia che non pesa sui vostri scaffali ma sulla vostra coscienza. Anche oggi come settimana scorsa Laura e Andrea chiacchierano con i loro ospiti del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fumetto per ragazzi&lt;/span&gt; e a noi che abbiamo la missione di aprire le vostre menti ai segreti del mondo del fumetto si impone un compito: parlare di come si individua il pubblico di un fumetto, come lo si sceglie e come questa scelta influisce su un prodotto oggi, in esclusiva, Nerdipidia è aperta alla voce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TARGET&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Target.&lt;/span&gt; Nome comune di cosa, maschile, singolare e plurale. Target in inglese vuol dire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bersaglio&lt;/span&gt;, una roba che devi colpire. E, come tutti saprete, nel marketing, il target è proprio questo: il profilo del cliente a cui si riferisce un determinato prodotto, la gente a cui speri o prevedi di venderlo, i destinatari della campagna pubblicitaria che farai per piazzarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, vedrai che i Gormiti hanno un certo target, fatto di ragazzini ed esauriti nostalgici degli anni ottanta ancora depressi per aver perso i loro Exogini, mentre gli assorbenti con le ali ne avranno uno ben diverso. Per il marketing, insomma, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti noi siamo un profilo, un tipo di target, un bersaglio da colpire&lt;/span&gt;. Il prurito sulle vostre schiene non è un eritema, sono freccette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’editoria non è poi molto diverso. Nel senso che libri, musica e i nostri fumetti si orientano anche loro a certi settori di pubblico, esattamente come il resto dei prodotti. Che se no mica stavamo qui a raccontarci la rava e la fava sul fumetto per ragazzi, vedrai. Il prodotto si adatta al pubblico, va a cercarsene uno tutto suo. I disegnatori scelgono un tratto, gli sceneggiatori un tipo di storie ed uno stile, la scrittura si modella sul lettore e sul tema che gli proponiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le varianti sono infinite. Guarda, ascoltatore, un giorno tutto questo sarà tuo. La sterminata offerta del mondo dei fumetti ti riguarda, sei tu, che cresci, che sei uomo, che sei donna, che sei laureato o studente o lavoratore, che hai i soldi per comprarti i fumetti o gli amici coi soldi da cui leggerli a scrocco, che influenzi autori ed editori, che li spingi a scegliere un target. Non sei contento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovresti, fan di fumetto, anche perché forse non lo sai, ma sei uno dei bersagli più mobili dell’intero universo comunicativo, almeno secondo l’opinione di chi ti parla. Che poi sono io. Ma come io chi? Mi spiego. Il fumetto secondo me, ha una caratteristica che non è unica ma certamente molto particolare: di tutte le forme di narrazione è quella che, per fortuna o per caso, per amore o per disgrazia, si rivolge contemporaneamente alla maggior parte di persone, allo spettro di età più ampio e alla fetta sociale di pubblico più vasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete i manga giapponesi più famosi: certamente si rivolgono ad un pubblico giovanile. Ma, cercando fra i prodotti di qualità, riuscite a trovarmene uno che non abbia anche degli elementi tipicamente adulti, chiavi di lettura più mature? Oppure pensiamo ai prodotti italiani tipicamente per i ragazzi che propongono artisti del calibro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sergio Toppi&lt;/span&gt;, o a quanto l’arte di un grande maestro come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgio Cavazzano&lt;/span&gt; sia stata al servizio di storie teoricamente per bambini. Qual era e qual è il target di queste cosine qui, amico ascoltatore? Era uno, più d’uno? Dobbiamo davvero limitarci a pensare in piccolo, oppure conviene aprire lo sguardo e vedere dietro l’apparenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Benito Jacovitti&lt;/span&gt; era per bambini? Sì, certo, lo leggevo a dodici anni. Ma capivo tutti i suoi giochi di parole, il suo linguaggio comico? No, probabilmente. L’ho capito da adulto. E allora qual era il suo target? Ero io da grande o io da piccolo? Forse entrambe le cose, forse nessuno. Certamente mi ha colpito e affondato tanto da ragazzino quanto da uomo. E non ridete sulla parola uomo. Anzi no, ridete pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta di fatto che questa cosa del target, ora che ce la siamo spiegata, possiamo raccontarcela così: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nel fumetto, meglio che non sia uno solo&lt;/span&gt;, visto che l’anima profonda di quest’arte permette a chi la realizza di stare con un piede in una, due, tre scarpe. Parlare contemporaneamente a tanti livelli, a persone molto diverse e farlo con grande efficacia.  Dice il saggio che a volte è meglio non avere troppo chiara la propria direzione, e chissà che non abbia ragione lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io invece che saggio proprio no, ho finito anche questa settimana. Vi aspetto alla prossima puntata, per una nuova pagina di Nerdipidia sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; mercoledì alle 10 e venerdì alle 13, in ritardo di una puntata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché imparare è bello ma magari anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/7.Target.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-7352651176378402976?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/7352651176378402976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=7352651176378402976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7352651176378402976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7352651176378402976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/nerdipidia-puntata-7-target.html' title='Nerdipidia Puntata 7 - &quot;Target&quot;'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SdBhPk3yX7k/SNeHay4E6sI/AAAAAAAAAOY/dNP7REgPDqE/s72-c/target.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-7427396281363503459</id><published>2010-11-21T01:54:00.000-08:00</published><updated>2010-11-21T09:11:30.004-08:00</updated><title type='text'>Nerdipidia Puntata 6 - "Fumetto per ragazzi"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.latvdeiragazzi.rai.it/RaiDue/Static/immagine/251/tvragazzi_classicidisney3.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 313px; height: 239px;" src="http://www.latvdeiragazzi.rai.it/RaiDue/Static/immagine/251/tvragazzi_classicidisney3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sensibile ascoltatore del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, sono curioso. Anche tu sulla tua pagina di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Facebook&lt;/span&gt; hai cambiato con un personaggio dei vecchi cartoni animati l’immagine del profilo, quella lì in cui sembra che hai gli addominali scolpiti nel cemento invece che nello strutto, quella in cui gli occhi ti brillano di fascino invece che di metanfetamine e in cui sulle curve del tuo corpo non c’è stato un tamponamento a catena?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora vedrai che l’argomento di questa puntata del Garage Ermetico non ti dispiacerà poi tanto, e non te la prenderai se &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, l’enciclopedia del fumetto responsabile della crisi di governo, lo riprende paro paro per darti la definizione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fumetto per ragazzi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FUMETTO PER RAGAZZI&lt;/span&gt;. Fumetto per ragazzi? No un attimo gente c’è qualcosa che mi suona strano in quest’espressione. Non vi sembra ridondante? Una ripetizione inutile? Cioè, c’è davvero bisogno, in un paese come il nostro, di fare questa precisazione? Di definire un particolare settore del fumetto che si riferisca ai ragazzi. Sì, perché da buon Italiano nutrito di cultura accademica io ho sempre pensato che il fumetto fosse roba per bambini, adolescenti e basta no? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa vuol dire per ragazzi? E’ chiaro che è per ragazzi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era chiaro, ad esempio, quando, io c’ero e mi ricordo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;agli inizi del novecento&lt;/span&gt; sono arrivati i primissimi fumetti nel nostro paese. C’era quel ragazzino, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yellow Kid&lt;/span&gt;, e poi quell’altro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Buster Brown&lt;/span&gt; no, questi due bambini protagonisti dei primi comic della storia. Disegni che parlano erano, mica una cosa seria che potesse interessare una persona adulta. E però dicevano cose che, dai, in bocca ad un bambino, non vanno mica bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti bene ha fatto il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corriere dei Piccoli&lt;/span&gt; nel 1908 a sostituire i dialoghi di quei due pestiferi bambini per nulla educati, sporchi, cattivi, in cui si poteva leggere una critica nemmeno troppo velata alla società americana di quei tempi, con filastrocchine gentili e carucce che non urtano la sensibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idea geniale far diventare il prepotente Buster Brown, ricco e supponente, il buono e bravo ed educato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mimmo Mammolo&lt;/span&gt;, insegnando fin da principio all’Italia intera che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il fumetto è roba per bambini&lt;/span&gt;. E l’Italia se l’è bevuta per anni, tanto che ancora oggi non se n’è liberata fino in fondo di quest’idea, di questa etichetta culturale che pure tanti hanno provato a grattare via con l’ostinazione di un clistere col verme solitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Polemico? Io? Nooooo, ascoltatore, ma cosa vai a pensare? Mica mi infastidisce dover spiegare ogni tanto che il fumetto non è una forma povera o bambinesca di letteratura, ma una forma di narrazione assolutamente particolare, con regole e dignità proprie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi fa male alla lingua ripetere n. volte che il fumetto parla a tutti, che come per i romanzi ed i film esistono generi e target diversi, tra cui anche quello dei più giovani a cui si rifanno e si propongono stili di disegno, temi, argomenti, complessità di sceneggiatura e messa in scena visiva che, a ben guardare, sono molto più vari, molto più trasversali, persino più complessi di quelli del cinema e della letteratura.&lt;br /&gt;Non lo vedi che sono placido e tranquillo come un cherubino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, allora devi aver capito male, perché questa è una pagina di enciclopedia, che per definizione è fredda, distaccata informativa e figurati se può essere occupata interamente da una specie di invettiva personale in difesa di un linguaggio e un’arte per troppo tempo diminuiti nel loro valore e nella loro dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi via, ascoltatore, che oggi ti vedo poco in forma quindi rimandiamo i discorsi e le definizioni a settimana prossima, con la nuova puntata di Nerdipidia, l’enciclopedia nerd che ti fa compagnia a metà sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ricorda: imparare è bello, ma magari anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/6.fumettoperragazzi.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-7427396281363503459?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/7427396281363503459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=7427396281363503459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7427396281363503459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7427396281363503459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/nerdipidia-puntata-6-fumetto-per.html' title='Nerdipidia Puntata 6 - &quot;Fumetto per ragazzi&quot;'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-2485440420631587804</id><published>2010-11-14T02:17:00.001-08:00</published><updated>2010-11-18T08:22:04.933-08:00</updated><title type='text'>Nerdipidia Puntata 5 - "Opera"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.topshelfcomix.com/catalog/covers/fromhell_cover_lg.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 304px; height: 406px;" src="http://www.topshelfcomix.com/catalog/covers/fromhell_cover_lg.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sovrastrutturali amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, siamo alla vigilia di un inverno duro e carico di insidie, che qui in redazione stiamo tranquilli solo perché quando il capo ci minaccia di dimezzarci lo stipendio, possiamo rispondergli con sprezzo del pericolo che lavoriamo gratis da quattro anni quattro, ah ah ah, che imbecille che è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E però voi che non godete dei privilegi che abbiamo noi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;enciclopedia del fumetto&lt;/span&gt; fatta per radio e per scherzo, sarà meglio che teniate gli occhi aperti, che i chiari di luna sono belli da guardare, ma se vi si avvicinano da dietro è meglio stare attenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quanto mai adeguato al clima instabile ed incerto è l’argomento di oggi del Garage, ovvero la tutela del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;diritto d’autore&lt;/span&gt;, la garanzia economica e legale dell’unica ricchezza degli artisti e non solo, ovvero il frutto del loro genio. Quindi sulla nostra edizione pocket di Nerdipidia cerchiamo l’oggetto definitivo che il diritto d’autore difende e protegge: la voce di oggi è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OPERA&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Opera.&lt;/span&gt; Sostantivo femminile singolare. Dal latino opus, operis che significa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;opera, lavoro, arte&lt;/span&gt;. E fin qui sembra facile. L’opera è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il prodotto di un autore&lt;/span&gt;. Appartiene a lui, o a loro, visto che sappiamo che nel fumetto possono essercene più d’uno. Ma in realtà bisognerà mettersi d’accordo su cosa intendiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, perché in teoria l’opera è quella cosa che hai in mano quando hai finito. Quando sei l’autore e dici basta. Quando sei entrato nel tuo mondo, lo hai scritto, disegnato, gli hai dato vita sulla carta, te ne sei innamorato e a un certo punto hai trovato la forza di separartene e consegnarlo a qualcun altro. Se sei un autore di fumetto, allora quel mondo lì ha la forma di una o più vignette disegnate, probabilmente con su delle parole e dei dialoghi, ma non è detto. Come dire che un’opera è individuale un oggetto singolo realizzato da artisti. Tipo nella lirica la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Traviata&lt;/span&gt; è un opera di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Verdi&lt;/span&gt;. Nella scultura il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;David&lt;/span&gt; è un’opera di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michelangelo&lt;/span&gt;. Nel cinema &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Troppo belli&lt;/span&gt; è un’opera di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;merd&lt;/span&gt;…aurizio Costanzo. Nella musica l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;omicidio di Lady Gaga&lt;/span&gt; è un’opera di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;carità&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nel mondo del fumetto, questo discorso è un po’ più complicato. Perché sai, se sei un autore indipendente, uno che lavora su personaggi e storie solo sue, se sei il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Will Eisner&lt;/span&gt; o l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alan Moore&lt;/span&gt; di turno, che ti occupi di poche opere ben definite, di graphic novel, allora le tue singole opere sono identificabili senza bisogno di squadre di CSI. Ma per tutti quegli autori che lavorano su molti personaggi, che prestano le loro capacità alla serialità, quei disegnatori che mediano e realizzano le visioni di molti sceneggiatori, dove si trovano le loro opere? Provato io nel cassettone dell’armadio ma niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per loro, che certamente non sono meno artisti solo perché disegnano l’Uomo Ragno invece che il parto della loro genuina creatività, che lavorano su archi narrativi già iniziati da qualcun altro a cui devono sovrapporre la loro creatività, c’è almeno un orsetto come premio di consolazione, o dobbiamo trovarci sconfitti dall’intellettuale di turno che dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"eh eh no, l’autore è solo quello che crea dal niente, l’arte è solo quella spontanea, l’opera solo quella coerente e coesa e conclusa nelle unità aristoteliche, eh eh eh, l’intellettuale solo quello con un lampione nel didietro. Eh."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No che non verremo sconfitti. I latini lo sapevano. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’opera è il lavoro&lt;/span&gt;, l’arte è l’insieme delle abilità, dei tratti, degli stili che rendono riconoscibile un autore, o un disegnatore attraverso le sue pubblicazioni, i suoi testi, le sue matite. L’opera è lavoro e il lavoro come lo chiamano a Napoli? A fatica. S’ha da faticà. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prestare la propria opera&lt;/span&gt;, si dice, le proprie abilità, l’insieme delle proprie capacità alla realizzazione di un fumetto, un comic, un’opera. Aaaah. Come godo a trovare le scappatoie e le possibilità della lingua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E via, che anche oggi Nerdipidia ha contribuito a fare chiarezza su un argomento già chiaro a tutti, nel delirio di inutilità che contraddistingue ciò che è veramente geniale o veramente imbecille. Arduo decidere, eh ascoltatore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh hai una settimana di tempo, prima che sia di ritorno con la prossima puntata, con un nuovo sproloquio enciclopedico su un’altra definizione di fumetto. Ti aspetto ssia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché imparare è bello, ma magari anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/5.Nerdipidia_Opera.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-2485440420631587804?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/2485440420631587804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=2485440420631587804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2485440420631587804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2485440420631587804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/nerdipidia-puntata-5-opera.html' title='Nerdipidia Puntata 5 - &quot;Opera&quot;'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-2896393642301287805</id><published>2010-11-14T01:58:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T02:12:37.653-08:00</updated><title type='text'>Nerdipidia Puntata 4 - "Autore"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sinistrapescara.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/andreapazienza.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 289px; height: 216px;" src="http://www.sinistrapescara.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/andreapazienza.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempiterni amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti ad una nuova puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, il programma che se non stai attento, alla fine, tra una boiata e l’altra finisce per dire anche delle cose serie. E noi non le vogliamo le cose serie vero? Le antidemocratiche, antiliberali cose serie, che uno insomma lavora sessanta ore al giorno per la collettività, dovrà pur rilassarsi in qualche modo. Ed ecco che per chi non ha una casa grande abbastanza per un bunga bunga c’è la nostra allegra enciclopedia fumettistica che oggi scorre l’indice fino alla voce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AUTORE&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Autore.&lt;/span&gt; Nome maschile, singolare. Dal latino auctor auctoris, colui che fa, colui che realizza. Nel fumetto come in tutte le forme d’arte, l’autore è l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esecutore materiale dell’opera&lt;/span&gt;. In pratica quello che si è fatto tutto il lavoro, mentre tu sei lì che dici eh, ma qui poteva fare così, lì poteva fare cosà, nel pieno del tuo diritto di pubblico con una coscienza critica e senza pezza sotto le ascelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel linguaggio fumettistico esistono essenzialmente due tipi di autori: l&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;’autore completo&lt;/span&gt;, quello cioè che si occupa di tutte e due le anime del fumetto, la sceneggiatura e il disegno, e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’autore incompleto&lt;/span&gt;, quello di cui avete perso i pezzi aprendo la scatola dei lego, quindi o scrive le sceneggiature o disegna. Ci si deve accontentà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuna di queste due forme di vita fumettistica, di queste varianti biologiche della specie autore, ha un sacco di problemi. I primi, quelli che fanno tutto loro, sono preda dello sconforto, della solitudine, della fatica fisica di pensare alla trama, fare lo storyboard, le matite, gli inchiostri, il soggetto e tutto deve tornare e nessuno che ti dà una mano e ah, potessi condividere questa prova con qualcuno. I secondi invece, quelli che fanno vita di coppia, litigano, perché no, non la intendevo così questa scena, ma scusa ma le battute non ci stanno nei balloon, e sei uno scribacchino fallito, taci tu, che fai storte persino le vignette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si scherza ovviamente, ma il miracolo del fumetto rimane lì evidente: la fusione di due arti e di due anime comunicative. Non importa se nella testa e nelle mani di un uomo solo o nell’impegno di due artisti in grado di dar vita al prodigio della narrazione fumettistica. Quindi, come diceva Plauto sia lauto all’autore il compenso. Diteglielo agli editori cattivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parola autore, in ambito artistico e fumettistico ha però anche una sfumatura diversa. Non solo serve ad indicare il realizzatore materiale o concettuale dell’opera, ma a volte anche a definirne il genere, il valore, l’impegno. C’è il cinema d’autore, c’è la canzone d’autore e c’è anche il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fumetto d’autore&lt;/span&gt;. Che, te lo spiego, in pratica è il fumetto quello sì, lui bello, coi contenuti proprio importanti, il capolavorone con dentro la psicologia e la riflessione sulle cose del mondo e della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora via alla distinzione tra il fumetto d’autore e quello d’evasione, quello mainstream, quello da poco, quello che non vale tanto quanto. Si è detto di tutto sulla questione e non mi ci invischio, ma sappiate una cosa. Il sindacato degli autori si dissocia da questo uso improprio della parola autore, ma soprattutto ci tiene a ribadire che nessun autore viene maltrattato durante la realizzazione dei fumetti commerciali. Giurin giurello lo fanno di loro spontanea volontà, con il loro bravo talento e la loro brava passione. Chi più chi meno, ovviamente. Ma rassicuratevi, anche nei laboratoir garnier test clinici dimostrano che non serve parlare di mafia o di razzismo per essere autori. Perché voi valete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete capito? Avete acquisito consapevolezza della natura degli autori di fumetto? Bravi, che vi vedo d’accordo e contenti, propositivi, con una luce nuova negli occhi quando pensate a quegli omini che non si vedono ma lavorano per voi appassionati.&lt;br /&gt;Come me, che nel mio piccolo sono autore di Nerdipidia e vi do appuntamento a settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14) per chiacchierare insieme di un’altra definizione fumettistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché imparare è bello ma magari anche no&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/4.autore.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-2896393642301287805?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/2896393642301287805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=2896393642301287805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2896393642301287805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2896393642301287805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/nerdipidia-puntata-4-autore.html' title='Nerdipidia Puntata 4 - &quot;Autore&quot;'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5618354858120933168</id><published>2010-11-14T01:50:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T01:58:15.844-08:00</updated><title type='text'>Nerdipidia Puntata 3 - "Strip"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://c0389161.cdn.cloudfiles.rackspacecloud.com/dyn/str_strip/340957.full.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 418px; height: 92px;" src="http://c0389161.cdn.cloudfiles.rackspacecloud.com/dyn/str_strip/340957.full.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ammirevoli amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti all’appuntamento con il nozionismo becero e definizionista di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, la pillola radiofonica che ti spiega punto per punto i concetti chiave del fumetto e lo fa con la forza, così non ti puoi ribellare. E visto che il tema di oggi sono i Peanuts, la definizione odierna non può che essere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;STRIP&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Strip&lt;/span&gt;. vocabolo inglese che letteralmente vuol dire piccola porzione di carta o di altro materiale sottile. Il verbo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;to strip&lt;/span&gt;, vuol dire infatti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;strappare via&lt;/span&gt;, o fare a pezzi qualcosa. Da cui, in italiano, striscia, uno dei pochi termini del fumetto che è la traduzione conforme dall’originale conio inglese, pardon, ammericano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumettisticamente parlando la strip è composta da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;poche vignette&lt;/span&gt;, comprese di solito tra tre e sei, in cui si conclude in maniera coerente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una scena&lt;/span&gt; o una battuta, o comunque &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una breve unità narrativa&lt;/span&gt;, non importa se autoconclusiva o inserita in un arco di storie più ampio. In pratica si tratta ogni volta di uno sketch, una gag, auspicabilmente migliore di quelle di capitan Ventosa o di Max e Tux, per lo meno nel caso delle strip umoristiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh sì, perché non è mica detto. La strip infatti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oltre che un formato è un genere&lt;/span&gt;, ha delle caratteristiche proprie, delle tecniche di composizione e di narrazione che devono rispondere a logiche di brevità e completezza, ha delle esigenze sue, non puoi darla per scontata, trattarla come una pezza da piedi e poi pensare che sia lì per te ad aspettarti, a volerti bene, sempre a disposizione per….no scusate, stavo divagando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo che la strip non è soltanto umoristica, per quanto il suo formato sia perfetto per la battuta fulminea per l’umorismo rapido e la risata quattro salti in padella. Non solo, ma essendo la forma più semplice del fumetto, in qualche modo la sua unità compositiva, è anche il formato in cui la nostra arte preferita si è fatta conoscere da tutti, verso la fine dell’Ottocento. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yellow Kid, Buster Brown, Katzenjammer, Little Nemo&lt;/span&gt; e tutte i grandi capolavori degli albori dei comics erano infatti strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio come tutti questi pionieri del fumetto, le strip hanno la loro sede privilegiata sui quotidiani, soprattutto nel mondo anglosassone, dove ancora oggi le strisce di successo vengono pubblicate in pagine appositamente dedicate. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La vera casa di una strip&lt;/span&gt; insomma dovrebbe sempre essere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la pagina di un giornale&lt;/span&gt;. A meno che il fumettino in questione sia davvero molto brutto. In questo caso la stampa dovrebbe avvenire su carta molto più morbida, disposta su due o più veli, gentilmente arrotolata attorno ad un leggero tubicino di cartone. Perché tutti meritano una possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una massima che ha trovato la sua espressione più piena nell’era del web, di internet, dei computers, del 2.0, del 3.0, del world wide e tutte quelle robe lì. Oggigiorno infatti la strip ha anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una seconda abitazione privilegiata&lt;/span&gt; su cui però non si paga l’ici, ed è appunto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la rete&lt;/span&gt;, dove moltissimi autori, dai più scazzoni ai veri geni del pennello o della tavoletta digitale, pubblicano i loro lavori nella speranza del successone, dell’approvazione del pubblico o anche solo di un complimento casuale. L’offerta è talmente strabordante, talmente caotica che ci vorrebbe qualcuno con tanta buona volontà che si prendesse la briga di recensire il meglio di questo immenso materiale e magari proporlo al pubblico con grazia e simpatia. Magari potrebbe farlo per radio e il programma chiamarlo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, eh, come i preferiti del vostro computer. Così. Un’idea buttata lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E insomma, che vogliate perdervi nelle atmosfere nostalgiche e fanciullesche di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Calvin e Hobbes&lt;/span&gt; o incazzarvi assieme ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Boondocks&lt;/span&gt;, che vi facciano impazzire le sventure degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sturmtruppen&lt;/span&gt; o gli amori di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lupo Alberto&lt;/span&gt;, dovete solo scegliere. Maestri e capolavori italiani e internazionali, ce ne sono talmente tanti che dirne qualcuno sarebbe fare un torto a qualcun altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa importante è che Nerdipidia oggi vi abbia fatto intuire il miracolo della strip, il suo potere di essere l’unica vera bomba carta, di esplodere in un piccolo prodigio di brevità e narrazione e fatto venire voglia di leggere tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vi aspetto settimana prossima per un’altra definizione fumettistica ragazzi, sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché imparare è bello, ma magari anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/3.strip.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5618354858120933168?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5618354858120933168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5618354858120933168' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5618354858120933168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5618354858120933168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/nerdipidia-puntata-3-strip.html' title='Nerdipidia Puntata 3 - &quot;Strip&quot;'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-6216263643380656861</id><published>2010-11-10T03:18:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T03:28:43.881-08:00</updated><title type='text'>Nerdipidia Puntata 2 - "Mangaka"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1JqMRcr-Wxs/TNqBqtmLivI/AAAAAAAAAFs/qBRVOhGRAK8/s1600/osamu_tezuka1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 279px; height: 321px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1JqMRcr-Wxs/TNqBqtmLivI/AAAAAAAAAFs/qBRVOhGRAK8/s200/osamu_tezuka1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537881262599670514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intrepidi ed appassionati amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti ad una nuova puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, l’enciclopedia nerd di cui non sentivate il bisogno, ma che non si offende, guarda, e continua nella sua missione di istruirvi sui concetti fondamentali del fumetto, affinché anche voi possiate dirvi esperti dell’arte sequenziale con effetto retroattivo, da molto prima dell’assunzione dei vostri rispettivi incarichi diciamo. Settimana scorsa vi abbiamo infarinato su cosa sia un manga, oggi vi friggiamo in padella con il concetto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mangaka&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mangaka&lt;/span&gt;. Termine sia maschile che singolare, invariabile al plurale, che significa autore o autrice di fumetti nella lingua giapponese. Stamattina ti sei svegliato con gli occhi a mandorla e hai iniziato a dividere la pagina in vignette iperdinamiche che raccontano una storia fighissima per cui impazziranno migliardilioni di ragazzini della provincia di Domodossola? Complimenti, sei ufficialmente un mangaka o una mangaka.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui parrebbe finita. Cioè, cosa vuoi che distingua un mangaka da un comunissimo autore di fumetti, se non la nazionalità? Eh? Eh. E che ci sto a fare qui io, se non a spiegarvi queste cose? Sì, perché in realtà un mangaka è in molti casi sia il disegnatore che l’autore di testi e sceneggiature dei suoi lavori, molto più spesso che in occidente, dove il caso non è certo raro, ma è normale che le due figure siano distinte. Nella terra del sol levante invece il nome di un autore è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;indissolubilmente legato alle sue opere più famose&lt;/span&gt;, che ha partorito in tutte le sue parti creative, e il manga è per lui come un figlio diciamo. Ho visto io coi miei occhi mangaka sgridare tavole originali e mandarle a letto senza cena, o raccomandare a ristampe di andare piano in motorino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra particolarità degli autori giapponesici è l’abitudine a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lavorare in team&lt;/span&gt;, in quelli che sono tendenzialmente noti come studi, gruppi di lavoro fondati o diretti da mangaka affermati o già avviati, sotto ai quali sgobbano come dei muli giovani apprendisti ed aspiranti stelle del futuro. Questi poveri allievi comandati a scudisciate si occupano di solito degli sfondi, o degli studi, di realizzare particolari del disegno, e in casi eccezionali, di sostituire il maestro quando le scadenze settimanali delle riviste si fanno insostenibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra differenza? I mangaka di successo, quelli che strappano contratti alle case editrici più importanti e finiscono nelle loro scuderie, diventan famosi. Ah ah ah, no, non ridete, per davvero. Famosissimi. Delle superstar. Proprio come da noi. L’avreste detto? Per davvero. Interviste, notizie sui giornali, bagni di folla, serie animate, merchandising. Che poi i proventi spesso vadano ai potentissimi editori è un altro discorso. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fama e gloria per i fumettisti&lt;/span&gt;. Non è fantascienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Akira Toriyama, Rumiko Takahashi, Eichiiro Oda, Go Nagai, Masashi Kishimoto, Masakatsu Katsura&lt;/span&gt;, sono solo alcuni dei nomi del passato e del presente che hanno goduto di questa notorietà, della passione dell’intera società giapponese per i manga e i loro realizzatori, del tributo e del rispetto che questo popolo spesso concede ai suoi mangaka. E nessuno di loro ha tentato di diventare presidente del consiglio. Pensa te che gente strana ‘sti giapponesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultimo un tributo forse al più importante mangaka di tutti i tempi, l’uomo che li ha esportati, ricreati, rivalutati, accresciuti e rigenerati con la sua opera: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Osamu Tezuka&lt;/span&gt;, che ha scritto storie indimenticabili e affascinanti, dimostrando al mondo intero la sensibilità, la grazia, la profondità con cui i manga giapponesi sanno affrontare temi importanti pur rimanendo nel mondo della fantasia e dell’avventura. E dopo Tezuka, un grazie anche a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kazushi Hagiwara&lt;/span&gt;, autore di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bastard!!!&lt;/span&gt; Che ha dimostrato al mondo che l’unico modo di rendere un manga un successo planetario se non sai scrivere le storie è disegnare tette sempre più grandi a ogni numero che passa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con queste due gloriose figure simboliche direi che ora sapete tutto sui mangaka. Un pozzo di scienza siete diventati. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudio&lt;/span&gt; vi dà appuntamento a settimana prossima con una nuova pagina di Nerdipidia, sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché imparare è bello, ma magari anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/2.mangaka.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-6216263643380656861?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/6216263643380656861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=6216263643380656861' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6216263643380656861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6216263643380656861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/nerdipidia-puntata-2-mangaka.html' title='Nerdipidia Puntata 2 - &quot;Mangaka&quot;'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1JqMRcr-Wxs/TNqBqtmLivI/AAAAAAAAAFs/qBRVOhGRAK8/s72-c/osamu_tezuka1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3931500072643576710</id><published>2010-11-10T03:05:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T03:18:34.775-08:00</updated><title type='text'>Nerdipidia Puntata 1 - "Manga"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://anime-wallpapers.com/images/800x600/the-dz-crew.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 460px; height: 345px;" src="http://anime-wallpapers.com/images/800x600/the-dz-crew.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://discover-indo.tierranet.com/images%20japan/DragonBall_Cloud_w.gif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, ma soprattutto nemici del Garage Ermetico, benvenuti su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nerdipidia&lt;/span&gt;, la vostra risorsa radiofonica di nozioni fondamentali sul mondo del fumetto, in rigoroso ordine non alfabetico. Lo so, lo so, speravate di esservi liberati di noi assieme a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, come ci si libera di un’unghia incarnita amputandosi un dito, e invece siamo tornati, e questa volta siamo qui per colmare le vostre lacune, infondere in voi la scienza, espandere i vostri orizzonti e mantenere alto il vostro livello di betacarotene, per un’abbronzatura che resiste, perché Nerdipidia è l’enciclopedia nerd che rispetta il tuo personale ph.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’argomento della puntata di oggi è il manga.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manga&lt;/span&gt;. Nome comune, maschile singolare, invariabile, ovvero che rimane inalterato al plurale. Un manga\due manga, e non due manghi. Occhio eh.&lt;br /&gt;In lingua giapponese la parola Manga è composta dai termini Man-ga che significano immagini in movimento. La parola viene usata in patria per identificare ogni genere di fumetto, mentre nel resto del mondo indica solo i fumetti prodotti in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giappone&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Cosa che crea non pochi problemi. Una volta infatti ho tentato di spiegare ad un combattivo signore di Osaka che Tex, Zagor e Dylan Dog non sono dei manga. Ma niente non c’è stato verso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi italiani è Manga tutto ciò che è fumetto e che è giapponese. I manga sono di molti generi orientati a settori di pubblico precisi, come gli shoujo, romantici per le ragazzine, gli shonen, di combattimento per i maschietti adolescenti e giovinotti, o i cinepanettonen, per gli imbecilli di tutte le età. In patria i manga sono per lo più seriali, escono a puntate settimanali su riviste di settore, la più famosa delle quali è sicuramente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Weekly Jump&lt;/span&gt;, edita da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Shueisha&lt;/span&gt;, la più importante casa editrice dell’universo Manga. Successivamente all’edizione in rivista, gli episodi vengono raccolti in volumetti detti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tankobon&lt;/span&gt;, forse il vero oggetto del collezionismo maniacale scatenato spesso dai Manga. Aspetto, questo, da tempo previsto in Italia, in cui i collezionisti sono soliti comunicare da prima dello sbarco del fumetto giapponese con le espressioni celo, celo, celo, manga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle nostre parti si inizia a parlare di manga verso la fine degli anni settanta, quando arrivano sulle tv private i primi cartoni animati giapponesi, tratti appunto dai fumetti. E scoppia una polemica che rischia di mettere in esilio sin dall’esordio il manga in Italia. Perché secondo gli antenati dell’odierno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moige&lt;/span&gt; le storie le scrivono computer senza cervello, sono piene di violenza disgustosa ed ammiccamenti erotici. Ed è tutto vero. Infatti ogni volta che vedo una puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Studio Aperto&lt;/span&gt; mi domando da quale manga sia tratto. In Giappone invece i manga sono una cosa seria, letti da gente di tutte le età e condizione sociale, apprezzati dalla cultura ufficiale e con pari dignità di ogni altra forma d’arte. Proprio uguale come in Italia dove invece sono letti soprattutto ad Ascoli, Torino e Siena, perché i manga sono quasi sempre in bianco e nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalità fondamentale per capire i Manga è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Osamu Tezuka&lt;/span&gt;, l’autore che, grazie a capolavori come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Astroboy &lt;/span&gt;o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kimba il leone bianco&lt;/span&gt;, li ha resi famosi nel mondo dal dopoguerra in poi, influenzando l’immaginario collettivo al punto da essere soprannominato il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Dio dei Manga&lt;/span&gt;. In realtà il motivo vero è che il volto di Tezuka compariva spessissimo negli intricati ghirigori dei piatti di spaghetti giapponesi, facendo gridare al miracolo delle stigmate con le statuette della principessa Zaffiro che piangono sangue. Ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Papa Ratzinger&lt;/span&gt; (famoso personaggio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Go Nagai&lt;/span&gt;, padre dei robottoni, che ha annunciato il sequel il Grande Ratzinger) e il sant’uffizio mantengono posizioni di grande moderazione sull’argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, direi che adesso sapete tutto ciò che di fondamentale c’è da sapere sui manga. Nerdipidia vi dà appuntamento a settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi raccomando, alla prossima puntata, perché imparare è bello, ma magari anche no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolta la puntata : &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/1.Nerdipidia_manga.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3931500072643576710?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3931500072643576710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3931500072643576710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3931500072643576710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3931500072643576710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/nerdipidia-puntata-1-manga.html' title='Nerdipidia Puntata 1 - &quot;Manga&quot;'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3741175053632035878</id><published>2010-11-10T02:41:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T02:55:33.570-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 80 - Girl Genius</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.girlgeniusonline.com/%21.images.page/welcome/welcomepage6.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 377px; height: 235px;" src="http://www.girlgeniusonline.com/%21.images.page/welcome/welcomepage6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tenaci ascoltatori del &lt;a href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, benvenuti a questa specialissima puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la pillola radiofonica che ti scippa il portafoglio ma ti riempie le tasche delle migliori web-strip della rete. E se sei al verde hai quasi fatto un affare. Se non lo sapevate, lo saprete tra poco, e cioè adesso: questa è l’ultima puntata di questa stagione di successi che anche noi abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere, una triplete di stupidaggini e di fumetti da regalare alle vostre avide pupille di lettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tanto per tenerci in fondo la coppa campioni delle web-strip, oggi c’è un titolo da recensire che mi sono tenuto nel cassetto proprio per questa occasione speciale, una delle cose più fighe che si possano trovare nella rete e uno dei comics più belli che ci siano da leggere in assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste un mondo in cui le persone si dividono in due grandi gruppi: gente normale, con capacità normali, vite magari anche strane, avventurose, ma pur sempre normali, e gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spark&lt;/span&gt;, esseri umani superiori per nascita, che posseggono la scintilla. Ispirazione innata, potere soprannaturale, misterioso meccanismo genetico? Non importa. Fatto sta che gli Spark sono dei geni naturali, in grado di fare quasi qualunque cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie all’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hyperfocus&lt;/span&gt;, una specie di trance creativa in cui possono cadere a volontà, sono posseduti dalla conoscenza e riescono a risolvere quasi qualunque problema scientifico o tecnologico, si trasformano in veri e propri scienziati pazzi, perdendo ogni sorta di razionalità e cedendo ad una follia creativa incontrollata. Quando uno Spark cade in hyperfocus nulla è impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che si tratta di una qualità ereditaria, gli Spark appartengono spesso a lignaggi familiari. E visto che gli Spark sono spesso venerati come eroi, riveriti come re, mantenuti come divinità dalla gente comune, nascono rivalità di decenni tra queste famiglie, che si combattono per la supremazia a colpi di geniali invenzioni e impossibilità scientifiche. Ovvio che ci siano buoni e cattivi e che tra i buoni ci sia la nostra eroina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Agatha&lt;/span&gt;, capello biondo ed occhialoni da nerd, appartiene alla nobile famiglia degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Heterodyne&lt;/span&gt;, ed è una potentissima Spark, una di quelle in cui la scintilla è più pura e più forte. Affidata in tenera età a dei tutori, non ha saputo nulla del suo destino fino alle soglie dell’adolescenza, quando i suoi poteri si sono manifestati ed ha inventato il suo primo automa autosufficiente, ed ora gira il mondo continuando la crociata degli Heterodyne: usare il potere della scintilla per fare giustizia, risolvere problemi, salvare innocenti, eccetera eccetera eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato ovviamente che di torti da sanare ce ne siano molti, che gli Spark avversari, più egoisti e meno preoccupati della sorte altrui siano sempre pronti a metterle i bastoni fra le ruote, e che in giro ci sia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’Altro&lt;/span&gt;, uno scienziato misterioso e potentissimo, il terrore della vecchia Europa, ormai devastata dalla sua cieca follia ingegneristica. Riuscirà Agatha a fare davvero chiarezza sul suo passato e a portare a compimento il destino della sua famiglia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scoprirlo ci toccherà leggere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Girl Genius&lt;/span&gt;, questo capolavoro del fumetto steampunk scritto e disegnato dai coniugi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Phil e Kaja Foglio&lt;/span&gt;. Girl Genius è avventura a colpi di genialità, ritmo serrato, fantascienza allo stato puro e ambientazioni settecentesche, umorismo allucinato e libertà creativa, tutto frullato insieme in una trama avvincente che si svela poco a poco, facendoci letteralmente innamorare della capricciosa, tenera, brillante, prepotente e coraggiosa Agatha, un personaggio veramente adorabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile di disegno è curatissimo nei particolari, dal tratto superdinamico che mescola suggestioni manga e puro stile comics, in pagine coloratissime e ricchissime che rendono con grandissima vivezza un immaginario di creature, invenzioni, macchinari e paesaggi assolutamente imprevedibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello da vedere, splendido nella sua varietà narrativa e geniale tanto nel titolo quanto nell’idea di base, questo gioiello prezioso, votato dai cartoonist del web come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;miglior fumetto 2008&lt;/span&gt; e più volte&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; candidato agli Eisner&lt;/span&gt;, lo trovate all’indirizzo &lt;a href="http://www.girlgeniusonline.com/"&gt;www.girlgeniusonline.com&lt;/a&gt;, un sito che davvero non può mancare tra i vostri preferiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E via, che siamo al momento dei saluti finali. Qui in redazione, lo staff di Bookmarks inscatola tutto e si prepara a partire per le vacanze, non prima di avervi ricordato che le nostre vecchie puntate le trovate sul sito ztrudel.blogspot.com, dove continueremo a farvi compagnia con decinaia di web-strip recensite per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ringrazio &lt;a href="http://antonazzoandrea.blogspot.com/"&gt;Andrea Antonazzo&lt;/a&gt;, Laura Pasotti e &lt;a href="http://francescomatteuzzi.blogspot.com/"&gt;Francesco Matteuzzi&lt;/a&gt;, ovvero le voci e le menti del Garage Ermetico, per la passione, l’amicizia, l’incoscienza di avermi voluto con loro. Grazie al capo e al papà di Bookmarks, &lt;a href="http://curieuseville.blogspot.com/"&gt;Davide "Curioso" Morando&lt;/a&gt;, per tutto quanto e a voi che ci avete ascoltato e ci state ascoltando. A risentirci, chissà, presto o tardi. L’importante è che voi tutti leggiate tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/80.GirlGenius.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3741175053632035878?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3741175053632035878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3741175053632035878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3741175053632035878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3741175053632035878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-80-girl-genius.html' title='Bookmarks Puntata 80 - Girl Genius'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5110379515472526420</id><published>2010-11-10T02:33:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T02:41:18.772-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 79 - Wigu</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wigucomics.com/adventures/comics/WADV0001.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 412px; height: 136px;" src="http://www.wigucomics.com/adventures/comics/WADV0001.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Esigenti ma entusiasti ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, bentornati a&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Bookmarks&lt;/span&gt;, la pillola radiofonica sulle web-strip durante la quale sarà meglio che stiate attenti, o qualcuno potrebbe comprarvi una casa a vostra insaputa mentre siete distratti dall’ascolto della puntata di oggi. E’ inutile che mi guardate male attraverso la radio, son cose che succedono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma via, su, lasciamo perdere questi eventi così verisimili, queste preoccupazioni così vive e quotidiane, questi timori così presenti nella vita di tutti noi ed occupiamoci invece del fumetto che vi presentiamo oggi, un fumetto che funziona un po’ come il cervello di un ministro delle attività produttive: parte dalla realtà, ma arriva ben presto alle cazzate più fantasiose. La differenza è che qui ci si diverte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo dal titolo, che è anche il nome del protagonista di oggi. La strip si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wigu&lt;/span&gt;, sigla che in inglese sta per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;when I grow up&lt;/span&gt;, cioè, una cosa tipo quando sarò grande. Wigu è un ragazzino di otto anni, che sembra uguale a tanti altri e invece è un tipo decisamente particolare. Facciamo la sua conoscenza il primo giorno di scuola. Wigu ha paura dell’autobus, ma nessuno in famiglia può portarlo a scuola. Tanto per iniziare con il piede giusto, salta le lezioni il primo giorno e, rimanendo a casa, ci dà l’occasione di conoscere meglio la sua strampalata famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua depressa sorella sedicenne &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paisley&lt;/span&gt; ha fatto sega anche lei. E in tutta la sua estetica dark ed alternativa, con il piercing alla lingua e i capelli sempre colorati e cangianti, trascina il povero Wigu in un suo progetto teatrale moooooolto indipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche papà non è al lavoro come i  banali padri degli altri bambini. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quincy&lt;/span&gt; infatti è incredibilmente figo. E’ di mezza età ma ha un fisico da culturista, si alza tutti i giorni dopo mezzogiorno, lavora a casa e fa il compositore di colonne sonore per film vietati ai minori di diciotto anni. E non perché troppo violenti…oddio…a volte anche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mamma&lt;/span&gt; invece è in ufficio. Mamma non ha mai tempo per niente, perché quando non è in ufficio si lamenta di qualcosa. Quando non è in ufficio e non si lamenta, mamma guarda la televisione. E non risponde mai alle domande di nessuno perché le fanno perdere tempo e la distraggono dai talk show.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una famiglia normale&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; i Tinkle&lt;/span&gt;, non vi pare? Sì? No? Boh..certamente nella loro normalità sono dei begli originaloni, e Wigu, che è apparentemente il più tranquillo e giusto di casa, non è da meno, con la sua curiosità decisamente discutibile ed i suoi interessi troppo adulti per un bimbo, con le sue fobie inspiegabili e la fervida fantasia che lo accompagna. In particolare Wigu è amico di un po’ di personaggi della sua serie televisiva preferita, di una principessa, di un’eroica patata e di un cane sceriffo che incontra nei suoi sogni…solo che il confine tra sogno e realtà non è sempre nettissimo ed ecco che si sconfina nell’assurdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assurdo come l’umorismo nonsense dell’autore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jeffrey Rowland&lt;/span&gt;, che fa vivere a Wigu e alla famiglia Tinkle ogni genere di avventura, per nulla preoccupato del fatto che gli eventi siano sensati o meno. L’importante è avere la scusa per fare interagire questi quattro caratteri fortissimi, perfettamente delineati nella loro esagerazione caricaturale, che disegnano una famiglia allucinante, ma non così lontana dalle famiglie americane post-hippie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tagliente e inaspettato, con uno stile di disegno volutamente disordinato ed impreciso, proprio da situazione figlio dei fiori sfigato e pressapochista, Rowland è divertente e bravo nel seguire l’ispirazione del momento, correre dietro alle peggiori o migliori vaccate che gli vengono in mente e non avere vergogna di farci una avventurosa, folle web-strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Web-strip che trovate all’indirizzo &lt;a href="http://www.wigucomics.com/"&gt;www.wigucomics.com&lt;/a&gt; e che vi consigliamo di andarvi a vedere. Così come vi raccomandiamo caldamente di continuare a seguirci  sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crescete sani e forti, bambini, ma soprattutto, leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/79.Wigu.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5110379515472526420?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5110379515472526420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5110379515472526420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5110379515472526420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5110379515472526420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-79-wigu.html' title='Bookmarks Puntata 79 - Wigu'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3570320204381896363</id><published>2010-11-10T02:26:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T02:33:39.407-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 78 - The ride home</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.tragic-planet.com/theridehome/TRHicon.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 319px; height: 319px;" src="http://www.tragic-planet.com/theridehome/TRHicon.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Apprezzatissimi ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, ben trovati quest’oggi ad una nuovissima puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la pillola radiofonica che sbeffeggia i potenti e si schiera con i più deboli. E chi è più debole, insomma, degli autori di web-strip, un intero popolo di personaggi quasi mai pagati che si sacrificano nella penombra notturna dei loro personal computer, rinunciano per voi lettori al loro sonno e al loro tempo libero e magari nemmeno riescono a raggiungervi, a farsi riconoscere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna noi della redazione abbiamo occhi ed orecchie attenti, andiamo a caccia di questo artisti bistrattati, selezioniamo il loro piccoli capolavori e ve li raccontiamo come possiamo. La strip di oggi ha un personaggio che un po’ ricorda un autore di web-strip. E’ invisibile, timido, remissivo, ma utilissimo e di grande talento. Si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nodo&lt;/span&gt; ed è uno gnomo delle automobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non sapete cos’è, farete meglio a guardare bene la prossima volta che entrate nella vostra macchinina. Di solito stanno sui tappetini, sotto i sedili anteriori. Non si fanno vedere e anche se fossero in bella vista sarebbero difficili da notare. A meno che voi non siate un gatto, un micio irrequieto come quello che si mette ad inseguire un bel giorno il povero Nodo, mentre fa le pulizie come suo dovere. Il malefico gattaccio lo insegue per tutta la macchina dei suoi padroni, finché Nodo non casca fuori dal finestrino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è così che il nostro gnomo delle automobili, che non ha mai lasciato l’abitacolo della sua vettura in vita sua, si trova perduto in una grande città, con l’unico desiderio di tornare a casa. Scoprirà che il mondo è immenso, minaccioso ma anche capace di splendide sorprese, farà la conoscenza di decine e decine di spiriti come lui, che animano invisibili agli occhi umani le strade, i ponti, le fogne, i parchi delle nostre città.&lt;br /&gt;Alcuni di loro lo aiuteranno, altri cercheranno di ostacolarlo, oppure di sfruttare la sua ingenuità a loro vantaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farà anche i conti con le sue radici gnomesche, cercando di far capire ai suoi simili che ancora vivono a contatto con la natura, che non tutti gli umani sono orridi esseri giganti che compiono soprusi  e malefatte, e imparerà un sacco di cose su se stesso, come succede solo durante i viaggi avventurosi. Voci non confermate sostengono anche che troverà l’amore. Ma queste sono cose che si scoprono solo leggendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, mi avete sgamato. Per una volta non vi propongo una web-strip comica e mi faccio intenerire da questo fumetto americano teneramente avventuroso, dai temi fantasiosi e sognanti e dalle atmosfere genuinamente romantiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella di nodo è la più classica delle favole, basata sul più classico dei desideri: tornare a casa. E un po’ come per la piccola &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dorothy&lt;/span&gt; del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mago di Oz&lt;/span&gt; si tratta di un viaggio di formazione e di scoperta, di crescita e di maturazione, che ti rimanda a destinazione cambiato, si spera in meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolo di questo fumetto che potete leggere nei suoi sette lunghi capitoli è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The ride home&lt;/span&gt;, cioè, il passaggio a casa, o la corsa verso casa. Dentro ci troverete i temi più disparati: l’amore e l’avventura, ma anche l’ecologia, la critica sociale, la nostalgia per la semplicità e per la genuinità delle persone, e un’innocenza perduta che Nodo conserva e difende, pur imparando a tirar fuori le unghie quando serve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confezionata in un bianco e nero pulito e dal tratto pieno e gradevole dall’autore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Joey Wieser&lt;/span&gt;, risale al biennio 2005-2006. Peccato che manchi una traduzione dall’inglese, perché sarebbe una lettura perfetta per i vostri bimbi, se ne avete. Voi però non fatevi scoraggiare e godetevi la fiaba di The Ride Home all’indirizzo &lt;a href="http://www.tragic-planet.com/"&gt;www.tragic-planet.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il sito che ospita anche altri interessanti lavori di Wieser, che vi consigliamo di scoprire da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro consiglio: seguiteci settimana prossima, come tutte le settimane, sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon ritorno a casa, Gente. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/78.TheRideHome.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3570320204381896363?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3570320204381896363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3570320204381896363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3570320204381896363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3570320204381896363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-78-ride-home.html' title='Bookmarks Puntata 78 - The ride home'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-4658725580080693627</id><published>2010-11-10T02:13:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T02:25:31.987-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 77 - SuperBabbo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mauroborgarello.com/SuperBabbo/vigne0004.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 440px; height: 319px;" src="http://www.mauroborgarello.com/SuperBabbo/vigne0004.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, questa settimana vi vedo meglio della scorsa, più pimpanti, più contenti, più felici. Ma probabilmente mi sbaglio io, a meno che non abbiate fatto una velocissima vacanza in Grecia ed abbiate deciso che tutto sommato, vedrai, va ancora abbastanza bene così, meglio non lamentarsi di come vanno le cose, che la fortuna è cieca ma la crisi monetaria ci vede benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta di fatto che noi restiamo saldi al timone e siamo qui anche questa settimana che avete visto come ha piovuto, governo ladro e partito padronale, ma la vostra web-strip non ve la negheremo di certo, perché a noi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; le intemperie ci fanno un baffo, cavoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po’ come al protagonista della serie di oggi, un uomo tutto d’un pezzo, uno di quelli che li han fatti ed hanno buttato via lo stampino. Sui sessant’anni, pelato, con un bel paio di baffoni, tanta energia, tanto entusiasmo ed una malsana passione per il bricolage. Stiamo parlando del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SuperBabbo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il SuperBabbo è un padre di famiglia di quelli terrorizzanti, che in casa fanno tutto loro, cambiano le guarnizioni, smontano i mobili, carteggiano gli scuri ed installano le caldaie. Uno di quei papà spesso chiusi nel loro laboratorio di falegname o con un trapano in mano, alla caccia di magagne casalinghe da sistemare o da provocare, per poi avere la scusa di mettersi a lavorare. Li avete presente? Sì? No?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa, perché di sicuro un padre così lo ha presente il buon &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Borga&lt;/span&gt;, autore di SuperBabbo. E infatti, torturato delle intemperanze di un padre malato del fai da te, svegliato per anni alle cinque dal suono di un black &amp;amp; decker o dai risonanti colpi di un tassello piantato nella parete in muratura della sua stanza, ha deciso di raccontarci le mitiche gesta del suo anziano genitore, del suo delirio di onnipotenza aggiustatrice, delle sue folli pretese quando chiama un tecnico, perché ovviamente lui saprebbe come fare, anche meglio dell’antennista, dell’idraulico e del muratore di turno, ma l’età a volte si impone, e allora per cambiare le tegole sul tetto è meglio chiamare qualcuno, ma che faccia come dico io, porco giuda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il povero figliolo Borga non è il solo a subire il carisma avvitatore di Superbabbo. Ecco infatti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Madrecoraggio&lt;/span&gt;, una donna in odore di santità, una a cui dovrebbero dare una laurea ad honorem in medicina di primo soccorso e rianimazione, nonché un nobel per la pace, visto lo stoicismo con cui sopporta i mille disastri ed i rischiosi esperimenti ingegneristici del Superbabbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con uno stile di disegno disneyano e caricaturale, i suoi post lunghi ed a colori ed una comicità autobiografica in cui tutti i figlioli con un padre volitivo potranno immedesimarsi facilmente, SuperBabbo non è tanto una strip, quanto un vero e proprio blog a fumetti, in cui le vignette sono accompagnate dagli spassosissimi racconti di Borga, abilissimo nel rendere gli eventi quotidiani un altro capitolo delle leggendarie cronache del Superbabbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che abbiate avuto o no modo di vergognarvi o essere fieri del vostro padre aspirante tuttofare, il consiglio per voi è dunque quello di navigare fino al sito &lt;a href="http://superbabbo.iobloggo.com/"&gt;superbabbo.iobloggo.com&lt;/a&gt; , e farvi quattro risate tra la compassione per le viti spanate ed il timore per l’ennesima mensola da appendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi vi si aspetta qui, sull’isola di Calipso o alla corte della Maga Circe, che pare che non sia il caso di darsi troppa pena di tornare ad Itaca, adesso come adesso…ne riparliamo magari fra dieci anni. Appuntamento settimana prossima per una nuova web-strip sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barra a dritta e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/77.SuperBabbo.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-4658725580080693627?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/4658725580080693627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=4658725580080693627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4658725580080693627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4658725580080693627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-77-superbabbo.html' title='Bookmarks Puntata 77 - SuperBabbo'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-7610622786173184842</id><published>2010-11-10T02:03:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T02:26:15.208-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 76 - Mazzate</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mazzate.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/10/kc6.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 393px; height: 119px;" src="http://www.mazzate.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/10/kc6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dirlindoni amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, il lungo inverno è finito, il grande freddo è alle spalle, le giornate buie sono un ricordo e potete veleggiare verso l’afa e le zanzare e le scottature a scottadito che contraddistinguono le estati italiane. Ma non preoccupatevi: anche se vi tormentano le domande sulla natura del riscaldamento globale e sulle dimensioni del conseguente calorifero globale o della temutissima bolletta del gas globale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; è con voi anche questa settimana per deliziarvi con una nuovissima web-strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inesatto: non una sola web-strip, ma un’intera abbuffata, un sito su cui si trova qualcosa come una ventina di diversi titoli, fra cui adesso tentiamo di fare ordine, partendo dall’inizio. Il sito in questione è &lt;a href="http://www.mazzate.com/"&gt;www.mazzate.com&lt;/a&gt;, contenitore di idee, articoli, immagini, ed infine fumetti, creati apposta per voi dalla fantomatica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Squadra Cazzate&lt;/span&gt;, tre personaggi di cui non sappiamo il nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo della sezione fumetti, un vero e proprio archivio di boiate disegnate e scritte, tra cui ci sono alcune serie davvero carine a cui vi consiglio di dare un’occhiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto c’è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cronache Mazzate&lt;/span&gt;, una storia lunga di più di novanta pagine. Ambientazione fantasy, in stile presa in giro dei giochi di ruolo, narra le gesta di un demone sfigato di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sphirinx&lt;/span&gt;, costretto a far piani per conquistare il mondo in una stanza vuota abitata da lui e da due peluche, finché un giorno l’incantesimo di un mago non lo evoca nel mondo materiale assieme al suo collega, il Demone delle mazzate. Il mago fa una brutta fine, Sphirinx fa amicizia con il signor mazzate e si trova, da sfigato, a leader dell’esercito dello stregone. Quali imprese compirà l’idiota?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si sa. Quello che si sa certamente invece è come vanno a finire le strip della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Striscia proletaria&lt;/span&gt;. Una striscia talmente "fedele alla linea", talmente dalla parte dei poveri che è sempre uguale. Sempre. Almeno nei disegni. Sempre le solite tre vignette in cui il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Compagno Makoto&lt;/span&gt; ed il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Compagno Domingo&lt;/span&gt; parlano tra loro. Il finale è a sorpresa. Infatti è sempre uguale. Andate a scoprire qual è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi non potete farvi mancare le mirabolanti avventure degli animaletti del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bosco delle minchiate&lt;/span&gt;, una strip il cui tenore si immagina sin dal titolo, e in cui bestiole disegnate da un bambino di quattro anni gestiscono i loro affari quotidiani in un mondo assolutamente privo di senso, in cui l’elefante sproloquia col lombrico perché la sua spesa è stata rubata dal dottor Fuffenstein, mentre guidava un asteroide con una scimmia ubriaca spaziale. Per dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre in tema di animali c’è poi la coppia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kira e Cucciolo&lt;/span&gt;, due cani che si amano, poi si odiano, poi si amano quando dovrebbero odiarsi e invece si stanno sulle palle quando non ce n’è motivo. Cucciolo ama Kira, che non si capisce se ricambi o si diverta semplicemente a torturarlo. Di certo Cucciolo non fa quasi mai una bella fine ed i dialoghi tra i due sono sempre taglienti quanto basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c’è la vita di paramecio e ameba, ci sono i lombrichi negli abissi, c’è la dura vita dei sassi, ovvero ironia e battute fra Sasso e Ciottolo, e una serie di strip brevi o lunghe, di idee tutte strampalate, tra cui ci sono cose apprezzabili come anche roba abbastanza inutile. Tutte molto diverse tra loro per tratto, stile, atmosfera ed idea di base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si passa dalla narrazione di ampio respiro, con disegni quasi curati e idee grafiche interessanti di Cronache mazzate, alla trovata da copincolla di Striscia Proletaria, dalle strip stilizzate a lavori volutamente dilettanteschi. Soprattutto ci sono testi inusuali, spesso molto lunghi, a volte anche un po’ difficili da seguire e , nelle storie più strutturate, con un linguaggio persino ricercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, troppa roba per spiegarla tutta. Non mi resta che indirizzarvi al sito &lt;a href="http://www.mazzate.com/"&gt;www.mazzate.com&lt;/a&gt; in maniera che anche voi possiate farvi un’idea e scegliere quello che più vi piace tra le molte offerte a disposizione sul sito della Squadra cazzate. Sono sicuro che rimarrete disorientati come me, ma, alla fine, qualcosa di interessante lo troverete senz’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A settimana prossima, cari ragazzi, per una nuova puntata di Bookmarks sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona confusione a tutti e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/76.Mazzate.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-7610622786173184842?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/7610622786173184842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=7610622786173184842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7610622786173184842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7610622786173184842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-76-mazzate.html' title='Bookmarks Puntata 76 - Mazzate'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5062421289987175657</id><published>2010-11-09T14:05:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T14:15:49.162-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 75 - Wulff Morgenthaler</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://wulffmorgenthaler.com/striphandler.ashx?stripid=430f6069-ec9b-44bc-b0c4-c35a182a07f6"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 434px; height: 149px;" src="http://wulffmorgenthaler.com/striphandler.ashx?stripid=430f6069-ec9b-44bc-b0c4-c35a182a07f6" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Informatissimi amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, ben trovati e bentornati al crocevia di tutte le puntate del vostro programma radiofonico preferito, al momento in cui le rassicuranti e competenti voci di Laura ed Andrea lasciano il posto a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, cinque minuti della vostra vita che nessuno vi restituirà mai. Se non altro, come ogni settimana, vi lasceremo in dono una simpaticissima e divertentissima web-strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, dunque, quest’oggi sono proprio contento, perché la strip di oggi, oltre ad essere davvero splendida, è anche una delle pochissime tra tutte quelle che vi abbiamo raccontato, a riuscire ad essere pubblicata là dove tutte le strip dovrebbero stare, ovvero sulle pagine di un quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva infatti l’anno 2001 quando una simpatica testata giornalistica indiceva un altrettanto simpatico concorso. Due giovani e anche loro simpatici ragazzi rispondevano all’appello con entusiasmo, mandavano delle vignette, venivano scelti e pubblicati da questo giornale. E lo sono tutt’ora, pensate, dal 2001. Insomma, fantastico, due sconosciuti che, grazie solo ed esclusivamente al loro talento, riconosciuto e valorizzato dall’editoria, oggi hanno un grande successo. Avrete già capito che questa storia non è ambientata in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti la strip di oggi ha per autori il buon &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mikel Wulff &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andreas Mogenthaler&lt;/span&gt;, rispettivamente ai testi e ai disegni della strip che, a dir poco, deve il proprio titolo ai cognomi dei suoi autori e si chiama infatti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wulffmorgenthaler&lt;/span&gt;. Pubblicata con testi in inglese sul quotidiano nazionale danese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Politiken&lt;/span&gt;, questa strip è intelligente, brillante, divertente e fulminante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fulminante perché si sviluppa quasi sempre su di una sola ampia vignetta, piena di particolari ma rapidissima da leggere, in cui  sono inclusi tutti i particolari della situazione. Ed in quel singolo momento, da una sola efficace immagine, scaturisce di solito un momento comico esplosivo e di grandissimo acume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole talento, per far ridere così tanto senza neanche il minimo sindacale di sviluppo narrativo, con poche parole a dipingere una situazione generale e ancora meno per le battute dei personaggi. Eppure è questa la forma di moltissime strip di Wulffmorgenthaler, che ha nella brevità una delle sue armi più efficaci e sorprendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra componente importante sono i temi trattati. Cioè tutti. Gli autori si sbizzarriscono, godendo di una libertà creativa assoluta. Viaggiano nel tempo per svelarci i segreti delle vite di personaggi storici o letterari (Einstein faceva fisica solo per rimorchiare, lo sapevate?), dipingono la realtà nelle loro contraddizioni, ci raccontano i dubbi esistenziali dei pini marittimi e delle banane sulle bancarelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Politica, religione, economia domestica, ecologia, acqua sole ghiaccio e seltz, non c’è limite alle vittime della comicità di Wulff e Morgenthaler, che mettono sempre in scena il loro inguaribile pessimismo, uno sguardo sempre amaro e pungente sulle cose della vita, pronto a mostrarci l’inaspettato, a svelare la malizia dietro a ciò che sembra innocente, e invece vedrai…eh eh eh…non ci avevi pensato eh, un’altra volta starai più attento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto accompagnato dal tratto sconnesso e sbilenco di Morgenthaler, che ha uno stile caricaturale di quelli grotteschi e cattivi, in cui tutti sono un po’ più brutti per far ridere di più e che ricorda ogni tanto le animazioni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mucca e Pollo&lt;/span&gt;, la serie di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Cartoon Network&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di cartoni, Wulffmorgentaler ha anche una versione animata, ebbene sì, prodotta e trasmessa da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mtv Europe&lt;/span&gt;, già da qualche anno. A me non è parso di vederla da noi, ma se cercate su youtube qualcosa trovate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, orecchie bene aperte perché stavolta è difficile: per fare entrare questa strip direttamente nella vostra top ten dei fumetti in rete, dovete andare sul sito wulff con due effe morgen, senza acca dopo la g, thaler, con la h dopo la t, punto com. Ci siamo? &lt;a href="http://www.wulffmorgenthaler.com/"&gt;www.wulffmorgenthaler.com&lt;/a&gt; . Se proprio non riuscite troverete il link, come al solito, sul blog del Garage Ermetico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi riuscite a riprendervi dalla faticata, settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14) con tante proposte per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon corso di danese ragazzi, leggete tante strip!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/75.Wulffmorgenthaler.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5062421289987175657?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5062421289987175657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5062421289987175657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5062421289987175657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5062421289987175657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-75-wulff-morgenthaler.html' title='Bookmarks Puntata 75 - Wulff Morgenthaler'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-1522755367289573257</id><published>2010-11-09T13:53:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T14:05:10.506-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 74 - Supporto Buongiorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://shockdom.com/open/gabville/files/sd_sb270_mad_modem_1d3.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 366px; height: 179px;" src="http://shockdom.com/open/gabville/files/sd_sb270_mad_modem_1d3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saporitissimi amici del&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Garage Ermetico&lt;/span&gt;, abbiamo l’acqua alla gola, da questa parti.&lt;br /&gt;Un po’ l’ultima settimana di lavoro per la mia tesi di laurea, un po’ anche questa stagione del Garage che velocemente volge al termine, un po’ le forze dell’imperatore delle tenebre ed i robot dei Mikenes che ormai minacciano da vicino la fortezza delle scienze. Che tra l’altro non so se avete letto, ma c’è in ballo un casino coi passaporti, pare che Alcor di Goldrake in realtà abbia dato dei documenti falsi e sia in realtà Koji Kabuto. La procura indaga anche sul coinvolgimento di Massimo Moratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E insomma sta di fatto che in questo periodo che c’è crisi anche economica, che lavoro ne abbiamo un po’ sì un po’ no, la tiritera costante in bocca a chi giustamente si lamenta, è quella dei giovani laureati che finiscono a lavorare sfruttati nel call center. L’avete sentito anche voi? Io l’ho sentito. E &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, il programma sulle web strip più imitato d’Italia, è sempre sul pezzo, sempre sulla notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti la strip di oggi si intitola nientemeno che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Supporto Buongiorno&lt;/span&gt;. Avete presente quando il modem non funziona e non sapete cosa fare? Quando il pc che avete appena comprato ha mille periferiche che voi non sapete installare? Avete presente quando d’improvviso il vostro monitor salta, non da segni di vita, se non una lucina lampeggiante sinistramente rossa in basso a destra? In quei casi lì, chiamerete un numerino magico, quello dell’assistenza e vi risponderà una vocina di operatore con la frase “supporto, buongiorno”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se sarete fortunati la vocina in questione potrebbe essere quella del milanese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gabriele Caprari&lt;/span&gt;. Giovane informatico che risolve i problemi di rete, di hardware e software di migliaia di persone, Gabriele ha la passionaccia del fumetto, e sulla sua pagina di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Open Shockdom&lt;/span&gt; riversa intere giornate di lavoro, scegliendo i clienti più fastidiosi, le telefonate più assurde, le conversazioni più irritanti eppure divertenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre o quattro vignette che ritraggono il buon Gabriele durante le sue mansioni via telefono, fatte di tanta tantissima pazienza, di braccia che cadono, di espressioni incredule e di quotidiane frustrazioni. Perché c’è sempre quel cliente che non legge le istruzioni prima di chiamarti e va nel panico per nulla e ti fa perdere tempo, o quello che non ti ascolta quando parli, mannaggia a lui, che tu vorresti aiutarlo e lui niente, testone, o quello che proprio non capisce e tu vorresti mangiartelo attraverso la cornetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Supporto Buongiorno è questa cosa qui: una collezione delle chiamate più divertenti (col senno di poi) che giungono sul posto di lavoro di Gabriele. Avete presente il tormentone web delle lettere più strane del mitico settimanale Cioè, in cui ragazzine adolescenti piuttosto confuse chiedevano se si può rimanere incinte dopo un bacio e se il ciclo è meglio averlo a diciotto o ventuno rapporti? Ecco, qualcosa di simile e di altrettanto divertente lo trovate al sito &lt;a href="http://shockdom.com/open/gabville"&gt;shockdom.com/open/gabville&lt;/a&gt;, dove dovete correre subito a farvi quattro risate con Supporto Buongiorno e Gabriele Caprari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi nel frattempo vi diamo appuntamento tra sette giorni sette, sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non riuscite ad accedere chiamate l’assistenza e poi leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/74.SupportoBuongiorno.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-1522755367289573257?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/1522755367289573257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=1522755367289573257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1522755367289573257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1522755367289573257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-74-supporto.html' title='Bookmarks Puntata 74 - Supporto Buongiorno'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3216463218939267542</id><published>2010-11-09T13:42:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T13:53:04.017-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 73 - Nedroid</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://nedroid.com/comics/2010-09-22-beartato-newphone.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 356px; height: 438px;" src="http://nedroid.com/comics/2010-09-22-beartato-newphone.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;Amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, la primavera fa fiorire fiori, farfalle, fanciulle, funghi, fischiettando festante fra frotte frondose. E allora noi ecco che in questa atmosfera di ritorno alla vita e di gioiosa rinascita, siamo qui con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, per mettere la ciliegina sulla torta delle vostre vite e regalarvi una nuovissima web-strip, che quasi quasi vi sboccia tra le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fumetto online di questa settimana è una cosa un po’ complicata da spiegare, perché si tratta di uno di quei lavori molto semplici, ma molto spassosi, una di quelle strip divertenti che non sai neanche beneperché, un bel matrimonio fato coi fichi secchi insomma, in barba agli effetti speciali, alle trame complicate, ai personaggioni elaborati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui abbiamo quattro begli animaletti antropomorfi: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Harrison&lt;/span&gt; lo squalo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bartolomew&lt;/span&gt; il gatto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Reginald&lt;/span&gt; il passero e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beartato&lt;/span&gt; l’orsetto.&lt;br /&gt;E chicchierano.&lt;br /&gt;Di cosa chiacchierano? Dipende? Bartolomew, per esempio è una specie di pooeta filosofo che sproloquia volentieri sul senso della vita e sui suoi interrogativi esistenziali.&lt;br /&gt;Harrison parla poco, ma quando parla è concreto, stabile, sensato. Almeno lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reginald e Beartato invece no. Loro sembrano sempre iniziare un discorso più o meno normale, ma alla fine, chissà com’è, chissà come mai, mandano inevitabilmente tutto in vacca, con un commento, una frase, una parola di troppo, un’assurdità gratuita che scatena la risata del lettore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nedroid&lt;/span&gt;, la strip di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anthony Clark&lt;/span&gt;, autore che abbiamo già citato quando vi ho parlato di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dr. McNinja&lt;/span&gt;, web strip per cui Clark realizza i colori. E forse non è un caso che proprio il colore sia protagonista importante di Nedroid, una strip blu, tutta blu, di un blu chiaro, un po’ deprimente, quel blu azzurrino calmante, che sembra di guardare il pallido cielo del meriggio... aaah…com’è tutto tranquillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un blu insomma che da l’impressione di avere la terra sotto i piedi, che tutto sia normale, rassicurante, sensato. Invece no, ecco che arriva Reginald, ci stressa perché dice di avere un problema è poi invece quel problema è una boiata pazzesca, oppure è già risolto, o non è mai esistito. Ecco che Beartato è contento, guardalo com’è felice, perché? Perché ha scoperto che a lui non importa che i moduli per pagare le tasse siano complicati, tanto non ha un soldo e non deve fare la dichiarazione dei redditi. E guardalo com’è felice. Muore di fame, ma è contento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avrete intuito Nedroid è il regno del nonsense, dell’assurdo e del contraddittorio. Una strip comica e spiazzante, che a guardarla non sembra proprio che debba farti ridere. I quattro protagonisti sono animaletti stilizzati e dall’aria sempre un po’ imbronciata, realizzati con un tratto pieno, quasi eccessivo che li rende anche un po’ inquietanti, senza contare l’effetto valium del colorito pallido azzurrino che domina la strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, proprio dal contrasto tra le battute inaspettate e strambe e l’apparenza visiva del fumetto scaturisce la bellezza di Nedroid, strip particolarissima e molto divertente, soprattutto sempre sorprendente, che ha avuto inizio nel lontanissimo 2001 e che Clark ha mantenuto in vita con successo fino ad oggi, con aggiornamenti anche abbastanza frequenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma che aspettate? La primavera porta seco il richiamo della natura, il risveglio degli istinti. Quindi via di scampagnate nello strano bosco di Nedroid, per fare la cononoscenza dei suoi stralunati abitanti all’indirizzo &lt;a href="http://www.nedroid.com/"&gt;www.nedroid.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi dalla redazione di Bookmarks vi salutiamo e vi diamo appuntamento a settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mancate e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/73.Nedroid.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3216463218939267542?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3216463218939267542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3216463218939267542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3216463218939267542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3216463218939267542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-73-nedroid.html' title='Bookmarks Puntata 73 - Nedroid'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5114371256536210933</id><published>2010-11-08T01:58:00.000-08:00</published><updated>2010-11-08T02:05:21.802-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 72 - Ministronza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-YFuAxHiZ20/TJ8BSPrVTWI/AAAAAAAAAXk/y8AJM7QvkxY/s1600/meloni_borze.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 358px; height: 261px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YFuAxHiZ20/TJ8BSPrVTWI/AAAAAAAAAXk/y8AJM7QvkxY/s1600/meloni_borze.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amicissimi del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, mi dovete perdonare, ma sto per fare un uso criminoso dei cinque minuti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la pillola radiofonica che dovrebbe parlarvi settimana dopo settimana di sempre nuove ed entusiasmanti web strip mantenendo un atteggiamento sopra le parti, rispettando la par condicio, soprattutto in questa chiusura di campagna elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece no, perché Santoro, Floris, Luttazzi, Travaglio, i talk show chiusi le intercettazioni, i politici, il parroco, le toghe rosse, l’amore che vince sull’odio e insomma, io in questo clima mi son sentito in dovere di fare della satira anch’io, di raccontarvi una strip che scende in campo, di fare della politica, cribbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, visto che di satira mi dovevo occupare, ho puntato dritto dritto su uno che la frequenta da molto tempo e con grande successo, cioè il romano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alessio Spataro&lt;/span&gt;, uno del gruppo dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Baffi&lt;/span&gt; di cui vi ho parlato qualche settimana fa. Romano, classe 1977, due dati anagrafici che lo accomunano ad un ministro in carica dell’attuale governo, quel ministro donna, giovane, quello delle politiche giovanili, dai che non mi viene il nome, quella ragazza di bassa statura, che stava in An.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi viene il nome. Comunque viene da pensare quasi che Spataro e questa ministra molto bassa e molto romanesca, abbiano fatto le scuole insieme, visto che proprio lei è l’oggetto ed il bersaglio della malvagia strip di oggi che ha appunto il titolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ministronza&lt;/span&gt;, del senso di ministra piccola, che avevate capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che Spataro, che così a occhio dev’essere uno di quei comunisti di cui parlano ogni tanto al Tg1, ci racconta della carriera giovanile di questa signorina di grande successo, descrivendola senza troppa gentilezza, come uno di quei personaggi servili, un po’ viscidi, caciaroni che stano nell’immaginario collettivo italiano dei politici mediocri e che fanno successo proprio perché sono mediocri, fanno quello che gli viene detto e ripetono a memoria le parole d’ordine del partito. Ma possibile che non mi venga in mente come si chiama lei…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile grafico e narrativo sono grotteschi a più non posso. In questa web strip dalle lunghe tavole e di ampio respiro, Spataro scava anche nella vita privata esagerando, chissà, forse la fama che da ragazza aveva la Ministronza, di costumi sessuali curiosi ecco, e dipingendole attorno, con la cattiveria e la potenza dei simboli, tutto l’ambito nel neofascismo giovanile che trova nelle antiche fogne della città eterna la propria guida ispiratrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neofascismo, fogne, signor Spataro, ma che esagerazione! Eh, e su, sembra quasi che lei quegli anni di carriera della Ministronza se li ricordi per averli vissuti, quasi uno spettatore avversario della sua ascesa. Esagerazioni che fanno parte della caricatura, mi auguro, del suo stile così underground e spassoso, del suo mondo surreale e sporco, simbolo di una malafede e di una ingordigia quasi da girone dell’inferno dantesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Ministronza comunque si muove agile e sgraziata dentro al panorama politico della destra nazionale raccontato con gli occhi di chi certo non lo ama, con una cattiveria sana, divertita e divertentissima, con il gusto della volgarità eccessiva che ad alcuni palati non potrà certo piacere. Cosa che, sono sicuro, è un tra gli obbiettivi di questo shoccante Alessio Spataro, che con Ministronza tocca livelli di acidità comica quasi inediti, in cui si vedono tutte le sue radici di collaboratore di grandi riviste del passato, dal mitico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Frigidaire&lt;/span&gt; al leggendario &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cuore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, se siete dei pericolosi sovversivi, se avete un minimo di stomaco, se vi piace la risata bassa che disinnesca l’ipocrisia di ciò che dovrebbe essere alto, come la politica, ma che si piega volentieri alle nefandezze, se quelle nefandezze, vere o presunte, non avete paura di affrontarle, la Ministronza e le sue avventure sono roba per voi e le trovate al sito &lt;a href="http://giorgiamecojoni.blogspot.com/"&gt;giorgiamecojoni.blogspot.com&lt;/a&gt; con la J in cojoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un momento…Giorgia Mecojoni? Adesso mi ricordo il nome della ministra. Peccato on avere più tempo per dirvelo, dovervi dire in fretta che Ministronza è uscito l’anno scorso anche in volume, edito da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRRRZetic&lt;/span&gt;, darvi appuntamento velocemente a settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scappo, che è quasi Aprile e ricomincia la stagione dei Meloni. Voi nell’attesa leggete tante strip&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/72.Ministronza.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5114371256536210933?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5114371256536210933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5114371256536210933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5114371256536210933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5114371256536210933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-72-ministronza.html' title='Bookmarks Puntata 72 - Ministronza'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YFuAxHiZ20/TJ8BSPrVTWI/AAAAAAAAAXk/y8AJM7QvkxY/s72-c/meloni_borze.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5771179116906448743</id><published>2010-11-08T01:42:00.000-08:00</published><updated>2010-11-08T01:56:40.967-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 71 - Silly tragedies</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sillytragedies.it/wp-content/tp-strips-024.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 450px; height: 124px;" src="http://www.sillytragedies.it/wp-content/tp-strips-024.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;Elettorato stabilmente soddisfatto del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, siete pronti ad una nuova chiamata alle urne? Per la prossima legislatura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, il candidato più credibile all’assessorato alle pesche noci, vi promette più web-strip, più fumetto, più divertimento e più autori per tutti. Mentendo spudoratamente, ma questo lo possiamo dare per assodato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, lo so, esordire con la politica, l’argomento che più rattrista l’uomo medio pensante al giorno d’oggi ieri e domani, non è proprio una ventata di gioia e vitalità, ma qui pronta per riportarvi il buonumore c’è la simpaticissima proposta di oggi, un bel fumettazzo italiano, una bella strippona classica, anzi due, anzi forse anche di più, ma adesso vediamo meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo innanzitutto dall’identificare l’autore, un omino che risponde al nome di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pino Creanza&lt;/span&gt;, illustratore, scrittore, fumettista, che ci propone il suo mondo immaginario sul sito &lt;a href="http://www.sillytragedies.it/"&gt;www.sillytragedies.it&lt;/a&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silly tragedies&lt;/span&gt;, che vuol dire sciocche tragedie, tragedie da ridere, da non prendere sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti tragedie vere non ce ne sono, a meno che non vogliamo caricare di pesantezza le disavventure di due studentelli di scuola media, al massimo di prima superiore, con la voglia di fare di un bradipo in vacanza alle bahamas e l’onestà e coerenza di un procuratore di calciatori. Due perdigiorno senza speranza preoccupati di scovare nuove maniere per fregare i genitori, nascondere i votacci meritatissimi che si prendono in quasi tutte le materie e non rinunciare ai viziacci che sono stati loro concessi nonostante la totale assenza di merito. Questi due bellimbusti rispondono al nome di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tom e Ponsi&lt;/span&gt;, classica coppia comica da buddy strip, giovani teppistelli buoni a nulla e sempre pronti a lamentarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi e poi c’è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prof. Knox&lt;/span&gt;, uno scienziato mediamente pazzo con gli orecchini rosa ed il testone a uovo. Non parla nemmeno tanto bene l’italiano, con quel suo accento da inglese appena sbarcato da Leicester Square. Decisamente alienato, conduce un’esistenza discutibile con i suoi amici robotici da lui stesso costruiti. Il gelosissimo computer, che si è messo in testa strane idee sul sesso e sull’amore tra umani e macchine, Pulce, cucciolo meccanico ed ultimo arrivo in famiglia, e Irene, l’amorevole lavatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello di Pino Creanza e di Silly Tragedies è un mondo colorato e mediamente folle, che sa di assurdo quanto basta e di comicità sincera. Tra il nonsenso allucinato del Dottor Knox e dei suoi amici e l’umorismo più classico di Tom e Ponsi, la risata non manca mai e non si lascia certo attendere.&lt;br /&gt;Il tratto è bambinesco e surreale, con colori pieni protagonisti assoluti e caratterizzazioni caricaturali dei personaggi.&lt;br /&gt;Formato da strip classica per Tom e Ponsi e più ampio, da tavola domenicale per il dottor Knox.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non farci mancare proprio niente poi segnaliamo le tre tavole tre del breve ma apprezzato esperimento di strip muta che risponde al nome di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fulgenzio&lt;/span&gt;, dalla comicità garbata per un pubblico forse in età più infantile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che aspettate allora? Correte sul sito di Pino Creanza per farvi quattro risate e magari tenere d’occhio questo interessante autore attraverso le segnalazioni di pubblicazioni e collaborazioni che ci regala con le sue &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silly news&lt;/span&gt;, al sito &lt;a href="http://www.sillytragedies.it/"&gt;www.sillytragedies.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Per la prossima strip noi vi aspettiamo sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona campagna elettorale a tutti e leggete tante strip!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/71.Sillytragedies.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5771179116906448743?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5771179116906448743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5771179116906448743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5771179116906448743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5771179116906448743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-71-silly-tragedies.html' title='Bookmarks Puntata 71 - Silly tragedies'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-2495471207497475303</id><published>2010-11-08T01:32:00.000-08:00</published><updated>2010-11-08T01:42:27.910-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 70 - Canemucca</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.canemucca.com/public/images/adriana_awards.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 230px; height: 311px;" src="http://www.canemucca.com/public/images/adriana_awards.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;Sterminata popolazione dei fan del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti quest’oggi ad una nuova puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;. In realtà abbiamo rischiato di non andare in onda, per una serie di irregolarità nella documentazione della puntata, ritardi con i permessi, ma l’organo di vigilanza preposto dice che il clima è quello che è, e a scanso di leggine e decreti ci ha concesso un nulla osta sulla fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora noi, forti della consapevolezza oggi abbiamo quasi una spocchia da superiori, che ci pare di poter combinare qualunque cazzata e rimanere impuniti. Quindi via, che la redazione impazzisce, subisce un bel cambio di rotta, e invece di lavorare alla web-strip che c’era in programma, gli tocca documentarsi su una cosa tutta diversa all’ultimo minuto. Silenzio schiavi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovevamo recensire una serie, una bella strip classica, e invece ci prendiamo un rischio gigante e vi raccontiamo un blog a fumetti. Eeeh sì, perché è un casino commentare un blog a fumetti. Non c’è per forza un filo conduttore per esempio, certamente non c’è una storia, a meno che non sia quella romanzata del suo autore, e non hai troppi appigli, vicende, caratteristiche dei personaggi con cui incuriosire i tuoi telespettatori, non hai temi ricorrenti, non hai troppi esempi famosi a cui fare riferimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora cosa racconti? Beh, per esempio inizi a spararla grossa e dici che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Canemucca&lt;/span&gt; è uno dei soprannomi di un fumettista veramente fantastico, uno con uno stile personalissimo e subito riconoscibile, maturo che più maturo non si può e, secondo me davvero affascinante. Sul suo blog, che manco a farlo apposta è &lt;a href="http://www.canemucca.com/"&gt;www.canemucca.com&lt;/a&gt;, si firma anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Makkox&lt;/span&gt; e ci ha concesso, negli anni, di scoprire che il suo vero nome è Marco. La vera identità rimane per me un mistero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canemucca è un blogger della prima ora ed è un comic blogger davvero notevole per molti motivi. Il primo è lo stile immaginifico e naif che utilizza con magistrale abilità. Immergetevi senza timore nei suoi colori sognanti, nel suo tratto pieno e sempre in bilico tra lo sporco e la precisione. Fatevi stregare, se siete dei malati di tecnica del fumetto come me, dal suo linguaggio metafumettistico, dal suo modo di modificare la realtà, dalla potenza delle sue immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo motivo per cui ve lo devo raccomandare per forza è la maniera a volte dolce a volte severa, sempre malinconica e sempre semplice e comprensibile, con cui parla di sé (o del suo personaggio, visto che in un blog magari uno se la inventa la vita). Con le fattezze da papero dietro cui si cela, Canemucca vi racconterà della sua vita di oggi e di quella di ieri, vi spiegherà quali sono le cose importanti per lui e perché, vi dipingerà davanti figure del sui passato e del suo presente con una plasticità sognante, ma così viva che vi sembrerà di averle davanti. E vi sarà impossibile non fare confronti, dire, anch’io quella cosa lì, oppure, no questa cosa ma dai, ma sarà proprio vero, io non potrei mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canemucca vi commuoverà e poi magari vi farà ridere, perché alla fine è anche un web-stripper, non solo un blogger. Con le sue strisce che si sviluppano in verticale, con la sua spregiudicatezza, con il suo incredibile talento per l’erotismo a fumetti anche. Spulciate il blog se non ci credete. E poi, se lo volete vedere in una veste più, come dire, istituzionale, fumettistica, classica, allora andatevi a vedere le sue vignette satiriche ospitate da uno dei blog più importanti d’Italia, ovvero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Macchianera&lt;/span&gt;. Ritroverete tutta l’ironia e la cattiveria sarcastica che ogni tanto, spesso a dire il vero, affiorano nelle vicende personali del suo alter ego con la faccia da papero.&lt;br /&gt;Il blog del papero Canemucca, che detta così sembra la vecchia fattoria, è, come dicevo &lt;a href="http://www.canemucca.com/"&gt;www.canemucca.com&lt;/a&gt;, mentre le vignette di satira politica le trovate all’indirizzo &lt;a href="http://www.macchianera.net/tag/makkox"&gt;www.macchianera.net/tag/makkox&lt;/a&gt; Makkox scritto con due kappa e la X finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura e buona immersione nei cazzi personali del signor Marco. E poi, mi raccomando, buon ascolto della puntata di settimana prossima, che ci vedrà come sempre ospiti inattesi e fastidiosi con una nuova web-strip sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo occhio alle scadenze e leggete tante strip!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/70.Canemucca.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-2495471207497475303?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/2495471207497475303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=2495471207497475303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2495471207497475303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2495471207497475303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-70-canemucca.html' title='Bookmarks Puntata 70 - Canemucca'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-6622176703312251053</id><published>2010-11-08T01:18:00.000-08:00</published><updated>2010-11-08T01:32:02.115-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 69 - Daniele Caluri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gonews.it/foto/DonZauker.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 203px; height: 238px;" src="http://www.gonews.it/foto/DonZauker.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affezionatissimi ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, non so se avete notato, ma quest’oggi la mia voce è diversa, differente, cambiata, quasi che non ci fossi io, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudio Scaccabarozzi&lt;/span&gt;, al microfono della redazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la striscia settimanale che trasforma la radio in una web strip tutta per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che le gonadi mi sono scese ormai da qualche anno, non posso dare la colpa della mia voce allo sviluppino dell’adolescenza, no no. Quindi ho pensato che potrebbe esserci qualche influenza di carattere mistico. Mioddio, sono posseduto. Un demonio ha preso possesso del mio corpo ed ora vi parla attraverso le frequenze del nostro network.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, destino ingrato e carogna. Ma chi da quest’incubo nero mi libererà, chi mai potrà? Ci vuole un prelato, un impavido servitore della luce, un sant’uomo di chiesa, un grande esorcista come quello dei cinemi. Insomma, ci vuole &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Don Zauker&lt;/span&gt;. Ebbene sì, chi non lo conosce Don Zauker, il pretaccio più politically uncorrect del fumetto italiano e non solo? Autoritario, violento, nazista, dicono i maligni, sessuomane, la creatura di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Caluri&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emiliano Pagani&lt;/span&gt; è ormai arcinota agli appassionati di fumetto. Satira malvagia delle gerarchie ecclesiastiche e perla di comicità spietata dei nostri tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che invece molti forse non sanno è che alcune delle storie di sua eminenza Zauker sono reperibili sulla rete. Ebbene sì, precisamente al sito &lt;a href="http://www.danielecaluri.com/"&gt;www.danielecaluri.com&lt;/a&gt;. Il bello poi è che non c’è mica solo Don Zauker, eh no. Ci si trovano anche altre creature della mente del signor Caluri, ormai storico autore dell’armata del mitico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vernacoliere&lt;/span&gt;, periodico satirico Livornese che da quasi tre decenni fa sbellicare tutta Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi avverto, non siamo di fronte ad una vera e propria web-strip, di quelle aggiornate, con aggiunte periodiche o sporadiche, piuttosto ad una carrellata di assaggini dell’arte del Caluri. Ma poteva Bookmarks farsi scappare l’opportunità di proporvi gioielli come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luana la Babysitter&lt;/span&gt;, storia di un giovane bimbino appena un po’ viziato e cafone che, accudito da una splendida bambinaia, Luana appunto, le prova tutte per vedere il prezioso segreto sotto le sue mutandine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che dire delle mirabolanti avventure narrate nelle strisce di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fava di Lesso&lt;/span&gt;, indiano del Uaioming con appena appena una punta di stronzaggine e dagli appetiti sessuali decisamente pronunciati? E poi c’è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nedo&lt;/span&gt;, una dolcissima strip muta di quelle classiche da quattro vignette quattro. Nedo è un omino nudo e calvo, ma di grande creatività e fantasia, che non riesce a frenare la sua vena artistica soprattutto nei momenti di emozione. Insomma, durante le sue frequenti erezioni ecco. Grande comicità senza parole. Nedo è un po’ il Buster Keaton del desiderio sessuale, diciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non l’avete capito, i fumetti del signor Caluri Daniele non sono proprio una lettura per tutti. Volgare, eccessivo, irriverente, Caluri non è soltanto un satiro incallito e volutamente scandaloso. Chi lo conosce già lo sa, ma ai nuovi fan non ci vorrà molto per capire di essere di fronte ad un autore assolutamente completo e, soprattutto, ad uno dei migliori disegnatori italiani, che padroneggia la caricatura come lo stile realistico e passa dall’una all’altro con disinvolta maestria. Date un occhio alle tavole di Fava di Lesso, se non ci credete e guardate i personaggi passare dal loro aspetto consueto al super deformed un po’ come in alcuni manga e con la stessa grande efficacia. Oppure sbirciate gli esempi tratti dai lavori più istituzionali a cui Caluri ha prestato le matite, come il bonelliano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martyn Mystere&lt;/span&gt; o la grafic novel francese&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Michel Strogoff&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione: se siete affamati di una buona dose di cattiveria satirica, di malvagità a crepapelle, di risate all’acido muriatico con una punta di erotismo giocoso e vagonate di talento fumettistico, la meta è il sito &lt;a href="http://www.danielecaluri.com/"&gt;www.danielecaluri.com&lt;/a&gt;, curatissimo sito con una nutrita sezione fumetti, ma da visitare tutto per scoprire l’incredibile personaggio Caluri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io qui vi saluto, dandovi appuntamento per settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14). Ora vado, che l’esorcismo mi sa non ha avuto alcun effetto. Se qui in redazione qualcuno avesse, non so, una caramella per la gola alla nitroglicerina, sarebbe perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sentiamo settimana prossima ragazzi. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/bookmarks_caluri.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-6622176703312251053?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/6622176703312251053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=6622176703312251053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6622176703312251053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6622176703312251053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/11/bookmarks-puntata-69-daniele-caluri.html' title='Bookmarks Puntata 69 - Daniele Caluri'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-4233393593162622967</id><published>2010-10-23T04:11:00.000-07:00</published><updated>2010-10-23T04:21:27.151-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 68 - Diario di una schiappa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bv0_eBQZa0M/SSDl_RA_WbI/AAAAAAAAAWY/l6jPLG8rAZ8/s400/wimpy+kid+interior.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 317px; height: 274px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bv0_eBQZa0M/SSDl_RA_WbI/AAAAAAAAAWY/l6jPLG8rAZ8/s400/wimpy+kid+interior.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allegria, amici ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, siate felici, gioite, contentezza ed entusiasmo. Via quelle facce mogie mogie, è arrivato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, con suo bastimento carico carico di web-strip. La settimana è stata dura? Il capo vi ha cazziato in ufficio? Gli esami vi perseguitano. Sorridete, il peggio è passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il peggio è passato. Deve averlo detto, pensato, scritto anche l’autore della web-strip che vi raccontiamo oggi. Deve averlo detto più o meno alla fine dell’adolescenza, periodo difficile per tutti, buio ed oscuro per molti, ma per alcuni molto peggiore che per altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un conto è infatti essere un adolescente tormentato ma affascinante, un piccolo intellettuale insonne alla ricerca di se stesso, insoddisfatto ma ammirato, o un ribelle scapestrato ma di successo. Un altro conto è essere una schiappa. Sì, una schiappa, uno come tanti, magari peggio di tanti. Uno che subisce le angherie dei più grandi, che non riesce mai in nulla, lo zimbello dei bulli della scuola. Li avete presente quei tipi? Con la loro vocina da femmina, che passa dai toni gravi a quelli acuti quando meno te lo aspetti, quei tipi esili e schivi o paffutelli ed inoppurtuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li avete presenti eh? Io uno ce l’ho presente di sicuro, me lo ricordo. Chi era? Un amico. No uno che non conoscete, assolutamente. E un altro, ora che mi viene in mente, è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gregory Heffney&lt;/span&gt;, detto Greg, il protagonista della strip di oggi. Greg vive i suoi undici anni come un salto nel buio. Le medie non sono le elementari, neanche un po’. Nulla ha senso alle medie. Devi convivere, tu che sei ancora un bambino, con gente che si fa la barba tre volte al giorno. Improvvisamente quelli che hai attorno non ti somigliano più, non ti capiscono più, e se non stai attento ti menano pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi che diavolo è successo alle ragazze? Una volta se ne stavano per i fatti loro, nessuno le voleva o le considerava. Adesso invece tutti fanno a gara per essere popolari, per essere fighi, per essere ammirati. Peccato che per essere ammirati fino all’anno scorso bastava essere quello che corre più veloce di tutti. Ora devi avere soldi, un motrino, un taglio di capelli da idiota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Greg non ha il motorino. Ha meno muscoli della ragazza più magra della classe, un padre che non lo lascia giocare alla playstation, un fratello più grande metallaro che lo tiranneggia e un madre invadente che lo mette in imbarazzo con i cuoi coetanei.&lt;br /&gt;Ha un fratellino di tre anni che la passa liscia in situazioni che a lui costerebbero mesi di punizione, e i suoi hanno pure la pretesa che lui sioccupi di lui e che gli voglia bene. Dannato sgorbio lagnoso. E quanto ad amici non siamo messi tanto meglio. L’unico che ha è convinto che a undici anni sia normale andare ancora sul triciclo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Greg non se la passerebbe nemmeno troppo male, se non fosse che in questa cosa delle medie c’è cascato pure lui, e invece di ignorare i ribelli, i bulli, i più grandi con i capelli nascosti sottro strati di gel e vivere la sua vita a ritmi normali, si è fatto prendere dal desiderio della notorietà e della popolarità. Non è un nerd orgoglioso di essere diverso, incapace di vedere il mondo con gli occhi degli altri. E’ uno che vorrebbe essere come gli altri ma non può e non riesce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diario di una schiappa&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diary of a wimpy kid&lt;/span&gt; in inglese, è la storia del povero Greg narrata dal bravissimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jeff Kinney&lt;/span&gt;. Ironico, assurdo, estremamente intelligente e a volte assolutamente perfido nell’affrontare senza vergogne l’annoso argomento della sfiga adolescenziale. Bravo a mescolare nel suo protagonista elementi che ne fanno una vittima, uno dei buoni, e difetti sparsi che a volte lo rendono non esattamente un buon esempio, ma maledettamente divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le sue pagine a righe, proprio come un diario, i testi lunghissimi, proprio come un diario, e pochi disegni senza balloon e senza battute, Diario di una schiappa non è una vera web-strip, più una sorta di lunghissimo racconto illustrato. Ma i suoi disegni infantili e stilizzati sono una componente così importante della comicità tenera e spietata di questo lavoro, che ho voluto fare un piccolo strappo alla regola di Bookmarks.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correte a divertirvi con le disavventure del giovane Greg al sito &lt;a href="http://www.funbrain.com/"&gt;www.funbrain.com&lt;/a&gt; dove trovate il link a Diary of a wimpy Kid nella sezione comics della hompage. In alternativa potere ordinare il primo dei volumetti di Diario di una schiappa, già successo pazzesco negli Stati Uniti ed ora tradotto anche da noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recuperatelo di corsa ragazzi, perché Kinney è talmente bravo che ad Hollywood stanno già per trarre un film dai suoi racconti. Non vorrete rinunciare a fare gli informatoni coi vostri amici quando uscirà anche da noi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sentiamo settimana prossima e vi aspettiamo con le nostre puntate sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;State attenti ai teppisti di passaggio e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/68.Schiappa.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-4233393593162622967?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/4233393593162622967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=4233393593162622967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4233393593162622967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4233393593162622967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-68-diario-di-una.html' title='Bookmarks Puntata 68 - Diario di una schiappa'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bv0_eBQZa0M/SSDl_RA_WbI/AAAAAAAAAWY/l6jPLG8rAZ8/s72-c/wimpy+kid+interior.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-706651435877307595</id><published>2010-10-23T04:03:00.000-07:00</published><updated>2010-10-23T04:22:03.364-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 67 - Sinfest</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sinfest.net/comikaze/comics/2000-01-18.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 382px; height: 150px;" src="http://sinfest.net/comikaze/comics/2000-01-18.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Simpaticissimi ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, è un mondo di perdizione. La corruzione dilaga, i cantanti si drogano, i politici rubano e vanno con le prostitute del demonio. C’è chi dice che tutto ciò è male, sbagliato, guai a voi, non si fa. Noi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, di solito impegnati a proporvi divertenti web-strip direttamente dalla rete, abbiamo pensato che avremmo potuto fare qualcosa, salvare questo mondo dalla perdizione, redimerlo, riportarlo sulla buona strada. Solo che poi ci siamo imbattuti in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sinfest&lt;/span&gt;, cioè la strip di oggi. Mandate a letto i bambini che l’argomento si fa scottante ragazzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinfest, per i non anglofoni, è una parola quasi intraducibile che vuol dire qualcosa tipo “grande mucchio di peccato”. Traduciamolo con “festa del peccato” anche se non è proprio così. Immaginate una situazione, un gruppo di persone, un luogo preciso in cui si commettono peccati a ripetizione, di ogni tipo, senza sosta. Ecco, quella è una Sinfest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi stupirà pertanto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Slick&lt;/span&gt;, il giovane protagonista, apra la primissima strip del fumetto vendendo la sua anima al diavolo, o meglio tentando di venderla. Slick infatti è un ragazzino convinto di essere un figo. Ma che un figo, uno strafigo. Una specie di sciupafemmine incallito, una macchina del sesso. In realtà, poveraccio, ha solo i modi, gli atteggiamenti e le pose del figo, con i suoi capelli in piedi e gli occhiali da sole che non toglie nemmeno a notte fonda. E’ un piccolo maniaco che fallisce miseramente la sua caccia ogni volta che punta un esemplare dell’altro sesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sì che non dovrebbe essere troppo difficile, visto che da anni sta puntando soprattutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monique&lt;/span&gt;, una vera e propria bomba sexy, disinvolta, disinibita, disponibile, insomma proprio un bel migno…un bel pezzo di…una ragazza moderna ed emancipata ecco, che ama intrattenersi ora con questo, ora con quello, ora con quell’altro con quel rigonfiamento nei pantaloni, ma mai con il povero Slick, che però si diverte ad illudere e torturare, lasciandolo con un bel palmo di…ehm…naso. Diciamo Naso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qui il nucleo attorno a cui ruota Sinfest, longeva strip iniziata ormai nel lontanissimo 2000 e a tutt’oggi scritta e disegnata dal notevole &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tatsuya Ishida&lt;/span&gt;, americano autore dalle origini chiaramente giapponesi. Talmente giapponesi che Sinfest risente in qualche maniera del tratto manga, anche se lo stile grafico del fumetto è un ottimo miscuglio di spunti ed influenze diverse, tutte messe insieme nei canoni della strip classica. Nella sua evoluzione costante, rimangono riconoscibilissime molte citazioni: dall’aspetto di Slick che, soprattutto nelle prime strisce, ricorda da vicino il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Calvin&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bill Watterson&lt;/span&gt;, agli echi del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bone&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jeff Smith&lt;/span&gt; e del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pogo&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Walt Kelly&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Sinfest è soprattutto una delle strip più spregiudicate in cui possiate incappare. Con il suo umorismo tagliente infatti, Ishida parla di sesso, di droga, di pornografia, con un coraggio e con una mancanza di pudore davvero ammirevoli. Una strip assolutamente adulta, dai toni divertiti e comici, ma riservati ad un pubblico maturo e consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tant’è che, con la sua voglia di prendersi gioco dei temi più seri e di abbattere ogni tabù, Ishida scherza con spietata ironia anche sui temi della religione. Dio infatti appare dalle nuvole come una mano gigante, appartenente ad un bambino capriccioso che vuole essere riverito e che si rida alle sue battute da simpaticone onnipotente. Il suo passatempo preferito però è prendere in giro il diavolo, e trattarlo come un bullo di quartiere tratterebbe uno sfortunato secchione di passaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinfest è sexy, divertente, graficamente perfetta, vivamente polemica e viene aggiornata quotidianamente sul sito &lt;a href="http://www.sinfest.net/"&gt;www.sinfest.net&lt;/a&gt;. Una lettura raccomandatissima, come raccomandatissima è la prossima puntata di Bookmarks, sempre sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo settimana prossima, accaniti sciupafemmine. Nel frattempo leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/67.Sinfest.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-706651435877307595?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/706651435877307595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=706651435877307595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/706651435877307595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/706651435877307595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-67-sinfest.html' title='Bookmarks Puntata 67 - Sinfest'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5549783166430436381</id><published>2010-10-23T03:52:00.000-07:00</published><updated>2010-10-23T04:03:20.868-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 66 - I Baffi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img200.imageshack.us/img200/8966/10copiav.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 357px; height: 362px;" src="http://img200.imageshack.us/img200/8966/10copiav.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ giunto anche questa settimana il momento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, i cinque minuti di radio che stimolano lo spirito ed il corpo con tante proposte di lettura di fumetti online tutti lì per voi direttamente a casa vostra, grazie alla magia del world wide web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’oggi vi voglio raccontare una storia, una storia di amicizia, di fiducia, di onore, di coraggio. Un giorno venne un giorno in cui forze malvage minacciavano la terra. Il pianeta sembrava perduto. La cultura, il buon senso, l’intelligenza, l’onestà, l’ironia e la comicità sembravano perdute per sempre. Avidità, disonestà, idiozia, sussiego e supponenza li avevano sconfitti su tutti i campi comunicativi. In tv, sui giornali, e soprattutto alla radio in un programma di nome Bookmarks, regnava la volgarità imbecille dell’informazione servile, ovunque si dipingeva una società altezzosa ed ottusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un piccolo gruppo di artisti si sollevò contro lo squallore, si unì compatto per salvarci dal pessimo umorismo da cinepanettoni, dagli stili di vita insensati e stupidi, dalla visione univoca del mondo e dall’accettazione passiva di una realtà prefabbricata. Alzarono la testa e ci chiamarono a resistere, ad usare il cervello, e a ridere di gusto. Loro erano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I baffi&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E insomma, abbandonando questa introduzione epica e tornando coi piedi per terra, eccoci qua. I baffi: progetto di blog a fumetti comunitario, che riunisce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cinque interessantissimi autori&lt;/span&gt;, come ho detto, accomunati da un umorismo intelligente e mai banale, a cui piace scoperchiare le realtà convenzionali. Ognuno con un suo progetto, ognuno con un suo stile, ognuno con i suoi propri posto, proposti senza soluzione di continuità e senza vincoli di turno o di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di sguardi inusuali sul mondo, chi meglio del baffo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tuono Pettinato&lt;/span&gt;, mitologico personaggio che bazzica da anni l’ambiente del fumetto indipendente italiano? Forse nessuno, visto che il suo contributo è il surreale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viaggio in Italia&lt;/span&gt;, che, sulle orme del mitico poeta inglese Byron, ci presenta paesaggi e situazioni comiche ai limiti del plausibile? Cultura altissima e riferimenti letterari affiancano giochi di parole idioti e battute fulminanti. In pratica un entusiasmante acido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’inseguimento dell’umorismo allucinogeno di Tuono pettinato c’è l’amara e pungente satira politica, ma non solo Di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alessio Spataro&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lucio Villani&lt;/span&gt;. Due che non le mandano di certo a dire a nessuno, con il loro stile spesso grottesco a sottolineare testi sempre sferzanti sui temi scottanti della cronaca e della politica. Gustosissimi le caricature ricorrenti del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ministro Meloni&lt;/span&gt;, opera del buon Spataro, e gli angelus politicamente scorretto del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Benedetto Sedicesimo&lt;/span&gt; di Villani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se i potenti d’Italia e del mondo devono guardarsi dalle vignette di questi due satiri incalliti, un’altra coppia si diverte a ridicolizzare un’intera categoria umana. Le due signorine dei Baffi (che hanno due donne tra le loro fila proprio come i Power Rangers) sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valentina Pettinelli&lt;/span&gt;, abile sceneggiatrice, e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federica Del Proposto&lt;/span&gt;, la Marjane Satrapi Italiana, alle matite. Con uno stile pop dai perfetti toni rosa confetto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Barby Suv&lt;/span&gt; è infatti il divertito, ma spietato ritratto della ragazza svampita e alla moda molto più preoccupata della messa in piega che ha sulla testa di quello che c’è dentro. Menefreghista, egoista, lunga di balle e corta di vista, passeggia sul mondo tanto carina quanto inutile, bersaglio delle risate delle nostre baffe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire d’altro, se non che la base segreta dei baffi, casa comune di questi cinque fumettisti mai banali, sempre stimolanti e divertenti e tutti in qualche modo diversi dal solito, inusuali ed estremamente originali, la potete visitare al sito &lt;a href="http://ibaffi.blogspot.com/"&gt;ibaffi.blogspot.com&lt;/a&gt;, per un bel tuffo nell’umorismo intelligente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sa però che anche l’intelligenza viene a noia, prima o poi, quindi, per fare pausa, vi aspettiamo tra una settimana con la nostra imbecillità intatta  sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, ascoltatori coi baffi, lggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/66.Ibaffi.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5549783166430436381?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5549783166430436381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5549783166430436381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5549783166430436381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5549783166430436381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-66-i-baffi.html' title='Bookmarks Puntata 66 - I Baffi'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-4223240810870378744</id><published>2010-10-22T14:38:00.000-07:00</published><updated>2010-10-23T04:22:34.193-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 65 - Nadir</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://shockdom.com/open/grillo/files/2009/12/027.-2009-Dicembre-02.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 415px; height: 133px;" src="http://shockdom.com/open/grillo/files/2009/12/027.-2009-Dicembre-02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Incensurati ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, buon anno a tutti voi. Lo so, il ritardo è tanto, siamo stati via una vita, ma non temete. Se in questi due mesi di assenza non avete fatto altro che chiedervi cosa stessimo facendo noi della redazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, beh complimenti…non avevate proprio niente da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi invece no: iperattivi come un pezzo di kriptonite in una scatola di kriptonite dentro un baule di kriptonite abbiamo passato le feste a cercare nuove fantastiche proposte per voi, preziosi amici, e riempire ancora una volta le vostre vite di splendide web-strip. E la misura del nostro impegno, la dimostrazione del nostro amore per voi è tutta qui, nella strip con cui inauguriamo il 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete cos’è il Nadir? E’ l'intersezione della verticale, passante per l'osservatore e relativa a un determinato luogo di osservazione, con la sfera celeste non visibile dall'osservatore. Punto agli antipodi dello Zenit e rappresentante del sud assoluto. Capito? No? Nemmeno io. Però intuitivamente vi so dire che è un punto nel cielo esattamente sotto di voi. Quello sopra la vostra testa è lo zenit, quello sotto le vostre chiappe è il nadir.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la strip di oggi si chiama proprio così: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nadir&lt;/span&gt;. E si chiama Nadir perché…perché… non lo so il perché. Dovremmo chiederlo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Grillo&lt;/span&gt;, il suo autore, che si fa chiamare così perché…perché….non lo so perché, non lo dice nella splendida pagina che ospita, dalla fine del 2008 i suoi lavori. Solo che chiedere qualcosa a Grillo rischia di essere un’esperienza un po’ particolare: se anche ci rispondesse forse non capiremmo quello che ha detto. E comunque per capirlo dovremmo perdere molto tempo a parafrasare quello che dice. Operazione difficile se intanto stai ridendo a crepapelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo marasma di informazioni sparse merita un po’ d’ordine e adesso ci arriviamo, tornando da capo. Nadir. La strip racconta le quotidiane gesta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mr. Ripkis&lt;/span&gt;, un papero intellettuale e snob che conduce un programma alla radio, tra disavventure personali e ospiti imbecilli. Ripkis è sveglio e sarcastico, ama smascherare l’ipocrisia e l’idiozia armato di superiore e spietata intelligenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comprimario della serie è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;burattino-robot&lt;/span&gt;, snodato e dinoccolato automa che vive in mezzo a noi. Non ha un nome, ma sembra un burattino-robot, quindi io lo chiamo burattino-robot. Lui non ha un’identità precisa. Ogni tanto è un postino, altrove un impiegato, alcuni dicono un supereroe. L’unica certezza è che è un idiota e quando non è un idiota a a che fare con degli idioti più idioti di lui. Povero burattino robot con la testa tonda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una serie di strip d’occasione, di gag fulminanti, di incontri momentanei fra imbecilli dalla lingua lunga e tagliente. Nadir. Che ridere che fa Nadir. Perché Grillo è un mago della penna e del pennello, amici, uno che vi stupisce per quanto è bravo e quante frecce ha al proprio arco. Passa dal nonsense al gioco di parole, dalla comicità da equivoci alla satira, con le occasionali vignette su di un certo presidente basso e pelato dall’aria familiare. Il bello è che queste cose spesso le trovate tutte insieme in un sola strip di tre o quattro vignette. Grandi poteri cosmici in un minuscolo spazio vitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplice ed efficace il tratto, spesso, deciso e pulito, a supporto di un’immaginazione libera che più libera non si può, che dipinge un mondo pupazzoso e allucinato dalle atmosfere surreali come le battute di Ripkis e di Grillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nadir è una web-strip che va letta tutta, persino nei commenti, perché Grillo non manca di farci ridere pure lì. Ve l’ho detto che è u mago della penna, e come corteggia la cazzata lui, lo fanno in pochi. Risposte assurdamente complicate, linguisticamente ingarbugliate, concettualmente inusuali che meriterebbero da sole un salto sul sito &lt;a href="http://shockdom.com/open/grillo"&gt;shockdom.com/open/grillo&lt;/a&gt;, dove trovate quel gioiellino di Nadir ed il suo folle autore.&lt;br /&gt;Navigatelo tutto. Ci metterete poco, perché l’unico difetto di Nadir è che viene aggiornato raramente, quindi unitevi al coro dei fans e reclamate a gran voce nuove strip dal geniale Grillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi saremo ad aspettarvi ssia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A settimana prossima ragazzi. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/65.Nadir.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-4223240810870378744?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/4223240810870378744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=4223240810870378744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4223240810870378744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4223240810870378744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-65-nadir.html' title='Bookmarks Puntata 65 - Nadir'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3695217802055973110</id><published>2010-10-22T14:30:00.000-07:00</published><updated>2010-10-22T14:38:50.646-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 64 - Hamleto il criceto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i213.photobucket.com/albums/cc144/TYN78/StripsITA/una-nuova-ruota-per-hamleto.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 415px; height: 182px;" src="http://i213.photobucket.com/albums/cc144/TYN78/StripsITA/una-nuova-ruota-per-hamleto.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stabilmente adorabili ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, le feste stanno arrivando, con le strenne e le renne, la lieve neve e il Bianco Natal. Se siete di quelli che in questi periodi dell’anno si rattristano, per voi c’è qui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, che senz’altro vi rallegrerà con una nuovissima web-strip sotto l’albero. E se invece siete di quelli entusiasti e tutti felici e contenti tra berretti di velluto rosso e carta da regali, per voi qui c’è Bookmarks, che non è che se siete contenti vi tira una martellata sull’alluce, per dire. E un bel fumettino da scoprire non vi fa male di certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ooooh, eccoci, che siccome è un periodo di buoni sentimenti, di cosine carine, di tenerezza, sono andato a caccia di tutte queste cose e ho trovato dei criceti. Dei piiiicoli teneri criceti pelosi, dei batuffolini di peliccia variopinta, bellini loro, con gli occhietti stretti, le orecchie piccine, i dentini affilati come rasoi. Bellini questi cricetini che ho trovato sul blog della signorina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valentina Sgaggero&lt;/span&gt;, in arte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tyn&lt;/span&gt; con la ipsilon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordano qualcosa, qualcosa di simile già intravisto altrove, più colorato, più in movimento. Mi ricordano un cartone animato. Eh sì, somigliano un po’ ai cricetini di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hamtaro&lt;/span&gt;: quell’anime pieno di nastrini colorati, di bestioline che si vogliono bene, di padroncini affettuosi, di avventure con l’happy end alla fine che proprio ti sbrodoli di miele tutte le volte. Hamtaro. Lo stesso anime che viene citato all’inizio della web-strip, che infatti comincia con l’entusiasta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alice&lt;/span&gt;, una brava bambina che, dopo aver visto una puntata del cartone giapponese di cui sopra, entusiasta decide di comprare un criceto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nella sua casa appare così &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hamleto&lt;/span&gt;, con l’acca. Alice voleva Hamtaro (anche lui con l’acca) e invece si trova con Hamleto. Beh, un criceto vale l’altro, penserete voi ingenui ascoltatori. Devo smentirvi: le differenze tra i due infatti sono evidenti e decisive. Hamtaro è bravo, gentile, buono, avventuroso, Hamleto ha la lingua più biforcuta di una serpe, ha un sarcasmo feroce, non ha voglia di far niente se non godersi la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi amici sono suoi simili, di volta in volta vittime o complici della sua pigrizia e della sua ironia. Vegono a trovarlo ogni tanto topini come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Orazio&lt;/span&gt;, che vorrebbe recitare la parte dell’amico saggio e pacifico, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ofelia&lt;/span&gt;, fidanzatina di Hamleto probabilmente un po’ troppo buona per lui e che infatti lo perdona infallibilmente, e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Laerte&lt;/span&gt;, il cui entusiasmo giovanile viene a volte alimentato, a volte bruscamente disilluso dal nostro piccolo antieroe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa semplice premessa si sviluppa la graziosa parodia di Hamleto il Criceto. Un fumettino carino, semplice semplice, divertente e piacevolmente vagato. Con il suo senso dell’umorismo mai troppo sopra le righe, ci regala sorrisi sicuri e veloci, grazie anche all’efficacia della veste grafica che fornisce la signorina Sgaggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tyn non è certo una disegnatrice spettacolare. I suoi cricetini sono stilizzati e vettorializzati, copincollati su uno sfondo quasi inesistente e con ben poche varianti nell’espressione. Insomma, buon risultato con il minimo sforzo, per un web-comic con tutti i crismi di un manga comico super-deformed, una grazia molto femminile che lo rende un prodotto decisamente orientato alle ragazze, con le sue tre vignette fisse, voglia d divertirsi e tati piccoli criceti ovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signorine e anche signorini abbastanza cresciuti da non schifare la cosa con un semplice “tzè, roba da femmine”, andate se volete a trovare Valentina ed Hamleto all’indirizzo &lt;a href="http://hamletoilcriceto.blogspot.com/"&gt;hamletoilcriceto.blogspot.com&lt;/a&gt;. Poi, durante queste vacanze di Natale in cui noi di Bookmarks facciamo pausa (la redazione va tutta insieme in vacanza alle Barbados) ricordatevi di ascoltarci sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Natale, buon anno e buon leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/64.Hamleto.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3695217802055973110?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3695217802055973110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3695217802055973110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3695217802055973110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3695217802055973110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-64-hamleto-il-criceto.html' title='Bookmarks Puntata 64 - Hamleto il criceto'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i213.photobucket.com/albums/cc144/TYN78/StripsITA/th_una-nuova-ruota-per-hamleto.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3595578659530481000</id><published>2010-10-22T14:21:00.000-07:00</published><updated>2010-10-22T15:02:33.086-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 63 - A come Ignoranza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dawful.com/vignette/animaleletticrudi-33-copy.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 454px; height: 165px;" src="http://www.dawful.com/vignette/animaleletticrudi-33-copy.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stimolanti amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, questa puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; dovrebbe essere vietata ai minori, alle suore, ai soffritti impanati e ai fan di Camila Raznovich. Eh sì, perché nella nostra ormai triennale carriera di divertiti recensori di web-strip, mai ci eravamo imbattuti in un autore così spregiudicato, così duro puro e muro e così al sapor di tamarindo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un autore che sicuramente non mancherà di dividere, ma che anche con le moltiplicazioni non se la cava male, visto che negli anni il suo seguito è sempre andato aumentando, fino a tirargli addosso le attenzioni dell’editoria cartacea. Blogger della prima, se non della primissima ora, pioniere del fumetto disegnato alla cacchio, profeta della malvagità da risata incontenibile, sto parlando di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daw&lt;/span&gt;, al secolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Berardi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daw fu il virus dell’anno duemilaquattro, quando un’incalcolabile quantità di miei amici mi dicevano “ehi, ma gli hai mai letti i fumetti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A, come ignoranza&lt;/span&gt;? Fanno sbellicare dalle risa. Ha ha ha”. Io non li avevo mai letti i fumetti di A, come ignoranza, che, se non s’è capito, è il titolo sotto cui si raccoglie tutto intero l’universo fumettisti co di Daw. Curioso come pochi ci sono poi andato sul blog di A, come ignoranza, e ci ho trovato una serie di lavori tutti molto, ma molto divertenti. C’era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P.i.&lt;/span&gt;, che sta per Persona Inutile, protagonista di una storia che lo ignorava, perché lui tanto è inutile, non come quel figo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sbranzo&lt;/span&gt;, il suo amico immaginario. C’era la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;famiglia Dodio&lt;/span&gt;, gente perbene che tenta di uccidersi a colazione pranzo e cena, ma nel rispetto dei valori della famiglia. C’era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brullonulla&lt;/span&gt;, che detiene il dottorato e pertanto ha dei poteri così sovrannaturali che levati e fa la guerra allo stato di San Marino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c’era un sacco di altra gente che faceva davvero ridere fino alle lacrime. Ma soprattutto c’era un disegno in bianco e nero approssimativo e caciarone di quelli da fumetto dei banchi di scuola. Niente di ricercato o di artistico con la a maiuscola, ma con dentro un talento evidente per la resa delle espressioni caricaturali, per il dinamismo delle scene, per la gestione della tavola. Roba che si vedeva anche sotto le linee tirate così come viene. Soprattutto c’era un’inventiva non comune e un’immaginazione libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginazione libera che non stava solo nel disegno, ma anche nei testi e nei temi. Di una libertà che non si fa scrupoli ad essere stronza, sgradevole, a divertirsi con il politicamente scorretto. Quella libertà un po’ esibita di chi, da un lato ha solo voglia di chiamare le cose col loro nome, basta ipocrisie per favore, e dall’altro vuole divertirsi con tutto, dirlo alla gente che si può ridere di qualunque cosa. Si può ridere dell’aborto, si può ridere di Dio, si può ridere della crudeltà, si può ridere degli sfigati, si può ridere del rispetto. Di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irriverente, tagliente come pochi, Daw scrive e disegna le sue storie con un ritmo incalzante di battute fulminanti ed inaspettate. E’ inventivo, senza controllo, imprevedibile. Sì, anche volgare, embè? Adesso lo sapete, siete stati avvisati. Daw insomma è un figo, e qualcuno se ne accorge. Infatti gli arrivano proposte di dare alle stampe i suoi lavori, di rimettere a posto il disegno, renderlo un po’ più preciso e raffinato, e poi via, che pubblichiamo. E lui salta sul carro che lo porterà all’uscita dei quattro volumi quattro finora realizzati da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Proglo Edizioni&lt;/span&gt;, o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prospettiva Globale edizioni&lt;/span&gt;, se preferite. Lavori nuovi e lavori vecchi che, diamine, ormai non trovate più nella rete, ma solo su carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non disperate, web-stripparoli, perché Daw non ha scordato le sue radici da bloggher fumettista, e sul suo sito &lt;a href="http://www.dawful.com/"&gt;www.dawful.com&lt;/a&gt; sta pubblicando delle nuove serie brevi, delle strip autoconclusive con lo stesso spirito sarcastico e paradossalmente malefico di sempre. Quindi via, a scoprire quanto è cattivo il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Malvagio Dottore&lt;/span&gt;, che è malvagio ed è un dottore; a seguire le avventure allucinate del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;misterioso papero del giappone&lt;/span&gt;, samurai per mancanza di voglia di fare altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in generale via, a farsi prendere per il culo da Daw, che non ha mai limitato la sua libertà creativa e pubblica sempre qualcosa di divertente, che sia una vignetta estemporanea o un finto strillone per i fumetti di A, come Ignoranza. Sempre con il gusto per quel che è sbagliato, scorretto, assurdo, fuori posto. E via ridendo di brutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ripeto il sito: www.dawful.com con una sola elle. Peccato per l’aggiornamento incostante, ma viva la lucida follia di Daw.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E viva anche Bookmarks, che anche questa settimana vi ha consigliato l’ennesima web-strip e che vi lascia in dote le sue vecchie puntate da ascoltare sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento alla prossima edizione del Garage Ermetico, amici. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/63.Acomeignoranza.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3595578659530481000?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3595578659530481000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3595578659530481000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3595578659530481000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3595578659530481000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-63-come-ignoranza.html' title='Bookmarks Puntata 63 - A come Ignoranza'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-6058556468805741557</id><published>2010-10-22T14:13:00.000-07:00</published><updated>2010-10-22T14:21:36.178-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 62 - The Cide</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photo.fabriziobottacchiari.it/thecide.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 536px; height: 214px;" src="http://photo.fabriziobottacchiari.it/thecide.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buongiorno, buongiorno, buongiorno amiche ed amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;. Questo è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, io sono Claudio, e non ci saranno fuori onda durante questa trasmissione. Un po’ perché non c’è il tempo materiale, un po’ perché ho troppo da fare per causare di punto in bianco un’interrogazione parlamentare sul colore delle mie mutande e un po’ perché l’unica immunità che potrei mai pretendere è quella dall’eleganza e dalla serietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi pronti-via che ci tuffiamo a capofitto nella strip di oggi, che, sarà meglio dirlo subito, non è una strip. I suoi autori ci tengono a farci sapere che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Cide&lt;/span&gt; non è un fumetto. Perché mai parlarne dentro Bookmarks, allora? Beh, perché in realtà è anche un fumetto, è una cosa un po’ strana, molto particolare, sicuramente interessante. Perciò sarà meglio mettere un po’ d’ordine e fare chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incominciando dal titolo. The Cide. The, articolo determinativo inglese e Cide, scritto c i d e. Sostantivo inesistente, ma evocativo. Letto insieme infatti The Cide suona come il verbo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;to decide&lt;/span&gt;, decidere, e la storia in questione ha molto a che vedere con decisioni difficili, e Cide tra l’altro suona anche come la parola inglese che significa lato, parte, schieramento. Oppure potrebbe rappresentare la parte finale dei termini homicide, suicide, cioè omicidio e suicidio. Decisamente in tema, visto che si tratta di un noir atipico nella forma quanto nel contenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo un po’ la storia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kevin Grace&lt;/span&gt; è un fotografo free lance che ama il suo lavoro almeno quanto lo odia. Si occupa di nera, ma è svogliato, senza passione, ed in generale ha la sensazione che qualcosa nella sua vita non vada. Questo senso di vuoto è riempito in parte dalla presenza della sua splendida donna Verity, che sembra amarlo incondizionatamente, e del suo amico Leonard. Personaggio curioso Leonard, con qualche frequentazione nella malavita. E Kevin ci si è trovato in mezzo suo malgrado, nelle storie strane e a volte pericolose del suo amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una vita sul filo del rasoio quella di Kevin, in attesa di qualcosa di indefinito che lo renda completo, un’esistenza disordinata, in bilico tra rassegnazione e bisogno di emozioni, tra la normalità e la clandestinità. Un giorno come tanti altri, immerso nelle solite paranoie, Kevin ha una strana esperienza con una delle sue foto: una polaroid che sta per schiarirsi gli sfugge dal finestrino dell’auto, persa per sempre sulla strada. Kevin ha la sensazione di aver perso qualcosa di importante, forse ha riconosciuto qualcosa in quell’immagine, scattata poco prima sulla scena di un delitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la notte arrivano i sogni, gli incubi. Incubi di morte, ma chi è la vittima? Gli pare di riconoscerla, ma il ricordo svanisce alla mattina, almeno fino a quando quel segno si rivela una sinistra premonizione. La riconosce adesso Kevin la persona che ha sognato, ed è la vittima di un omicidio. Da qui prende le mosse una vicenda dalle atmosfere tanto oniriche ed allucinate quanto metropolitane e concrete, una corsa verso la verità che mescola esoterismo e crimini comuni, sette segrete ed organizzazioni criminali. Riuscirà Kevin Grace a scoprire il segreto della sua identità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so. Voi lo sapete? No, non lo sapete nemmeno voi,a meno che non siate quelli dello studio Videns Pictures, che ha confezionato i quattro lunghi episodi sinora pubblicati sul sito &lt;a href="http://www.thecide.com/"&gt;www.thecide.com&lt;/a&gt;, con i testi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristiano Malacrino&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Beretta&lt;/span&gt;, che è anche…non so…l’impaginatore, il regista, il grafico di questo progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vi ho detto in apertura infatti gli autori dello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;studio Videns&lt;/span&gt; ci avvisano che The Cide non è un comic, ma un comic 2.0. Definirlo un fotoromanzo sarebbe riduttivo, anche se è di foto che stiamo parlando, fotografie impaginate e montate in griglia come un fumetto, ma alterate in maniera magistrale, animate in mille particolari. Un comic 2.0 è il fotoromanzo del nuovo millennio, figlio di photoshop e nipote della rete, che si legge sfogliando le su pagine telematiche accompagnati dai rumori di quel che accade sulla pagina, da una colonna sonora studiata ed evocativa, dalle animazioni ed elaborazioni grafiche che creano atmosfera, mettono dinamismo nella staticità dell’immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’esperienza di lettura curiosa quella di The Cide, progetto ambiziosissimo realizzato direttamente dai suoi creatori che sono anche gli attori di questo fumetto, film fotostory (Kevin è infatti interpretato dallo stesso Daniele Beretta, Grafico dello studio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correte a farvi un’idea di quello che questi professionisti dell’immagine stanno creando per voi, perché davver qui siamo di fronte a qualcosa di nuovo e sicuramente di coraggioso, quindi direi proprio che merita la nostra curiosità e, se ci piace il nostro sostegno. Il sito, ve lo ripeto, è www.the cide.com. Mi raccomando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come vi raccomando di continuare a seguire Bookmarks sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per oggi è tutto e il saluto è quello consueto: leggete tante strip!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enciclopedici come non mai torniamo &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/62.TheCide.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-6058556468805741557?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/6058556468805741557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=6058556468805741557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6058556468805741557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6058556468805741557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-62-cide.html' title='Bookmarks Puntata 62 - The Cide'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-1321076262954591117</id><published>2010-10-18T16:10:00.000-07:00</published><updated>2010-10-18T16:19:11.381-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 61 - Force Monkeys</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://archive.gamespy.com/comics/forcemonkeys/comics/10-04-02/comic.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 375px; height: 435px;" src="http://archive.gamespy.com/comics/forcemonkeys/comics/10-04-02/comic.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt; cccch chow… Io sono vostro padre.&lt;br /&gt;Benvenuti a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, amici ed amiche, e perdonate l’introduzione terrificante. Quel tizio col casco proprio non so chi l’abbia fatto entrare. Sicurezza, se pre favore lo accompagnate fuori dalla redazione…quando avete finito di far finta di soffocare…grazie. Ben gentili.&lt;br /&gt;Non è che solo perché oggi parliamo di una strip in qualche modo ispirata all’universo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guerre Stellari&lt;/span&gt;, allora dobbiamo far entrare qualunque idiota in sala registrazione. Non vi basta il conduttore eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque dunque, cari ascoltatori, perdonatemi il siparietto ed andiamo a cominciare. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Force Monkeys&lt;/span&gt;, questo il titolo del fumetto di oggi. E già è un titolo che va spiegato a chi non conosce lo slang americano. Force Monkeys, ovvero scimmie della forza. Una scimmia, infatti, per gli americani è un fanatico, agli appassionato perso, di quelli che dalle mie parti si dice appunto che hanno la scimmia per qualcosa, cioè si sono fatti fregare da qualcosa di veramente figo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è chi ha la scimmia per il bungee jumping e chi ce l’ha per i social network. Chi ce l’ha per la ceretta a secco e chi per i romanzi di Paulo Cohelo da Silva do Santos Almeyda Borracho. Se la scimmia ce l’hai per Guerre Stellari e per la Forza, diventi una Force Monkey.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagonisti della serie sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sam&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sean&lt;/span&gt; e sono una curiosa coppia di coinquilini. Sam è quello buono. Capelli castani, sempre sorridente, sempre allegro e candidamente idiota. Sean invece è malvagio, perfido, coi suoi abiti sempre neri le battute sarcastiche e soprattutto la mania di mettere in imbarazzo Sam ed umiliarlo ad ogni buona occasione. In pratica la loro vita funziona così: si svegliano la mattina e non fanno altro che giocare ad ogni tipo di videogame, consolle o pc non importa, nutrire il loro lato nerd con film, serie e fumetti, e litigare per i più futili motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo particolare che solo ora mi accorgo di aver omesso: anche se non bazzicano spesso i porti interstellari e per lo più rimangono chiusi nel loro appartamento o bighellonano per il quartiere, Sam è un cavaliere Jedi e Sean è un Sith, la controparte malvagia degli eroi di Guerre Stellari. Pensate che sia una mascherata, che l’abito non faccia il monaco? Beh, spiegatelo a Sean che, con quella sua carnagione rosso carminio e nero di seppia, sembra il fratello minore di Darth Maul. Inoltre in giro per casa loro è pieno di Wookie pelosi identici fra loro, nanetti incappucciati fumatori di sigaro e prosciutti senzienti e mediamente folli, che non c’entreranno nulla con Guerre Stellari, ma certo contribuiscono a rendere plausibile praticamente qualunque cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se c’è da dire che di cosa sia o meno plausibile, gli autori di Force Monkeys non si sono mai preoccupati troppo. L’autore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sean Simpson&lt;/span&gt; e l’artista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sam Shapiro&lt;/span&gt; (avete notato…stessi nomi dei personaggi) sfruttano la situazione di partenza, già di per sé abbastanza assurda, per costruire una serie di strip d’occasione totalmente fuse di testa. Che siano protagonisti di una lite sull’ultimo videogame sensazionale o di un battibecco sulla colazione ideale per un discepolo della Forza, Sam e Sean sono sempre vittime del reciproco folle senso dell’umorismo. Amanti dei giochi di parole della comicità tagliente, spesso si lasciano andare ad un nonsense ai limiti dell’incomprensibile, ma spesso assolutamente dirompente e divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie allo stile anticonformista di Sean Simpson, Force Monkeys, serie ormai conclusa da tempo realizzata nell’annata 2002\2003, non è quindi soltanto l’ennesima striscia di argomento nerd, ma un piccolo esempio di comicità assolutamente libera, di flusso di coscienza umoristico e di totale, completa idiozia. Shapiro, dal canto suo, è visivamente molo efficace. Non certo un artista completo né maturo ai tempi, ma le espressioni annoiate ed i volti sempre un po’ allucinati dei suoi protagonsti sono un bell’accompagnamento alle battute folli del suo socio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una strip semplice, divertente, forse un po’ incostante nei risultati e per lettori di bocca buona, ma che, sono sicuro, soddisferà chi riuscirà a darle un po’ di fiducia e a scovare le sorprese che nasconde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Force Monkeys la trovate all’indirizzo &lt;a href="http://archive.gamespy.com/comics/forcemonkeys"&gt;archive.gamespy.com/comics/forcemonkeys&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Correte a salvare la Repubblica, cavalieri Jedi, leggendo questo spassoso fumetto e poi tornate ad ascoltarci spada laser in pugno, settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi mi avete deluso per l’ultima volta ccccch chow, cedete al lato oscuro e leggete tante strip&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/61.ForceMonkeys.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-1321076262954591117?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/1321076262954591117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=1321076262954591117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1321076262954591117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1321076262954591117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-61-force-monkeys.html' title='Bookmarks Puntata 61 - Force Monkeys'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-2954294062194613438</id><published>2010-10-18T16:01:00.000-07:00</published><updated>2010-10-18T16:10:51.927-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 60 - Nodwick</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://nodwick.humor.gamespy.com/NodwickStats/Nodwick.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 210px; height: 347px;" src="http://nodwick.humor.gamespy.com/NodwickStats/Nodwick.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amici e amiche del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, non mi dimetto. No no, non mi dimetto perché qui alla redazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; nonostante tutto siamo compatti e coesi come un puré in fiocchi fatto come meno acqua di quanta ne usereste per battezzare uno scarafaggio.&lt;br /&gt;E basta con queste accuse e voci di divisioni, di spaccature a metà, di grandi dibattiti. Siamo o non siamo in democrazia? Come? Non siete sicuri della risposta? Scusate, colpa mia, domanda stupida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi umilio, mi prostro di fronte a voi, mi faccio vostro servo, proprio come il protagonista della strip che ho deciso (democraticamente) di raccontarvi quest’oggi. Vi siete mai chiesti, nelle mille avventure di ambientazione fantasy che avete letto o che avete giocato in videogiochi, librigame o giochi di ruolo, tutti quei magnifici splendidi tesori custoditi da draghi, tutti quei forzieri di monete e di preziosi che premiano gli sforzi dei coraggiosi eroi, come vengano trasportati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, il valoroso guerriero uccide il malvagio stregone della grotta puzzona e si ritrova con più oro di Zio Paperone. Potrà divertirsi a nuotarci dentro per un po’, ma prima o poi vorrà anche sprenderlo, o portarselo a casa. Come fa? Fa seimila viaggi con lo zaino? Usa un’applicazione dell’I-phone? Ebbene, voi non lo sapete, perché questa verità è stata taciuta per secoli e secoli, ma esiste, dispersa per un po’ tutti i fantastici universi medievali, un’agenzia di esseri dalla forza sovrumana, addestrati apposta per compiere queste delicate missioni di trasporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno una bassa statura a causa degli immani pesi che sono costretti a sopportate, un naso di dimensioni enormi che, secondo alcune teorie, serve a mantenerli in equilibrio bilanciando i loro carichi surreali, e soprattutto sono servizievoli e proni a qualunque desiderio degli avventurieri che li affittano. Questi muli umani dalle incredibili capacità di trasporto e dall’autostima pressoché inesistente sono chiamati Portatori e proprio uno di loro è il protagonista di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nodwick&lt;/span&gt;, la strip di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nodwick, elmo sempre in testa e schiena sempre curva, viaggia da molto tempo con tre stralunati eroi, trascinandosi dietro incessantemente il loro voluminoso equipaggiamento e seguendoli nelle loro pericolose avventure. Cacciatori di tesori e di guai, i suoi padroni sono Yaegar, voluminoso e temerario guerriero con il cervello troppo piccolo perché vi alberghino la paura o la prudenza, Artax, potente mago dalla memoria infallibile, ma incosciente come un dodicenne su un motorino, e Piffany, dolce e gentile curatrice occhialuta, decisamente troppo buona e un po’ tonta, che si lascia raggirare ogni volta dai due mascalzoni di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che il lavoro di Nodwick quindi non è esattamente dei più confortevoli ed appaganti. Non solo ha a che fare con dei completi idioti che rischiano l’osso del collo tutte le volte, ma con degli approfittatori  belli e buoni, che gli richiedono prestazioni…diciamo non comprese nei termini del contratto. Nodwick è un portatore, dovrebbe portare roba santa pazienza, non essere usato di volta in volta come diversivo, esca per i mostri più pericolosi, cavia per far scattare mortali trappole e chi ne ha più ne metta. Ingrato destino, quello di chi non sarà ricordato nelle ballate e nei romanzi epici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nodwick muore, soffre, patisce ogni sorta di disgrazia al posto dei suoi datori di lavoro. E solo il talento e le poco ortodosse cure di Piffany riescono a mantenerlo o a riportarlo in vita ad ogni catastrofe. Per tutta risposta, il nostro sfigatissimo eroe si è messo il cuore in pace, ha sviluppato un convinto pessimismo cosmico ed un sarcasmo autoironico che in qualche modo gli permettono di tirare avanti e che rendono ancora più comiche le sue costanti disavventure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opera dell’autore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aaron Williams&lt;/span&gt;, Nodwick è una delle serie web di maggior successo negli stati uniti. Compare dal 2000 sul magazine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Dragon”&lt;/span&gt;, mitica rivista bibbia dei giocatori di ruolo, e sul sito &lt;a href="http://nodwick.humor.gamespy.com/"&gt;nodwick.humor.gamespy.com&lt;/a&gt;. Williams è un illustratore dallo stile pulito e semplice, gradevole e mai eccessivo, forse addirittura troppo misurato, anche nell’umorismo. Insomma Aaron, ogni tanto va bene anche andare sopra le righe, strappare risate di pancia invece che sorrisi compiaciuti per la sottigliezza della battuta tagliente e sarcastica. In più Nodwick è una serie felicemente basata su una ferrea continuity, quindi ci trovate sia un’avventura avvincente, che della sana comicità alle spalle di un povero disgraziato. Un bel cocktail che accontenterà i palati di molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In chiusura vi segnalo che Williams ed il suo sfortunato portatore sono apparsi anche in volume qui in Italia, tradotti ed editi da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Shinvision&lt;/span&gt; nei libri  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nodwick – Il signore dei fardelli &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nodwick – Siamo uomini o portatori?&lt;/span&gt; Cercateli, leggeteli, rideteli e poi tornate sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In bocca al lupo con la vostra cervicale, ragazzi. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/60.Nodwick.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-2954294062194613438?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/2954294062194613438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=2954294062194613438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2954294062194613438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2954294062194613438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-60-nodwick.html' title='Bookmarks Puntata 60 - Nodwick'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5378115703371818197</id><published>2010-10-18T15:54:00.000-07:00</published><updated>2010-10-18T16:00:59.478-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 59 - Viola e il Diavolo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZN-XJSGf2xo/SyKxi300uII/AAAAAAAAAeY/mx2P31RlQiE/s1600/5.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 407px; height: 278px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZN-XJSGf2xo/SyKxi300uII/AAAAAAAAAeY/mx2P31RlQiE/s1600/5.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Splendenti ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti ad una nuova puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la trasmissione radiofonica del fumetto online, delle strisce sul web, delle risorgive solforose e del toporagno in salsa rosa. Che eclettismo, quante identità nella redazione di Bookmarks, quanti mal di pancia dopo pranzo, e quanti argomenti che si possono toccare parlando di fumetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci avevate mai pensato? Nelle nostre recensioni abbiamo toccato una marea di temi, per davvero: il disagio giovanile, il metafumetto, la politica, il rapporto tra uomo e animale, la filosofia, i videogiochi, la comicità come forma espressiva. Un monte di discorsi, guarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di una cosa, ancora proprio non ci era capitato di raccontarvi nulla, e cioè di musica. Proprio ma nemmeno un po’ E allora quest’oggi voglio rimediare, raccontandovi la storia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viola&lt;/span&gt;. Viola non passa inosservata, vestita così aggressiva e con qulla cresta di capelli che spicca sopra una testa rasata. Può capitare di vederla in giro perla sua città, bighellonare da sola o coi suoi due inquilini, due giovani punk come lei. Se poi sei uno che frequenta i locali dove si suona dal vivo magari li hai visti sul palco, tutti e tre, visto che insieme sono una band punk-rock che tenta di sfondare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutilmente finora. Insomma, diciamo la verità, non sono granchè. Ogni volta ne combinano una, ci mettono magari anche la passione, ma tecnicamente fanno fatica. I giornali li stroncano, le platee non si riempiono. Però il fatto è che Viola si sente una rock-star. Suonare è la sua vita, la cosa che le dà più soddisfazione al mondo, a parte forse scandalizzare i benpensanti con il suo look fuori di testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E però è dura gridare ancora al mondo che il Punk non è mortoqualche decina d’anni dopo i Sex Pistols e i Clash, quando ogni volta che fai una serata ottieni solo critiche negative. Figurati poi come si sente Viola la mattina dopo l’ultimo concerto, quando i suoi amici le raccontano che ieri sera era talmente ubriaca che ha perso il controllo sul palco, s’è messa in testa di essere Pete Townshend o chissà chi e ha sfasciato il manico della sua chitarra davanti a tutti. Come se avesse bisogno di un’altra batosta, povera Viola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma proprio quando, in preda alla depressione, è lì che strimpella sulla sua chitarra malandata Sympathy for the devil dei Rolling Stones, succede l’inaspettato. Ed ecco che, evocato dalla musica, compare lui. Nudo, rosso, corna sulla testa, coda appuntita, puzzo di zolfo. Non può essere…allora il rock è davvero la musica del diavolo. Ebbene sì, Viola ha evocato Satana, Lucifero, Belzebù, chiamatelo come volete. Sta di fatto che è successo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lui cosa fa? Le si installa in casa senza invito, le frega le sigarette, le svuota il frigorifero. Cosa ci fai con il diavolo nel salotto? E’ un bel problema. Almeno fino a quando l’angelo caduto non scopre che hai una band, prende possesso del tuo corpo e ti fa fare il più grande concerto della tua miserabile carriera. Insomma, l’essere che ha ispirato i musicisti maledetti della storia, lui in persona che ha creato il rock è dalla tua parte. Adesso sì che si ragiona…ma…un momento…chissà cosa vorrà in cambio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come inizia Viola e il Diavolo, la web-strip dell’autore friulano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenzo Manià&lt;/span&gt;, classe 1978, e tanto tanto talento da spendere. Gran bel disegnatore Lorenzo, potente, dal tratto underground che molto molto americano e spigoloso e con una visione della tavola decisamente interessante. Le undici puntate di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viola e il Diavolo&lt;/span&gt; impressionano dal punto di vista artistico, sia per composizione che per le scelte decise ed efficaci, tipo quella di sfruttare il rosso come unica variante cromatica al bianco e nero, dando ai disegni un aspetto decisamente diabolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche come narratore è sorprendente. La storia infatti comincia come una classica vicenda degli equivoci dal sapore metafisico, ma ben presto prende direzioni diverse. Ci si aspetta una serie incentrata sul rapporto tra Viola ed il malefico demonio, ed invece la storia rallenta, diventa riflessiva. Ogni tanto omaggia il rock e la sua cultura, oppure si sofferma a raccontare leggende sul diavolo, altrove si sofferma sui sogni di una ragazza poco più che ventenne e su quanto valgono, se vale la pena inseguirli e quali sacrifici costano. Il risultato è un lavoro affascinante, con pochi accenti comici e un’atmosfera molto particolare, evocativa, da controcultura, una specie di inno alla ribellione semiserio. Affascinante, ma confuso Viola e il Diavolo, forse troppo ambizioso, forse troppo poco approfondito e sicuramente affrettato nella sua conclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, fare un salto sul sito &lt;a href="http://violaeildiavolo.blogspot.com/"&gt;violaeildiavolo.blogspot.com&lt;/a&gt; e leggere i suoi undici episodi, vale sicuramente la pena ed è un ottimo modo di fare la conoscenza del bravo Manià e magari anche degli altri suoi lavori che torvate sulla piattaforma web selfcomics su &lt;a href="http://www.selfcomics.com/"&gt;www.selfcomics.com&lt;/a&gt;. Decisamente un autore da tenere d’occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi intanto tenete d’occhio ed orecchio  queste pagine che le frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi raccomando ragazzi, diffidate dei contratti firmati col sangue e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/59.Violaeildiavolo.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5378115703371818197?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5378115703371818197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5378115703371818197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5378115703371818197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5378115703371818197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-59-viola-e-il-diavolo.html' title='Bookmarks Puntata 59 - Viola e il Diavolo'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZN-XJSGf2xo/SyKxi300uII/AAAAAAAAAeY/mx2P31RlQiE/s72-c/5.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-2705930572522687379</id><published>2010-10-16T07:58:00.000-07:00</published><updated>2010-10-16T08:10:33.651-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 58 - The Perry Bible Fellowship</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.pbfcomics.com/archive_b/PBF231-Baby.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 552px; height: 184px;" src="http://www.pbfcomics.com/archive_b/PBF231-Baby.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Signori e signore, medames e messieurs, gentiluomini e gentildonne qui convenuti voi tutti per l’odierno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti ad una nuova puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, un programma finanziato a suon di cambiali, ma non preoccupatevi che tanto adesso con lo scudo fiscale mi rientrano quegli spiccioli dalla Colombia, vedrete che risolvo tutto in un attimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così anche nelle prossime settimane potrò portare nelle vostre case la carezza del pap…ah no…potrò portare nelle vostre case la gioia di una nuova web-strip, riempire i vostri cuori dell’ebbrezza della scoperta, io, novello Piero Angela dei fumetti online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio come il decano della divulgazione scientifica in tv, voglio essere calmo, posato, professionale quest’oggi, perché devo parlarvi di una striscia importante, una di quelle che hanno vinto premi, una di quelle pubblicate su quotidiani, riviste, settimanali, una di quelle che, come diceva mio fratello, spaccano il culo ai passeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una cosina iniziata nel 2005 da un giovane autore americano di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nicholas Gurewitch&lt;/span&gt;, che ai tempi aveva la giovane età di 23 anni. Esordì con una serie di strisce semplici semplici. Protagonisti erano omini bianchi bianchi, senza altri tratti del visto che gli occhi e la bocca. Strisce semplici, sì, ma sin da subito terribilmente sarcastiche. Anzi no, sarcastiche direi che non è la parola giusta. Erano malvage, spietate, direi diaboliche. C’erano morti violente, subdoli tradimenti, scherzi terribili ed anche un po’ di splatter&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno humor talmente nero che sarebbe stato disturbante se non fosse per l’atmosfera tutto sommato colorata, rilassante, bambinesca anche, creato dal tratto e dallo stile di Gurewitch. Insomma, l’immagine divertente e carina e gentile mitigava una comicità terrificante. Gentile e carina, rilassante, benevola, positiva, proprio come la premessa di tutte le strip della serie. Insomma, all’inizio di ogni striscia ci sono sempre ottime ragioni per pensare a qualcosa di bello, che stia per accadere un evento piacevole, che alla fine si chiuda tutto in gloria. E invece no, se una cosa può andare male andrà peggio, perché qui siamo su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perry Bible Fellowship&lt;/span&gt;, la web-strip che sa a memoria le leggi di Murphy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non basta. Non solo la gioia si volge in catastrofe, ma gli innocenti si rivelano degli egoisti, le vittime si trasformano in carnefici, la speranza improvvisamente ci appare disperazione, ogni volta in un’epifania del negativo, ogni volta in un inno alla sfiga, ogni volta tra le nostre grasse risate di sadici lettori che ben presto non possono più fare a meno di questo fumetto magnifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perry Bible Fellowship, cioè la compagnia della bibbia di Perry. Pare che il titolo sia assolutamente causale e che Nicholas Gurewitch l’abbia preso da una chiesa che sta da qualche parte non so dove. Ma chissenefrega. A non essere casuale è il successo di questa web-strip, che, come vi anticipavo prima ha vinto premi su premi. Due volte il prestigioso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ignatz&lt;/span&gt;, vari premi riservati ai web-comic e, attenzione, anche il più prestigioso di tutti, visto che nel 2008 s’è visto recapitare anche un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eisner Award.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gurewitch ha un talento non comune. Surreale come pochi, in grado di condensare in poche vignette un cambio di scena, un ribaltamento della situazione degno di una lunga sceneggiatura. E poi ha un senso dell’umorismo di un cinismo inarrivabile, una cattiveria insostenibilmente divertente. Io l’adoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo parlare di veste grafica? Parliamone. Perché se gli inizi erano già più che buoni, ma di grande semplicità, ben presto ci si rende conto dell’artista che abbiamo per le mani. Tantissimi stili diversi e non scherzo, visto che si passa dal disegno in stile underground in bianco e nero al colore particolareggiato, dalle grafiche pixellose da videogiochi anni ottanta all’acquerello in stile illustrazioni per bambini. Ebbene sì, qui c’è un arsenale di possibilità da far girare la testa, con la costante del contrasto tra l’immagine edulcorata e il doloroso destino che sicuramente attende qualcuno dei protagonisti. Protagonisti sempre diversi di striscie autoconclusive, in un grande catalogo della tragedia comica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il capolavoro che è Perry Bible Fellowship, nasconde in realtà un avvertimento. Attento lettore, quello che vedi non è quel che sembra, l’apparenza inganna sempre. La dolce vecchina che porta cibo ai gattini ogni mattina potrebbe non essere spinta da compassione. Gli eroi senza macchia non esistono. Anche i sentimenti più puri nascondono un minimo di egoismo. Occhi aperti. E intanto che apri gli occhi ridi a crepapelle, lettore, sul sito &lt;a href="http://www.pbfcomics.com/"&gt;www.pbfcomics.com&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fallo per me. E poi, dopo la tua razione di inquietante comicità, ricordati di riascoltarci sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14) dove potrai ascoltare tante altre strip scelte apposta per te. Per te e tutti gli altri ascoltatori ovviamente. Eh no, adesso non fare l’offeso. Va bene ok, soprattutto per te. Contento? Tranquillo? Bene, allora dammi retta e leggi tant strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/58.Perrybiblefellowship.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-2705930572522687379?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/2705930572522687379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=2705930572522687379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2705930572522687379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/2705930572522687379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-58-perry-bible.html' title='Bookmarks Puntata 58 - The Perry Bible Fellowship'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5791088688832268568</id><published>2010-10-16T07:50:00.000-07:00</published><updated>2010-10-16T07:58:02.704-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 57 - Mulholland Dave</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lario3.it/images/Fumetti/Papa_Sisto_I/Scheletri.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 418px; height: 335px;" src="http://www.lario3.it/images/Fumetti/Papa_Sisto_I/Scheletri.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lucca comics and games, Lucca comics and games, c’è tutto il mio mondo a Lucca comics and games. Lucca comics and games, Lucca comics and games, quest’anno non vengo a Lucca comics and games.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti non ci sono, io a Lucca, e non ci sono andato, sappiatelo, voi che ascoltate il Garage in differita di una settimana. Son rimasto qui, nella redazione puzzona di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; a parlare delle migliori web-strip italiane e non italiane. Voi vi vedo, lì a ridosso delle mura, a chiacchierare coi vostri autori preferiti, a fischiar dietro alle cosplayer, a girare per gli stand che sicuramente quast’anno saranno splendidi. Ma io no. Problemi di tasche da studente, di impegni vari, di viaggi in olanda, mi terranno lontano da voi, mio meraviglioso pubblico che tanto non mi avrebbe mica riconosciuto alla fiera, che qui si fa la radio, mica il grande fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno che invece a Lucca rischiate di trovare o di aver trovato è il giovane web-comiccaro di cui vi parlo oggi, ovverosia il signor &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide La Rosa&lt;/span&gt;. Questo ragazzo di cui non sono riuscito a scoprire la provenienza, ma che sospetto sia delle parti del lago di Como, è un autore di quel genere con cui vi ho tanto tediato e che amo alla follia: quello dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fumetti Disegnati Male&lt;/span&gt;. Non è un caso pertanto che sia parte del team di autori del sito &lt;a href="http://digilander.libero.it/fumettidisegnatimale/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fumetti Disegnati Male&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, di cui magari vi parlerò in una futura puntata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle vignette approssimative, realizzate con pochi mezzi, copincollando, con tratto malfermo e bambinesco, senza precisione né fronzoli, ma solo con fantasia, voglia di cazzeggiare e magari un tocco di folle creatività. Come mi piacciono, come li apprezzo. Ecco, Davide La Rosa è uno di loro. Non so se faccia parte della categoria bravi disegnatori che disegnano male o della categoria gente di talento che non sa disegnare. Sta di fatto che il ragazzo disegna male da dio, per citare Elio e le storie tese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul suo blog, dal Lynchano titolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mulholland Dave&lt;/span&gt;, nel senso del regista David Lynch, trovate una serie di serie che fanno ridere sul serio. C’è la mirabolante storia dell’arrotino, che gira per l’Italia tutta per sistemare coltelli, tubi, ombrelli, donne &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’arrotino&lt;/span&gt;, a personaggi famosi o famosissimi, mentre nell’ombra un misterioso personaggio trama per vendicare un certo Sebastiano. Chi è Sebastiano? Booooh. Poi c’è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Detective Smullo&lt;/span&gt;, che indaga indaga indaga e alla fine si arresta perché si scopre colpevole. E un sacco di altri filoni, di titoli improbabili che, dal 2005 in qui, da quando cioè Davide ci delizia con le sue creazioni, sono state prese, abbandonate, riprese, rinverdite o scordate del tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unica ad accompagnarci sin dall’inizio è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dio&lt;/span&gt;, una web-strip che parla di Dio. Non ve l’aspettavate eh? Il nostro amico triangolo luminoso dotato di occhio centrale è spocchioso, egocentrico, supponente, presuntuoso, inadeguato, vendicativo. Non risponde alle domande scomode, preferisce fulminare chi gli dà fastidio, litiga con le altre divinità in un’esplosione di umorismo irriverente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coefficiente di sbellicamento, almeno quattro stelle su cinque, per Mulholland Dave che, a differenza di molti siti di fumettisti ormai dedicati esclusivamente alle strip, rimane tutt’ora anche un blog, su cui poter trovare sfoghi, notizie, post vari del buon Davide La Rosa. Altro pregio dell’autore di oggi è la grande versatilità della sua comicità. Ci sono miniserie che fanno largo uso dell’umorismo di situazione, come Dio e gli Acchiappaviventi, altre (le mie preferite) che puntano fortissimo sul nonsense, come le avventure della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Triade Occhialuta Antifascista &lt;/span&gt;formata da Pertini, Nenni e Saragat, in perenne lotta contro il malvagio Mussolini, qui in veste di supercriminale con piani inverosimili tipo il Dottor x delle pubblicità di Action Man…mamma mia che citazione trash. Imperdibile poi la sezione delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riviste&lt;/span&gt;, in cui Davide ci propone le copertine di giornalacci assurdi ed ovviamente inventati di sana pianta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto, disegnato male. Ma male in molti modi diversi. Copincolla, elaborazione grafica, disegno con paint, fotoritocco…tutto fa brodo purché sia approssimativo, svalvolato e molto molto divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, fate i bravi fumettari, tornati dalla Kermesse più importnante dell’anno dopo quella della sagra del carpaccio di bisonte, fiondatevi sul sito Mulholland Dave all’indirizzo &lt;a href="http://lario3.splinder.com/"&gt;lario3.splinder.com&lt;/a&gt; e allacciate le cinture: previsto scontro frontale con la comicità di Davide La Rosa. Poi, quando vi sarete ripresi, ci troviamo settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per oggi è tutto amici, Claudio vi saluta e vi ricorda di leggere tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/57.Mulhollanddave.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5791088688832268568?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5791088688832268568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5791088688832268568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5791088688832268568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5791088688832268568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-57-mulholland-dave.html' title='Bookmarks Puntata 57 - Mulholland Dave'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-941703341100834551</id><published>2010-10-16T07:43:00.000-07:00</published><updated>2010-10-16T07:50:42.320-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 56 - Weregeek</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.weregeek.com/comics/2010-10-15.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 558px; height: 198px;" src="http://www.weregeek.com/comics/2010-10-15.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forza gente, venite, avvicinatevi, non abbiate paura, c’è posto per tutti. Curiosi, aquirenti, avventori, casuali passanti, lasciatevi ingolosire dalle proposte della bancarella di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la radio che parla di web-strip ed ogni settimana, puntuale come il mercato rionale, ve ne serve una nuova nuova pronta da consumare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone notizie, nemmeno quest’oggi ci dovete nulla, offre la casa. Mica male no? Un bel fumetto alla settimana ed è tutto gratis. Me lo diceva la mia mamma che con il mio fiuto per gli affari avrei fatto tanta strada. O forse finivo in mezzo a una strada? Quisquilie, bazzeccole, particolari inutili, pertanto lasciamoceli alle spalle, e pensiamo alla strip odierna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mark&lt;/span&gt;, il nostro protagonista di oggi, è un ragazzo normale. Ed è contento così. E’ onesto, bravo, lavoratore, serio, gli piace lo sport. E’ fiero della sua normalità. In generale. In condizioni normali diciamo. Perché Mark, con la sua ragazza sempre vestita di rosa, carina e gentile, la sua vita sociale appagante e del tutto comune, i suoi abiti sportivi, ma abbastanza alla moda, è l’inconsapevole vittima di una terribile maledizione. Nelle notti di luna piea infatti vaga per la città in preda ad una strana follia, una smania incontrollabile. Frequenta luoghi oscuri e tenebrosi, popolati da personaggi bizzarri e socialmente inaccettabili con cui condivide un famelico ed inconfessabile desiderio. Giochi di ruolo, fumetti, fantascienza, carte collezionabili, anime giapponesi..mioddio….Mark è un pericolosissimo Geek, anzi un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Weregeek&lt;/span&gt;, un fanatico mannaro, uno squilibrato appassionato seriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ne sarà della sua vita? La sua ragazza lo lascerà in preda al panico? Un vecchio maniaco sessuale con un guscio di tartaruga sulla schiena farà esplodere la luna per porre fine alle sue malsane trasformazioni? Beh, se volete scoprirlo, dovrete seguire Weregeek, la web-strip di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alina Pete&lt;/span&gt;, giovane autrice di origini nativoamericane, che dal 2006 ci regala questa serie quantomeno interessanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’argomento è dei più classici, per un web-comic: non sto a farvi un’elenco di tutti gli argomenti che questa serie tocca. Come tutti i fumetti sui nerd, si va dalle serie tv infinite, da Star trek a Battlestar Galactica, si passa per giochi da tavolo, di ruolo, e di carte, si intavolano dibattiti accesi sull’ultimo manga e sui film di supereroi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, attorno al protagonista principale c’è tutto un universo di comprimari, un vero e propo serraglio enciclopedico della nerdità. Il catalogo dei geek ci propone ad esempio Joel, uno che il fatto di essere un fan lo prende moooolto sul serio, forse troppo, con il suo puntiglio maniacale da narratore di Dungeons and Dragons, c’è l’occhialuta Sarah, cosplayer amante delle serie ultraromantiche e degli shojo manga, Dustin, che non risolverà mai il suo dissidio tra Guerre stellari e Star Trek, ma continua a provarci stordedo i suoi amici di citazioni ed infine Abbie, che sogna di diventare un giorno una fumettista e nell’attesa è una lettrice onnivora e feroce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’umorismo è quello solito: situazioni paradossali su chi è più fanatico, passioni portate all’estremo, litigi sulla vera natura della forza o sulla superiorità degli Jedi a qualunque altro essere vivente. E allora perché? Perché, mi direte, una proposta così, già vista, un fumetto così uguale a tanti altri? Beh, per due motivi. Il primo è che Alina Pete ha uno stile di disegno che apprezzo davvero molto, acerbo, naif, per nulla sofisticato eppure, nella sua semplicità (anche per quanto riguarda la gestione della pagina) davvero di grande efficacia secondo me. Direi che non sarebbe sbagliato definire il suo tratto una sorta di liena chiara in salsa americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo motivo è Mark, il protagonista. Mark non è un geek. Mark non vuole essere un geek. Subisce la sua condizione di nerd mannaro come una condanna. In teoria non gli interessano affatto i dadi a venti facce, l’introvabile loto nero e la precisa composizione chimica del materiale di cui è composto lo Stargate. Eppure ci si trova invischiato controvoglia e piano piano deve scendere a patti con la sua vera natura. E questo punto di vista così particolare lo rende perfetto per scoprire cose nuove sul nerd che c’è dentro ognuno di noi appassionati. Bell’idea, signorina Alina Pete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh insomma, anche voi avete voglia di far psicologizzare in allegria il vostro insonscio da collezionista impazzito? Cogliete l’occasione sul sito &lt;a href="http://www.weregeek.com/"&gt;www.weregeek.com&lt;/a&gt;. Se poi, come noi, siete collezionisti di web-strip, fate un salto sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14). Potremo così anche noi dire, celo, celo, celo, manca, finisco l’album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci risentiamo settimana prossima amici del Garage Ermetico. Copritevi bene quando uscite per ululare alla luna e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/56.Weregeek.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-941703341100834551?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/941703341100834551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=941703341100834551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/941703341100834551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/941703341100834551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-56-weregeek.html' title='Bookmarks Puntata 56 - Weregeek'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-692457668635442310</id><published>2010-10-16T07:38:00.000-07:00</published><updated>2010-10-16T07:43:51.089-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 55 - Sveglia, Mumutumu</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://condre.altervista.org/_altervista_ht/mumutumu/mm69clsm.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 497px; height: 198px;" src="http://condre.altervista.org/_altervista_ht/mumutumu/mm69clsm.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Amici del garage ermetico, qui fa veramente un freddo cane. Si battono i denti, si accendono le stufe, si mangia la polenta e si leggono un sacco di web-strip, che non alzeranno la temperatura atmosferica, ma senz’altro scaldano il cuore. Ed infatti questa settimana bookmarks ha na proposta azzeccatissima. Che se no ditemi voi cosa son qui a fare io? Eh? A far ballare la scimmia? Ebbene no.&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In particolare, questa settimana sono qui per farvi una proposta che mi auguro non potrete rifiutare, visto che il protagonista di questa puntata è uno dei miei web-stripper italiani preferiti e cioè il toscano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Ancona&lt;/span&gt;, in arte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Condre&lt;/span&gt;. Di lui vi ho già parlato l’anno scorso, quando abbiamo fatto la conoscenza della sua parte più folle e visionaria e del suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Acid Street&lt;/span&gt;, brillantissimo fumetto da trip psichedelico. Ma Andrea evidentemente ha un saaaacco di frecce al suo arco. Infatti ci troviamo nuovamente ad parlare di lui e di una nuova prova d’autore.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Niente omini buffi e dialoghi insensati a questo giro, niente surrealismo come in Acid Street. Questa volta Condre ci racconta di un giovane studente di appena 18 anni, con i capelli corti corti, poche certezze ed amante della vita tranquilla. Sognatore ma concreto, pigro ma affidabile, questo ragazzo coi vestiti larghi e la testa fra le nuvole ha una sorella petulante e viziata, una smisurata passione per il succo di frutta ed un nome quantomeno curioso: infatti si chiama Mumutumu. Sì, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mumutumu&lt;/span&gt;. E la sua vita è il tema principale della strip &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sveglia, Mumutumu&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Perché Sveglia? Beh, perché Mumutumu ha un’amica, una grande amica che si Chiama Mimì, ed è convinta che il nostro giovane protagonista abbia proprio bisogno di una bella sferzata di vitalità. Mimì infatti è un vulcano. Ama i viaggi, e le feste, vorrebbe sempre conoscere un sacco di gente nuova che sicuramente rimarrebbe affascinata dalla sua personalità espansiva ed irresistibile, almeno questa è la sua convinzione. Invece Mumutumu sta un po’ sprecando la sua vita, secondo lei, persio dietro ai suoi videogiochi e alle sue passioni un po’ strane, con la testa sempre fra le nuvole. Mimì vorrebbe andare, fare, imparare, Mumutumu cerca un po’ di serenità, viaggia con la fantasia e la sua intelligenza un po’ introversa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ecco fatto. Dubbio e certezza, calma e frenesia, timidezza ed intraprendenza. Condre costruisce su questa serie di opposizioni la quasi totalità della sua serie, facendo battibeccare i due adolescenti quasi adulti protagonisti della sua striscia. Attorno a loro qualche comprimario, come Dorian, dongiovanni da strapazzo che si innamora di ogni ragazza che passa paragonandola ad un’opera d’arte, Lilli, la dolce fidanzata di Mumutumu, sempre un po’ insoddisfatta eppures empre un po’ innamorata e Lulutulu, sorellina del protagonista insofferente e lamentosa, che ha dichiarato guerra al cibo sano e alla ragionevolezza. Ah, e poi ci sono gli amici immaginari di Mumutumu, buffi ed assurdi personaggi che compaiono all’improvviso. La cosa strana però è che li vedono anche gli altri, non solo Mumu. E di solito non sono contenti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;In sostanza Sveglia Mumutumu è un fumetto sulla fantasia, sui diversi modi in cui si manifesta e su quanto sia indispensabile per crescere, per farsi un’idea del mondo e di se stessi. Ancona mette in campo tutta la sua abilità di scrittore e di illustratore, costrudendo le striscie con un tono poetico e malinconico, ma sempre divertente. E’ anche bravo ad alternare i registri, a passare dal comico dichiarato ai sorrisi più pacati, dietro cui si cela ogni volta una piccola preziosa riflessione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;Varietà è anche la parola d’ordine per quanto riguarda la veste grafica di Svglia Mumutumu. Chi ha seguito Acid Street, non potrà non riconoscere il tratto asciutto e sempre un po’ surrealista di Condre, anche se in un contesto molto più realistico e particolareggiato. Splendida poi la caratterizzazione dei singoli personaggi: il volto di Mumu sembra disegnato da un bimbo idi 5 anni, Mimì ha evidenti influenze da parte dei personaggi dei Manga, Lulutulu ha l’aspetto di un quadro cubista.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;Bè, che aspettate? Se anche voi siete o sete stati degli adolescenti indecisi ed impacciati, oppure delle forze della natura in preda alla curiosità e alla megalomania, o qualunque cosa stia nel mezzo, correte a riconoscervi in questo bellissimo web-comic di Andrea Ancona, che dal 2006 al 2008 ci ha intrattenuto sul sito &lt;a href="http://mumutumu.splinder.com/"&gt;mumutumu.splinder.com&lt;/a&gt;. E magari lasciate un commento chiedendo spiegazioni della sua brusca interruzione e sollecitando il suo talentuoso autore a riprendere le fila del discorso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;Discorso che invece noi non interrompiamo. Infatti vi aspettiamo settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14). per riascoltare tutte le puntate di bookmarks.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;Buoni dolori della crescita a tutti voi, ragazzi. Leggete tante strip&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/55.Mumutumu.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-692457668635442310?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/692457668635442310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=692457668635442310' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/692457668635442310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/692457668635442310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/bookmarks-puntata-55-sveglia-mumutumu.html' title='Bookmarks Puntata 55 - Sveglia, Mumutumu'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-4165493334305713914</id><published>2010-10-16T07:31:00.000-07:00</published><updated>2010-10-16T07:38:30.856-07:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 54 - Dr. Mc Ninja</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogcdn.com/www.comicsalliance.com/media/2010/10/dhmcninja.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 332px; height: 288px;" src="http://www.blogcdn.com/www.comicsalliance.com/media/2010/10/dhmcninja.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt; benvenuti ad una nuova puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks,&lt;/span&gt; il programma radiofonico che vi riempie le tasche di carta di caramelle, sassi rotondi da fionda, sorprese delle patatine e, ogni tanto, delle migliori web-strip della rete, ma lo fa così, con serenità, super partes. E infatti i nostri fumetti piacciono a tutti, a tutti. E per fortuna che ci sono io, col consenso degli elettori stripparoli d’Italia, d’Europa, del mondo e secondo gli ultimi sondaggi anche delle province autonome di Vega, perché altrimenti, cribbio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come ho avuto modo di dire altre volte, ci sono tre cose che piacciono a tutti: i panda, le spade laser ed i ninja. E proprio di quei personaggi furtivi, neri neri, silenziosi e letali che abitano l’immaginario collettivo, parleremo oggi, perché la strip di questa settimana è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The adventures of Doctor McNinja&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doctor McNinja fa la sua comparsa nell’ormai lontano 2004, quando due giovanissimi studenti di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chris Hastings &lt;/span&gt;(autore e disegnatore) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kent Archer&lt;/span&gt; (inchiostratore) al lavoro per un esame della scuola d’arte, immaginano uno strano caso di furto di identità. L’oscuro e spietato presidente della più grande catena di fast food del mondo, il Clown Ronald McDonald, lancia sul mercato un nuovo panino, che farà diventare tutti i ragazzini agili, felpati e furtivi come dei veri ninja. Questa succulenta leccornia si chiamerà ovviamente McNinja.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indovinate chi di cognome si chiama proprio così? Esatto, il nostro buon dottore, tranquillo medico di origini irlandesi che, tra l’altro è un Ninja. Col suo camice bianco, l’immancabile stetoscopio e la consueta maschera per celare la sua identità di guerriero-ombra, il nostro eroe non prende troppo bene questo fatto di vedere il proprio nome su di un malsano sandwich ipercalorico. Quindi imbraccia la sua spada deciso a fare a fette Ronald McDonald.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa prima avventura di quindici pagine nata per caso, Hastings e Archer hanno preso una bella rincorsa. L’universo di Doctor McNinja si è presto allargato di molto, e dal 2005 ci presenta le sue storie, sempre raccolte in ampi archi narrativi, ed i suoi molteplici personaggi e comprimari.&lt;br /&gt;Facciamo per esempio la conoscenza di Judy, esemplare di Gorilla in gonnella che lavora come segretaria nello studio medico di McNinja, e Gordito Delgado, dodicenne messicano dalla mira infallibile sempre a cavallo del suo velociraptor Yoshi che ogni tanto fa da spalla all’eroe. Veniamo presentati ufficialmente a casa dei McNinja, famiglia ovviamente composta da soli Ninja, dalle tradizioni quantomeno curiose e dai rapporti un po’ burrascosi. Infine facciamo amicizia con il clone di Benjamin Franklin, che oltre ad essere il mentore del Dottor McNinja è il clone di Benjamin Franklin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile della serie è quello di un classico fumettazzo d’avventura condito con una buona dose di assurdità, situazioni surreali e comicità di vario livello. I pretesti per le avventure di McNinja sono sempre abbastanza allucinati, come, chessò, un ragazzino affetto da rarissima sindrome che trasforma in giganteschi Taglialegna, per esempio; i dialoghi sono taglienti come una katana e, come molti degli eventi e delle scene del fumetto, fanno spesso riferimento ai grandi clichè della cultura popolare statunitense con citazioni e parodie dei comic d’avventura di tutti i tempi. McNinja, per esempio oltre ad essere un irlandese, un Ninja ed un podologo dentista, è anche un nerd, ossessionato dalle avventure di Batman e dall’idea di diventare come lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile grafico della serie è dinamico e particolareggiato. Dopo tanti anni di bianco e nero efficace, ma un po’ vuotino a tratti, nelle ultime storie ha fatto la sua comparsa il colore, opera del web-stripper Anthony Clark, a coprire qualche magagnuccia del disegno. Hastings infatti non è un cartoonist privo di difetti, ed ha un tratto potente, ma non sempre preciso. Niente di male, sia chiaro, e a me ricorda a tratti una specie di Steve Dillon un po’ immaturo, ma bello da vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, se i è venuta voglia di divertirvi con un bel po’ d’azione vecchio stile, tanta sana comicità slapstick ed avventure frenetiche con personaggi fuori di testa, digitate senza indugio l’indirizzo &lt;a href="http://www.drmcninja.com/"&gt;drmcninja.com&lt;/a&gt; (con o senza www) e prendete contatto con uno dei prodotti migliori che la rete ha da offrire in termini di web-comic d’avventura a storie lunghe.&lt;br /&gt;Poi, gettata la vostra maschera e posati gli shuriken, tornate a riscoltarci  sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14), con tante puntate e tante strip selezionate apposta per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi raccomando ragazzi, ricordatevi di non far mai innervosire vostro dottore e di leggere tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enciclopedici come non mai torniamo&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/54.DrMcNinja.mp3"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-4165493334305713914?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/4165493334305713914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=4165493334305713914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4165493334305713914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4165493334305713914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/10/amici-del-garage-ermetico-benvenuti-ad.html' title='Bookmarks Puntata 54 - Dr. Mc Ninja'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3196075844880371031</id><published>2010-02-13T03:42:00.000-08:00</published><updated>2010-02-13T03:51:50.472-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 53 - 1 Ottobre 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shockdom.com/scottecs/wp-content/uploads/vecchio051.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 365px; height: 103px;" src="http://www.shockdom.com/scottecs/wp-content/uploads/vecchio051.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Sììì, che bello tornare al lavoro dopo le vacanze. Basta, basta con tutto quel relax, con tutto quel sole, con tutto quel divertimento, non ne potevo proprio più. Non vedevo l’ora di rientrare nella redazione, col suo familiare e rassicurante puzzo di piedi che viene dalla sala delle fotocopie, il Capo che sbraita con gli stagisti e gli stagisti che si fotocopiano gli alluci. L’entusiasmo vola, vola alto come un deltaplano di marmo di Carrara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa mi consola? Ritrovare voi, affezionati ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, e sapere che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; è qui per rendervi un fondamentale servizio: riempire i preferiti del vostro browser di splendide web-strip. Quindi ecco che ritrovo la consueta posizione sulla mia poltrona girevole e vado a presentarvi il primo fumetto di questa terza meravigliosa stagione del nostro programma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per solleticare il vostro palato di stripparoli, quest’oggi vi parlerò di un autore particolarissimo, un giovanissimo fumettaro di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Simone Albrigi&lt;/span&gt;, in arte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sio&lt;/span&gt;, che qualcuno ha definito “l’artista meno sensato e più assurdo del panorama web italiano”. Ne volete una prova? La sua pagina, ospitata dall’ormai mitica piattaforma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Shockdom,&lt;/span&gt; si chiama S&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cottecs Comics&lt;/span&gt;. Vi vedo che ridete, che fate sì con la testa. Ah ah…Scottecs, come la carta igienica, ecco perché è assurdo. Piano, fatemi finire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo che la pagina si chiama Scottecs Comics e prende il nome dal personaggio principale dell’universo di Sio, L’uomo Scottecs, un rotolo di carta igienica che di mestiere fa il supereroe. L’assurdo è che su Scottecs Comics l’Uomo Scottecs non ce lo trovate se non in comparsate sporadiche. Sio infatti pubblica le avventure del suo eroe su carta, in volumi sempre editi da Shockdom, ma non sul web. Un genio vero? Scottecs comics, senza Scottecs. Questo è dadaismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si impone un’avvertenza per tutti coloro che potrebbero non condividere il mio entusiasmo e che invece si sentono vagamente truffati: su Scottecs comics c’è un sacco di altra roba. Perché Sio è un vulcano di creatività, partorisce le sue strip ad un ritmo mostruoso che per molto tempo si è mantenuto addirittura quotidiano. E soprattutto ha un’idea dietro l’altra, talmente improvvise e rapide che nemmeno lui riesce a starci dietro ed ogni tanto lo vediamo lamentarsi e chiedersi “perché inizio in continuazione nuove serie?” Il risultato è che Scottecs comics, negli ormai quattro anni di attività di Simone, è diventato un immenso contenitore di spunti, serie strampalate, titoli sempre diversi, personaggi ricorrenti e non, saghe infinite e vignette autoconclusive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sio, che oltre che essere pazzo è modesto, dice di non saper disegnare. Non lasciatevi fregare e non fidatevi, perché se basta uno sguardo al suo blog per capire che certamente il ragazzo non è Andy Kubert né Alex Ross, ci vuole poco di più per accorgersi che il suo tratto stilizzato e disordinato è perfetto per il suo folle umorismo. I suoi primissimi lavori ci colpiscono come un pugno di nostalgia allo stomaco. Quei disegni a penna su fogli vaganti scannerizzati mi ricordano le vignette da diario sui banchi di scuola. Ah…dannato sentimentalismo. Poi però Simone, che evidentemente è uno che si impegna, ci prende la mano con il tempo e, pur rimanendo fedele al concetto di “fumetto disegnato male”, si raffina, sperimenta stili diversi, tecniche diverse, adatta persino il lettering alle varie strip che ci presenta e lo fa con grande semplicità ed altrettanta efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le creature di Sio sono tante, tutte quante ispirate al nonsense, ad una comicità surreale e ad un universo in cui tutti sono imbecilli, quasi nessuno escluso. C’è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stanza Cafè&lt;/span&gt;, episodi di vita in un bar allucinato, tra un cliente idiota ed un cameriere pazzo, che non riescono mai a mettersi d’accordo sull’ordinazione. Da tre anni. C’è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vecchio&lt;/span&gt;, che muore appena prima o subito dopo aver detto qualcosa di saggio o apparentemente saggio, c’è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brungmz&lt;/span&gt;, che vuole conquistare la Valle D’Aosta grazie alla matematica, l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ottusauro bifolco&lt;/span&gt;, un rettile ignorante che attraversa i più importanti eventi della storia senza capirci mai granché, e direi che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Svrambligatz il Supereroe Scemo&lt;/span&gt; non ha bisogno di commenti. A inframmezzare queste ed altre improbabili saghe, un numero indefinito di strip autoconclusive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sio ha talento comico da vendere. Lo si capisce dalla sua capacità di costruire la striscia senza lesinare sui particolari, aggiungendo ai dialoghi battute che sembrano inutili ed invece sono fondamentali per la riuscita del suo umorismo. Qualcuno diceva che è nelle piccole cose che si nasconde il diavolo. Simone, pur nella sua creatività incontrollata ed incontrollabile, se ne accorge, lo trova, lo stordisce di cazzate e ci conquista con alcune delle risate più sincere e potenti che possiamo farci regalare da una web-strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi non vi resta che andare a trovarlo sul suo sito &lt;a href="http://www.shockdom.com/scottecs"&gt;www.shockdom.com/scottecs&lt;/a&gt; , scritto come si legge, senza la x finale, e stare attenti a non ammazzarvi dal ridere che poi vi ho tutti sulla coscienza. Il rischio c’è, ve l’assicuro. Poi, quando vi sarete asciugati le lacrime agli occhi, potrete farvi un giro sul nostro blog ztrudel.blogspot.com e spulciare l’archivio delle puntate di Bookmarks, con tutte le nostre proposte per una vita piena di web-strip, e sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di salutarvi fatemi fare gli auguri a Laura, Andrea e Francesco per una nuova stagione del Garage, che si migliora di anno in anno e fatemeli ringraziare, insieme al capo Davide Morando, per la loro rinnovata, incosciente fiducia. A settimana prossima ragazzi. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/53.Scottecs.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3196075844880371031?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3196075844880371031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3196075844880371031' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3196075844880371031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3196075844880371031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-51-1-ottobre-2009.html' title='Bookmarks Puntata 53 - 1 Ottobre 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-1580896083240754270</id><published>2010-02-10T09:21:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T09:25:29.011-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 52 - 1 Giugno 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.palmiro.it/images/strisce_palmiro_01_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 150px;" src="http://www.palmiro.it/images/strisce_palmiro_01_big.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il campionato è finito, nell’Nba siamo alle finali dei playoff, anche il basket italiano termina settimana prossima, e la scuola, la scuola finisce giovedì. Persino la campagna elettorale volge al termine e poi via, sarà una lunga tirata estiva fino a settembre, quando l’autunno tornerà benevolo a darci sollievo da un caldo che, guarda io ne farei proprio a meno, grazie, sì, prendo anche un latte e menta molto gentile. E in mezzo a questi finali di stagione tuttinsieme, questa è anche l’ultima puntata di bookmarks. Eeeeh,  lo so, lo so che è dura, ma non ci possiamo fare niente, su. Dovrete trovarvi un altro bersaglio per le vostre invettive contro la radio, perché noi della redazione andiamo in vacanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E bisognerà vedere anche se ci ritroverete ad Ottobre qui nel bel mezzo del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, perché vai a sapere come funziona la campagna acquisti. Metti caso che mi chiama il Chelsea ,cosa faccio non vado? Metti che arriva un’offertona dal Real per Andrea e Laura? Vuoi che non si portino anche Francesco insieme al preparatore dei portieri? Su, su, niente facce moge, anche perché per quest’ultima puntata mi sono tenuto una piccola ma saporosa strip che non mancherà di tirarci su il morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una striscia che va sul classico, un personaggio che va sul sicuro, un’accoppiata vincente e ben collaudata, che attraversa come un volo migratorio un po’ tutta la storia dei fumetti e dell’animazione. Il papero sfigato funziona, ragazzi, funziona. Guardate Paperino, guardate Duffy. Non si sbaglia con il papero sfigato. E’ solo questione di trovare la propria chiave, di crearsi bene il personaggio e di inventarsi una sfiga che gli aderisca come sugo alle pasta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sauro Ciantini&lt;/span&gt;, ha deciso di battere la pista della più distruttiva delle sfortune: quella in amore. Che, attenzione, non è la condizione di non averlo l’amore, almeno in questo caso. Il piccolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Palmiro&lt;/span&gt; dal grande becco arancione, una fidanzata ce l’ha, anche se a noi non è concesso vederla. E non fate i saputelli né gli scettici, Palmiro non è un mitomane. Magari lo fosse. Lei esiste e gli scrive, gli scrive lettere in continuazione, una per ogni strip, che lui riceve con incrollabile, incomprensibile, inarrivabile affetto, colmo di speranza e trepidazione. Non aspetta altro questo povero anatroccolo, trabocca d’amore ogni volta che deve aprire la busta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non si capisce come mai, visto che lei nell’incipit della lettera lo illude con quello che sembra un complimento, per poi smontarlo con il peggiore degli inaspettati insulti. Povero Palmiro. Lei ti scrive che non sei un gioco per lei, ma solo perché sei troppo noioso. Lei ti scrive che non vede l’ora di presentarti a suo padre, ma soltanto perché lui è stitico e tu potresti essere una soluzione.&lt;br /&gt;Non vedi Palmiro che lei ti uccide lentamente, che non puoi continuare così? No, Palmiro non vede. Tragicomica condizione umana dei pirla di cuore. Ah no scusate, dei puri, volevo dire puri di cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sauro Ciantini è bravo, io ve lo dico. Spiritoso e totalmente spietato con la sua creaturina, ha trovato un’idea semplice ma funzionante e la sfrutta al meglio, grazie ad un umorismo pieno di inventiva e soprattutto ad un grande talento per la realizzazione grafica. Palmiro è infatti una strip bellissima da guardare. I disegni stilizzati e le prospettive deformanti dell’ambiente sempre diverso in cui Palmiro apre la sua letterina sono puliti e senza troppi fronzoli, perfetti per l’universo al miele del nostro papero sempre illuso ed ogni volta disilluso. Impagabili le espressioni di rabbia ed impotenza di Palmiro ogni volta che legge il malefico finale della missiva.&lt;br /&gt;Interessantissimo il lettering della serie, con le parole della fidanzata libere di vagare per la vignetta o di esserne uniche protagoniste, di cambiare dimensioni per essere gravide d’amore all’inizio, farsi piccole di tenerezza nel mezzo e pesanti di disprezzo alla fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete fare la conoscenza dello sfortunato Palmiro e del suo autore Sauro Ciantini, sbattete le vostre ali da germano reale fino al sito &lt;a href="http://www.palmiro.it/"&gt;www.palmiro.it&lt;/a&gt;. Troverete, oltre alle ahimè poche strisce di Palmiro, anche altri lavori di Sauro, come la serie poveri mostri, in cui il nostro anatroccolo fa un po’ da terapeuta ai peggio personaggi dell’orrore, che alla fine sono solo incompresi un po’ come lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, buffoncelli scherzosi, per quest’anno Bookmarks finisce qui. Vi ricordo che le 52 puntate che e le altrettante strip che vi abbiamo proposto in questi due anni, le trovate tutte da leggere ed ascoltare sul nostro blog ztrudel.blogspot.com.&lt;br /&gt;Prima di salutarvi lasciatemi fare un po’ di ringraziamenti. A Davide Morando, capo planetario della redazione di Bookmarks che non lo si può mai ringraziare per un favore che già te ne sta facendo un altro, a Francesco Matteuzzi, prode regista del Garage Ermetico che ha incollato la mia voce nonostante la mia voce, a Laura Pasotti ed Andrea Antonazzo, per la fiducia e la simpatia e per la passione che mettono in ogni puntata del Garage ed ultimi, ma non ultimi tutti voi ascoltatori. Buona estate 2009 ragazzi. Leggete tante strip!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bookmarks è sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/52.Palmiro.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-1580896083240754270?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/1580896083240754270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=1580896083240754270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1580896083240754270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1580896083240754270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-52-1-giugno-2009_10.html' title='Bookmarks Puntata 52 - 1 Giugno 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-833603531269315541</id><published>2010-02-10T08:59:00.001-08:00</published><updated>2010-02-10T09:11:33.990-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 51 - 25 Maggio 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.erfworld.com/wp-content/uploads/book1/024.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 381px; height: 537px;" src="http://www.erfworld.com/wp-content/uploads/book1/024.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;[Edit: ATTENZIONE!!! Erfworld ha cambiato sede, ed ora lo trovate all'indirizzo&lt;a href="http://www.erfworld.com/"&gt; www.erfworld.com&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sì, sì. Nooo, non ne rilascio più di interviste. Cosa c’entra adesso il confronto all’americana? Va beh ne parliamo dopo, d’accordo?. Ciao. Ciaaao ciao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusatemi, fedeli ascoltatori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, ero un attimo al telefono con Papi. Benvenuti su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; e benvenuti all’appuntamento settimanale con i fumetti della rete. La strip di oggi è un’ospite annunciato. L’abbiamo nominata mesi fa quando vi ho raccontato la geniale Order of the stick, coi suoi personaggi basati sul gioco di ruolo Dungeons and Dragons, e ve l’ho promessa parlandovi di Partially Clips, quella follia di striscia fatta con le clip-art di Microsoft office.&lt;br /&gt;Squillo di trombe e preparatevi ad accogliere tra i vostri preferiti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erfworld: the battle for Gobwin Knob.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lord Stanley&lt;/span&gt;, ultimo dei Plaid, è frustrato e stanco. La sua città, Gobwin Knob, è assediata da anni. Un tempo ne possedeva ben undici, ma la sua ricerca incessante dei magici attrezzi arcani ha ridotto di molto sia il suo esercito che i suoi possedimenti. Non ne può più di questi ribelli che ormai lo hanno costretto a vivere prigioniero delle sue stesse mura. E tutto solo perché lui è un tiranno regicida e capriccioso che non si fa scrupoli a calpestare gli altri per il proprio tornaconto.&lt;br /&gt;Non ha uomini abbastanza per spezzare l’assedio, la sua unica speranza è avere finalmente un vero generale, un condottiero spietato e capace, uno che si mangi i grifoni per merenda, qualcuno che non pensi ad altro che a guerre ed eserciti, qualcuno che abbia guidato le sue truppe in migliaia di battaglie, un uomo che abbia in testa soltanto strategia e vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si rivolge dunque alla sua necromante preferita, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wanda&lt;/span&gt;, che evoca un essere vivente che corrisponda alla descrizione del suo signore, il messia guerriero che finalmente realizzerà i suoi sogni di sfrenato potere. Ed ecco che si materializza Parson. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parson Gotti&lt;/span&gt;, per la precisione. Pesantemente fuori forma e con una maglietta xxxl raffigurante un criceto sovrappeso, Parson non è un condottiero, ma un dork, un giocatore seriale di giochi di strategia. Ovviamente corrisponde in qualche modo ai parametri di lord Stanley: ha affrontato zillioni di battaglie ed è ovviamente sopravvissuto, e passa la vita intera a ragionare sulle mosse più efficaci da fare, ma su una plancia da tavolo, non nella terra di nessuno. Volevano un condottiero e si trovano uno sfigato. Il bello è che non se ne accorgono e lo eleggono comandante, con le conseguenze che potete immaginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rob Balder&lt;/span&gt;, già autore di Partially Clips, e l’illustratore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jamie Noguchi&lt;/span&gt;, ci regalano una vera e propria perla della comicità fantasy. Erfworld è infatti la perfetta sintesi di narrazione coinvolgente, comicità assurda e toni epico eroici. Condotta tavola per tavola come una vera graphic novel, la storia è complessa di trame e sottotrame, ricca di personaggi secondari che poi tanto secondari non sono. La situazione comica di base è ovviamente quella del nerd giocatore che si ritrova intrappolato in uno dei suoi giochi fatto realtà. Nel mondo di Erfworld infatti le leggi fisiche sono quelle dei giochi di battaglia: ogni azione avviene per turni, le distanze si misurano in movimenti e caselle, ed ogni essere vivente si ritrova già adulto alla nascita come una pedina improvvisamente piazzata sul piano di gioco. La cosa curiosa è che anni ed anni di allenamento non giovano a Parson nella sua veste di generale: eppure, nonostante i suoi piani falliscano sempre, ogni volta succede qualcosa che lo mantiene in carica, che lo salva agli occhi dei suoi uomini che, probabilmente più stupidi di lui, continuano a seguirlo fedelmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comicità di Erfworld è solo superficialmente rivolta ai giocatori, non preoccupatevi. In realtà la sua forza è nel costante riferimento alle mille icone della cultura popolare e giovanile, come chiaro già dal  prologo in cui i titani che costruiscono l’universo mattone per mattone, hanno tutti l’aspetto di Elvis. Dissacrante e creativo, Balder ha il suo punto di forza soprattutto nei giochi linguistici: storpia i nomi delle cose, ne inventa di nuovi spassosissimi, come la classificazione delle forme di magia esistenti su Erfworld ( in traduzione suonano come “robamanzia, furbomanzia, biricchinomanzia”). Una caratteristica apprezzabile, ma forse un po’ ostica per chi non mastica alla perfezione l’inglese. C’è da fare un po’ fatica, ma ne vale la pena ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perché il disegno del signor Noguchi è davvero una chicca imperdibile. Un talento immenso questo ragazzo. Disegno pulito, caratterizzazione perfetta, colori brillanti ed efficacissimi, una cura maniacale dei particolari, chiarezza e dinamismo insieme e soprattutto grande versatilità. Convincente anche nelle scelte stilistiche e negli artifici retorici del suo disegno (un esempio su tutti il bellissimo effetto dissolvenza dei suoi ovattati flashback). Riuscire a mettere insieme caricatura e spettacolarità epica non è da tutti: un applauso vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, mi pare di aver detto tutto, se non che Erfworld, the battle for Gobwin Knob è stata votata nel 2007 come miglior graphic novel sul prestigiosissimo Time Magazine, mica cacchi. Quindi fiondatevi sul sito &lt;a href="http://www.giantitp.com/"&gt;www.giantitp.com&lt;/a&gt;, visitate la sezione comics e leggetevi questo fumettazzo d’avventura con dentro una marea di risate. Poi, se vi avanza tempo date un’occhiata anche al nostro ztrudel.blogspot.com, dove c’è l’archivio delle precedenti puntate di Bookmarks, con tanti fumetti della rete scelti per voi. Vi aspettiamo settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/51.Erfworld.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-833603531269315541?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/833603531269315541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=833603531269315541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/833603531269315541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/833603531269315541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-51-25-maggio-2009.html' title='Bookmarks Puntata 51 - 25 Maggio 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5399802850975949598</id><published>2010-02-10T08:24:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T09:00:20.085-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 50 - 18 Maggio 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.octopuspie.com/strippy/2009-07-31.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 482px; height: 308px;" src="http://www.octopuspie.com/strippy/2009-07-31.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Sempreverdi ascoltatori del&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Garage Ermetico&lt;/span&gt;, non so voi, ma questa estate mi sta già sullo stomaco. Sarà che le vacanze vere saranno pochine, sarà la campagna elettorale che, diciamocelo…ho detto tutto, sarà che comunque io d’inverno sto meglio che in qualunque altra stagione, ma i prossimi mesi me li vedo duri, e insomma sono pessimista.&lt;br /&gt;Tipo che mi sembra di aver perso ogni speranza nelle persone, e dire che sono ancora giovane, coi miei ventimbèro anni e mezzo, con la mia laurea che in qualche modo s’avvicina, con la vita che dovrei avere ancora tutta davanti. E invece niente, mi trovo cinico, disincantato, pieno di rabbia.&lt;br /&gt;Non è vero niente, non preoccupatevi, che sono sempre l’allegro imbecille di sempre. Era solo un modo come un altro per descrivervi il carattere della signorina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Everest Ning&lt;/span&gt;, detta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eve&lt;/span&gt;, protagonista di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Octopus Pie&lt;/span&gt;, la strip di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eve ce l’ha col mondo intero. Le cose a Brooklyn non sono facili per lei, laureata in scrittura creativa ed impiegata come commessa in un negozio di alimentari spesso scaduti. Il giorno in cui facciamo la sua conoscenza è nervosa a causa di un cliente pignolo, il suo ragazzo esistenzialista la sta per lasciare e sua madre già danza sulla tomba della sua relazione finita. Ha ventidue anni e sembra disillusa come una cinquantenne con tre divorzi alle spalle, ed ora che James se n’è andato ha anche bisogno di una coinquilina per dividere le spese dell’affitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortuna o sfortuna, che sua madre  le ha già trovato qualcuno: si tratta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hanna&lt;/span&gt;, una sua vecchia compagna di scuola che non vede da un sacco di tempo. Hanna ci mette poco ad invaderle la vita: senza aspettare permessi o inviti invade la casa di Eve e si piazza sul suo divano. Hanna è allegra, pure troppo. E’ quello che si definisce uno spirito libero. Pure troppo. Ed è entusiasta della sua nuova vita. Sì, avete indovinato, pure troppo entusiasta. Hanna ama godersi la vita, infatti non fa apparentemente nulla, a parte occupare il salotto ed amoreggiare sulle poltrone con il suo ragazzo polacco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marek&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà Hanna è la fondatrice di un sito che, beh, un sito che produce torte fatte con…con la marijuana. Mh. E altre sostanze non poco legali che alimentano spesso e volentieri il suo entusiasmo. Quindi la situazione è questa: da un lato Eve, desiderosa di stare in pace e che un mondo brutto e cattivo si decida finalmente ad ignorarla e concederle tregua, dall’altro lato la sua coinquilina sempre fuori di testa che non fa altro che cercare di coinvolgerla nella sua folle vita randagia e sempre oltre il limite. Ovvio che la miscela non potrà che risultare esplosiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attorno a loro una serie di personaggi e comprimari, tutti giovani, tutti strani, tutti a loro modo problematici. C’è&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Will&lt;/span&gt;, barista e saltuariamente pusher, di cui Eve è più o meno innamorata, nonostante stia con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Park&lt;/span&gt;, fidanzatino delle medie che improvvisamente è ripiombato nella sua vita. C’è&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Julie&lt;/span&gt;, la collega ostinatamente romantica di Eve, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gwen&lt;/span&gt;, la vicina nerd che più nerd non si può.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, tra ironia pungente ma velata di tragicommedia, tra intrecci interpersonali e vicende da paranoia sociale, la ventiquattrenne autrice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Meredith Gran&lt;/span&gt; ci consegna un fumettino con davvero tanta carne al fuoco. Octopus pie è un notevole catalogo di tipi umani della gioventù urbana. Per quanto forse un po’ compressa in personaggi leggermente stereotipati, quella che ne esce è una panoramica vitale e dinamica di una certa gioventù contemporanea alle prese con un nebuloso futuro da costruire ed un presente non proprio confortevole da vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Gran costruisce la strip per cicli narrativi abbastanza riconoscibili, ma è brava a rispettare comunque l’autonomia della singola tavola senza mai farsi mancare la chiusa comica nell’ultima vignetta. Da un punto di vista grafico Octopus Pie è un buon esempio di underground del nuovo millennio. Tratto e stile rientrano ampiamente nei canoni del fumetto indipendente, e l’atmosfera generale risente di varie fonti riconoscibili: roba degli anni novanta con cui la generazione dei venticinquenni d’oggi è cresciuta. E così nel tratto della gran si possono scorgere echi di Daria, celeberrimo cartone animato di Mtv, come di Genndy Tartakovsky, il geniale autore delle Superchicche e Samurai Jack. Un mix appropriato per una serie dalla comicità adulta e a volte amara come Octopus Pie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono riuscito ad incuriosirvi nonostante questa estate incipiente che m’ammoscia ed affloscia e vieppiù l’erre è moscia? Allora digiton digitoni, andate su &lt;a href="http://www.octopuspie.com/"&gt;www.octopuspie.com&lt;/a&gt; e fate la conoscenza di Eve, Hanna e dei loro vicini ed amici. Noi ci risentiamo tra sette giorni sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo non googlate troppo in cerca di ricette di torte strampalate, ma soprattutto, leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/50.Octopuspie.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5399802850975949598?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5399802850975949598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5399802850975949598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5399802850975949598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5399802850975949598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-50-18-maggio-2009.html' title='Bookmarks Puntata 50 - 18 Maggio 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-516534121969638860</id><published>2010-02-09T08:12:00.000-08:00</published><updated>2010-03-10T16:28:17.881-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vincenzina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucrezia Dei'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Phd Comics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giuseppe scapigliati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bookmarks'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 49 - 11 Maggio 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.vincenzina.net/STRIPNUOVEGIUSI/026.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 387px; height: 128px;" src="http://www.vincenzina.net/STRIPNUOVEGIUSI/026.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ascoltatori cronici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt; benvenuti su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la pillola radiofonica che interrompe senza alcun diritto il vostro programma preferito con la scusa delle web-strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi parlo di un fumettino veloce e grazioso, di rapida o rapidissima lettura, di quelli da massimo risultato con il minimo sforzo, che puoi leggere di straforo in ufficio in un batter d’occhio, che puoi mangiarti uno dietro l’altro come le ciliege, e che nel migliore dei casi possono rallegrarti la giornata in quella frazione di secondo che ti serve per leggerli. Perciò tutti in coro un grazie agli autori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lucrezia Dei&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Scapigliati&lt;/span&gt; per la loro creatura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vincenzina&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vincenzina è piccola, non parla nemmeno, ma non sappiamo quanti anni abbia. Ha i capelli neri neri neri con due margherite sulla testa. Porta sempre i calzoncini corti ed una maglietta gialla con un grande cuore stampato. Ha un’espressione da brava bambina e le gote rosse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vincenzina ha due amici, anzi tre. Il più fedele è senz’altro Sifh, un cane maculato e discretamente rosa, con un naso a patata che ogni tanto se ne va a spasso da solo. Il più matto è Rufh, un gatto dal pelo così fulvo che farebbe invidia ad Isidoro e Garfield. Indipendente e sornione, ha una vena di graziosa allucinazione costante, un vero gatto pasticcione. E per ultimo c’è Talpa la talpa, una talpa talpa che, in quanto talpa, ha sempre voglia di lamentarsi perché quelli del piano di sopra fanno rumore, gli gettano la palla nella tana e insomma, così non si può più andare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho detto che Vincenzina ha tre amici, ma non è mica vero, questi sono solo i più stretti, i più vicini. Perché in realtà Vincenzina è amica di tutti e tutti sono amici suoi, perché questa bimba graziosa ha un’incredibile abilità: rendere allegra e gioiosa, oppure curiosa e particolare, oppure ironica e speciale qualunque cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Vincenzina si buca il palloncino? Sorriderà ai coriandoli che ci sono dentro e si spargono in aria. Sifh fa una puzzetta? Vincenzina si infilerà la sua maschera antigas preferita. Cadono le stelle? Vicenzina le rimetterà in cielo con la colla. Perché questa bimba rotondetta è la manifestazione della fantasia dei fanciulli, della loro innocenza, dell’entusiasmo che ogni bimbo dovrebbe coltivare tutti i giorni e della felicità di cui dovrebbe godere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con le sue immagini geometriche, con i suoi colori pieni e quasi senza modulazioni e la sua grafica basilare e bidimensionale, Vincenzina è realizzato con pochissimo sforzo ma con grande cura ed affetto dai suoi autori-genitori. Esce da un mouse Vincenzina, pare disegnata con Paint, ma c’è uno spirito vivo dentro di lei, c’è un’inventiva che sa essere semplice senza essere banale. Anche il suo silenzio, l’assenza di parole e balloon, dice di un mondo ancora bimbo che non ha bisogno di parole, racconta la gioia della piccola protagonista e procura sorrisi altrettanto silenziosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ dal computer di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Scapigliati&lt;/span&gt;, grafico con un’esperienza da disegnatore per Smemoranda e Comix, che Vincenzina scaturisce tutti i lunedì con le sue brevissime strip, animate dall’idea e dalle idee di Lucrezia Dei, compagna di Giuseppe ed autrice prima di questo comic, nato come un regalo di lei a lui, di Lucrezia a Giuseppe, che forse aveva bisogno di un personaggio, di uno stimolo e si è trovato con un piccolo miracolo di simpatia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque via voi, andate a vedere come si comportano i bravi bambini, voi che tenete male la forchetta, che ancora portate il ciuccio in bocca, che fate i dispetti ai vostri fratellini e che, criminali, avete dimenticato l’importanza dell'infanzia e dell’infantilismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andate a ripassare su &lt;a href="http://www.vincenzina.net/"&gt;www.vincenzina.net&lt;/a&gt;, mi raccomando e poi tornate qui da bambini grandi, che c’è da andare a lezione di web-strip settimana prossima sempre con Bookmarks e Claudio &lt;div style="text-align: justify;"&gt;sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Buona settimana a tutti. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/49.Vincenzina.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-516534121969638860?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/516534121969638860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=516534121969638860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/516534121969638860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/516534121969638860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-49-11-maggio-2009.html' title='Bookmarks Puntata 49 - 11 Maggio 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-7001909916700448060</id><published>2010-02-08T15:02:00.000-08:00</published><updated>2010-02-09T11:06:11.474-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 48 - 4 Maggio 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zetabo.com/sheeppard/wp-content/uploads/2010/strip03b.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 415px; height: 126px;" src="http://www.zetabo.com/sheeppard/wp-content/uploads/2010/strip03b.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;[Edit] Sheeppard ha ripreso la pubblicazione. Correte sul sito per le nuove strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il futuro è già qui, amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt; e conoscenti alla lontana di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la pillola radiofonica che sì, la conosco, ma non è che siamo amici e guarda esce con me ogni tanto perché le web-strip che mi segnala sono carine.&lt;br /&gt;Dicevo che il futuro è già qui, ineluttabile, continua a pioverci addosso senza che noialtri si possa aprire l'ombrello in tempo. Quante preoccupazioni per le sorti del nostro mondo, quanta ansia per l'inquinamento, il riscaldamento globale, la biodiversità minacciata, la proliferazione dei programmi di Alda D'Eusanio. La storia della letteratura contemporanea ci ha regalato autori che hanno saputo farsi carico di queste nostre paure per trasformarle in visioni di un mondo futuro, a volte luminoso, altre volte catastrofico. Visionari profeti della fantascienza come George Orwell, Kurt Vonnegut, Philip K. Dick e&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Zetabo&lt;/span&gt;, l'autore della strip di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informatico proveniente dal profondo Veneto, Zetabo è molto preoccupato per l'inquinamento del nostro universo. Dove finiscono i moduli ed i serbatoi degli shuttle, dei satelliti? Dove finiranno quando ci cascherà addosso l'era dei quotidiani viaggi interplanetari, dei robottoni di Go Nagai, dei Silver Hawks e dei Jetsons, quando tutti avranno la loro astronave utilitaria? Zetabo, marzullianamente, si fa questa domanda e si risponde da solo che dovranno necessariamente esserci delle discariche spaziali, e che a gestirle ci sarà una flotta composta da tutte le razze dell'universo, una implacabile ed eroica federazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;netturbini spaziali&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle loro fidate &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ape-star&lt;/span&gt;, evoluzione diretta delle odierne motocarrozzette, solcheranno il buio dei cieli infiniti alla ricerca delle peggiori immondizie della galassia, muniti di tecnologici impianti di stoccaggio e di avveniristici sistemi di trasporto rifiuti: i giganteschi artigli metallici che solo ad occhi malfidenti possono somigliare a quelli dei giochi coi pupazzetti da acchiappare. Tsè. Se non capite la tecnologia state a casa, state.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagonista della serie è dunque l'equipaggio di una di queste astronavi della spazzatura.&lt;br /&gt;Il capitano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sheeppard&lt;/span&gt;, scritto come sheep, pecora in inglese, è appunto un ovino umanoide. Mago della ramazza e miglior spazzino dello spazio, non è molto contento di questo suo talento. La vita di un netturbino galattico può essere molto molto noiosa, e Sheeppard è un tipo tranquillo, ma malinconico che dopo una vita passata sull'Ape-star si è un po' rotto le scatole del solito tran tran, e per lui fare la conoscenza di bizzarre razze mutanti che abitano le discariche nutrendosi di rifiuti tossici e combattere coraggiosamente con le pantegane spaziali non ha più nulla di eccitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complice e corresponsabile della sua crisi di nervi è il suo assistente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mody&lt;/span&gt;, un entusiasta pasticcione dal ciuffo vagamente punk, unico compagno di viaggio di Sheeppard e, di volta in volta, ancora di salvezza contro la solitudine o causa dei suoi mali. Mody soffre di un curioso ed imprevedibile difetto di pronuncia. In pratica infila il suono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gl&lt;/span&gt; a caso nelle parole. Davvero irritante. Inoltre colleziona ciarpame inutile che ingombra l'Ape-star ed accudisce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ramarrino&lt;/span&gt;. Che è un ramarro, non preoccupatevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sheeppard e Mody sono costantemente osservati da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jack-o&lt;/span&gt;, il supervisore elettronico della missione, che li controlla dai monitor dell'astronave. Programma di controllo rettiliforme, Jack-o è un sapientone sarcastico insopportabile, ma c'è da perdonarlo. Vive da solo nel computer dell'Ape-star e la sua unica compagnia è un barista vettorializzato con un malvagio senso dell'umorismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facendo un evidente verso ad alcune situazioni di base dell'arcinota serie Futurama, Zetabo costruisce Sheeppard in maniera molto classica, sia narrativamente che graficamente. Striscia orizzontale da tre o quattro vignette, quasi sempre indipendente ed autonoma da qualuque continuity. Il tratto è semplice e molto pulito, e la regia delle vignette si mantiene regolare, solitamente fissa sull'inquadratura orizzontale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zetabo è simpatico, c'è poco da fare. La serie è sorretta dall'idea portante e dal rapporto tra i protagonisti, con gag dall'ironia mai sopra le righe né troppo sottile. Impagabile comprimario è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dottor Raius &lt;/span&gt;scimmiesco scienziato e assistente del datore di lavoro dei nostri amici netturbini, costantemente umiliato dalla sua incontrollata passione per le banane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sheeppard, insomma è una serie senza picchi di genialità, ma con una apprezzabile costanza di risultati, che, se non dispenserà risate fragorose a profusione, non mancherà di regalarvi un sorriso ad ogni singola striscia. Non fatevela scappare, anche perché non va da nessuna parte. Zetabo, da tempo non aggiorna la strip, ma le sue 74 strip, prodotte tra 2005 e 2007 le trovate all'indirizzo&lt;a href="http://www.zetabo.com/sheeppard"&gt; www.zetabo.com/sheeppard&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa settimana abbiam finito amici. Ci sentiamo settimana prossima &lt;div style="text-align: justify;"&gt;sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A presto, avventurieri dello spazio, leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/48.Sheeppard.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-7001909916700448060?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/7001909916700448060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=7001909916700448060' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7001909916700448060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7001909916700448060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-48-4-maggio-2009.html' title='Bookmarks Puntata 48 - 4 Maggio 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-7159884096857374930</id><published>2010-02-08T14:47:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T15:01:36.772-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 47 - 24 Aprile 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.beaverandsteve.com/comics/BnS_328.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 420px; height: 305px;" src="http://www.beaverandsteve.com/comics/BnS_328.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Amici amici amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt; benvenuti su&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Bookmarks&lt;/span&gt;, la penitenza radiofonica che Dante s'è scordato di includere tra le cornici del Purgatorio. Prima di tutto, buon Primo Maggio in ritardo. Com'è stato il concerto? Siete per caso andati in gita durante il ponte? Avete almeno aperto gli scuri dellle finestre stamattina? Perché nel caso contrario, se siete rimasti tappati in casa, io vi capisco. Perché son tempi un po' inquietanti, periodi balordi, che succedon cose che non lasciano  tranquilli. La febbre suina che non è suina, ma umana e non si capisce se c'è in giro un maiale con la faccia da assessore che infetta i consiglieri comunali. E poi son tornati i pirati, avete sentito? E allora tutti insieme un bel vaffangufo anche a Johnny Depp. Siamo all'assurdo, tipo che i panni sporchi delle famiglie ormai si lavano sui quotidiani gente, passandosi la palla come nel tennis, tra una volè e una Veronica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inquietante, non trovate? Cosa manca perché ci siano tutti i segni dell'apocalisse? Che i castori camminino sulla terra coi dinosauri? E allora tremate, amici miei, perché la strip in cui siete inciampati oggi casca proprio a fagiolo. Stiamo parlando di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beaver and Steve&lt;/span&gt;, l'esplosiva serie di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;James Turner&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziata nell'ormai lontano 2004, Beaver and Steve si presenta sin da subito come la più classica delle buddy story: due amici per la pelle che ne combinano di tutti i colori, in cerca di guai da combinare o da subire. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Steve&lt;/span&gt;, soprattutto, è un professionista nel creare problemi. Piccolo dinosauro verde basso e tarchiato, ha una fantasia talmente fervida che qualcuno dovrebbe metterci un tappo. Sembra incapace di starsene con le mani in mano. Il problema è che le coseguenze delle sue azioni sono quasi sempre spiacevoli per qualcuno. Quando non è impegnato tormentare qualche pericoloso animale di passaggio, probabilmente sta costruendo qualche tipo di macchina infernale che minaccerà di distruggere il mondo o di rovinargli la giornata. Qualcuno dovrà dunque metterci una pezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo qualcuno è spesso il suo amico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beaver&lt;/span&gt;, un castoro onesto e simpatico che ha la sventura di essere amico di Steve e di non saper resistere all'avventura. Realista e concreto, Beaver si trova spesso nella scomoda situazione di dover togliere dai guai il suo rettile compagno, subendoli frequentemente al suo posto. Ma siamo sicuri che al nostro amico dai giganteschi incisivi vada bene così e che senza Steve si annoierebbe a morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serie, priva di un plot ben definito, si basa semplicemente sul rapporto tra i due personaggi, e costruisce di volta in volta le loro avventure prendendo spunto dalle occasioni più banali e dai motivi più assurdi. Vale tutto, dall'attacco alieno all'ora di pranzo al portale spazio tempo incontrato per strada. L'unica certezza è che ci sarà una storia assurda, esplosivamente comica, e che potrà accadere davvero di tutto in questo mondo anarchico e senza regole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza regole precise è anche l'impianto grafico e narrativo che Turner da alla serie, che presenta di volta in volta tavole autoconclusive o brevi segmenti narrativi legati tra loro da una debole e saltuaria continuity, sempre però con una gag a chiudere ogni episodio. A fare da collante della storia sono i comprimari, pochi ma spassosissimi, che riappaiono spesso come veri e proprie tormentoni, come il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;folletto delle scarpe&lt;/span&gt;, minacciosa nemesi di Steve, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emotibot&lt;/span&gt;, esperimento di robot con sentimenti sempre in aggiornamento e sempre fallito, oppure il malvagio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Panda&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la costruzione della gabbia è variabile e sempre diversa nella composizione e nel numero delle vignette, che variano a seconda delle necessità narrative senza alcuno schema definito. James Turner è poi davvero perfetto nella sua caratterizzazione grafica, costruendo un mondo sfumato, spesso privo di un aspetto riconoscibile, coloratissimo ed allucinato come i suoi protagonisti. Anche il tratto, fatto di linee tremolanti e di uno stile volutamente impreciso, contribuisce all'atmosfera generale della serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il grande punto di forza di questo giovane matematico britannico, è la sua capacità di fondere la parola e l'immagine per costruire le gag e risolvere le chiuse comice. Turner è un professionista nel trasformare i modi di dire in realtà. Ecco per esempio Steve che affronta i suoi demoni interiori, ed ecco che un piccolo diavoletto con tanto di ali di pipistrello tenta di sfuggirgli dalla bocca. Libertà, finalmente. Come amava fare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Benito Jacovitti&lt;/span&gt;, James Turner sfrutta le metafore contenute nella sua lingua per trasformarle in realtà, con un dirompente ed inaspettato effetto comico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'abilità che è stata notata anche dall'editoria inglese, tanto è vero che James oggi lavora a tempo pieno alla sua nuova serie, Super Animal Adventure Squad, per la rivista antologia DFC. Il che, pessima notizia, ha obbligato ad una pausa indefinita Beaver e Steve, le cui storie sono interrotte sin dall'anno scorso, in attesa che il nostro autore trovi il tempo per tornare ad occuparsene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, se come me siete innamorati di questo nonsense incrediblimente creativo, l'archivio delle trecento e passa strip prodotte sinora lo trovate all'indirizzo &lt;a href="http://www.beaverandsteve.com/"&gt;www.beaverandsteve.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Anche per oggi abbiamo finito, appuntamento a settimana prossima  sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona settimana, castori e lucertole. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/47.Beaverandsteve.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-7159884096857374930?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/7159884096857374930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=7159884096857374930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7159884096857374930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7159884096857374930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-47-24-aprile-2009.html' title='Bookmarks Puntata 47 - 24 Aprile 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-1078186771484272981</id><published>2010-02-07T07:44:00.000-08:00</published><updated>2010-02-07T09:29:10.634-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 46 - 17 Aprile 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.thesparker.com/uomopigro/episodi/107.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 318px; height: 336px;" src="http://www.thesparker.com/uomopigro/episodi/107.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gooood mooooorning Napoliiiiii.&lt;br /&gt;Siamo tutti pronti a quello che si preannuncia l’evento fierafumettistico dell’anno? No, dico, siamo pronti all’appuntamento con la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comicon&lt;/span&gt; partenopea? Perché pare che si faccia sul serio amici, ci saranno ospiti dal grosso calibro. Tanto per dirne una ci sarà Gipi, ci sarà il mitologico cartoonist Alan Davis, il maestro Tanino Liberatore, lo staff del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt; da tempestare di domande, tra cui la più importante: “perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, perché cinque insopportabili minuti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scacchino&lt;/span&gt;?”&lt;br /&gt;Vi parleranno, ancora confusi, di quel mattino in cui si svegliarono con la testa pesante, le palpebre arrotolate ed un odore di bromuro nella stanza di cui ignoravano la provenienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, quasi ci stavamo scordando, alla Comicon ci sarà anche Leonardo Ortolani, con la sua mostra personale, che festeggia venti, dico venti anni di carriera. Un importante omaggio ad un autore ormai importantissimo, eh? O no? Sì, certo che sì. E Bookmarks non poteva perdere l'occasione di unirsi a suo modo a questa celebrazione. Eh? O no? Sì, certo che poteva e doveva perdere l'occasione, ma il miele è miele e le api sono api. Quindi oggi vi presentiamo un autore che con le sue web-strip si ispira più o meno direttamente al Leo nazionale. Parliamo del signor S&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tefano Conte&lt;/span&gt;, in arte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Sparker&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul suo sito, &lt;a href="http://www.thesparker.com/"&gt;www.thesparker.com&lt;/a&gt;, un'offerta di ben, dico ben quattro diverse web-strip. E quando dico diverse intendo proprio differenti per stile, impostazione e realizzazione grafica, ma tutte originate da una passione comune: i cartoni animati degli anni settanta ed ottanta. Quattro parodie per quattro titoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noi Robot&lt;/span&gt; è il primo dei progetti di The Sparker, una vera festa per tutti gli appassionati dei robottoni di Go Nagai e compagnia. Ci sono proprio tutti, dai Mazinger a Daitarn, fino ai Transformers e addirittura agli Eva di Evangelion. Tutti ritratti come ragazzini scatenati, che si ritrovano in un cortile a prendersi in giro a vicenda, giocando con le rispettive caratteristiche, i difetti, le armi e i poteri che almeno due generazioni di bambini hanno amato alla follia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; l'Uomo Pigro&lt;/span&gt;, un lottatore di wrestling ben poco atletico e dalla panza alcolica notevole, con un evidente grugno da maiale sotto la maschera tigrata. Evidente parodia dell'Uomo Tigre di Kajiwara, ci dimostra che il nemico può resistere a tutto tranne che all'inattività e all'inerzia. Riuscirà l'Uomo Pigro a sconfiggere i suoi avversari senza muovere nemmeno un dito e raggiungere l'inattività assoluta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il giovane Seiasus, invece, riuscirà ad impossessarsi dell'armatura del Cavalluccio a dondolo, e a trovare sua sorella scomparsa, e a vincere la guerra galattica dell'Ammazzafratello? Scopritelo leggendo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Myth Cloth&lt;/span&gt;, una demenziale presa per i fondelli di Saint Seiya, o se preferite de I cavalieri dello Zodiaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questi tre lavori sono, con le dovute differenze, tutti impostati sul genere della strip breve, autoconclusiva o legata ad una continuity a seconda dei casi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Immen&lt;/span&gt;, primo episodio di una serie per ora solo progettata, è una vera e propria storia lunga. Il principe Ado, erede del regno di Leterga, è talmente incapace da farsi spedire dal re suo padre all'accademia del castello di Braveschool assieme al suo animaletto Frigner. Riuscirà a diventare un vero uomo? Non lo sappiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che è certo è che questa parodia dell'He-Man della Filmation, affiancata a tutte le altre di The Sparker, mette in mostra la notevole versatilità dello stile di Stefano Conte, capace, pur rimanendo nel grande fiume della caricatura parodica, di alternare un tratto molto molto manga, a super deformed preso di peso da Slm Dunk, alla citazione Ortolaniana. Citazione che si estende, soprattutto in Immen, all'umorismo e alla tecnica narrativa, addirittura alla struttura delle gag.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto ai risultati in termini di qualità di questo umorismo, diciamo che si presenta qualche dubbio, e che momenti davvero pregevoli, soprattutto in Uomo Pigro e Noi Robot, si alternano a quelle che secondo me sono vere e proprie cadute di stile. Ma, ehi, qui si lascia spazio al giudizio personale, quindi vi raccomandiamo di farvi da soli un'idea e magari smentirci alla grande, correndo a vedere queste quattro proposte quattro di un giovane autore dalle grandi potenzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari dopo aver fatto un giro nella Napoli del fumetto 2009, e dopo aver dato un'occhiata al nostro archivio on-line, con puntate vecchie e nuove e tanti web-comic che vi siete persi o volete riscoprire, all'indirizzo ztrudel.blogspot.com.&lt;br /&gt;A settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/46.Thesparker.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-1078186771484272981?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/1078186771484272981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=1078186771484272981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1078186771484272981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/1078186771484272981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-46-17-aprile-2009.html' title='Bookmarks Puntata 46 - 17 Aprile 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-7063639901190057134</id><published>2010-02-06T07:36:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T07:42:45.890-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 45 - 12 Aprile 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img147.imageshack.us/img147/6020/kuku2sk4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 193px;" src="http://img147.imageshack.us/img147/6020/kuku2sk4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bentornati, amici di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; e del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;. Avete passato bene la pausa pasquale, oppure la nostra mancanza vi ha distrutti e avete passato una tristissima gita di pasquetta senza una nuova web-strip settimanale? In un caso o nell’altro, allegri, perché l’attesa è finita. Ululate alla luna, innalzate canti ai vostri numi e fate la conoscenza del fumetto che vado a raccontarvi oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo dicendo che questa volta ho voluto un po’ cambiare le carte in tavola. Di solito qui su Bookmarks si parla di web-comic con una loro identità ben precisa, di cui sappiamo più o meno tutto, lavori insomma più o meno compiuti, su cui dare un giudizio sicuro, anche di valore. Questa settimana invece abbiamo a che fare con una nascita, un’opera ancora in fase di costruzione, un autore che sperimenta, forse ancora in cerca della strada migliore da percorrere per la sua opera.&lt;br /&gt;L’autore è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ramon Perèz&lt;/span&gt;, e la sua opera è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kukuburi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nadia è una giovane abitante di non si sa quale grande metropoli americana. Single disordinata e pigra, si sveglia con molta calma una mattina come tante e con molta calma si reca al suo lavoro di fattorino, per il solito giro di consegne porta a porta. Inforca la sua Vespa originale dal portapacchi stracarico, con il fido camaleonte Mister B. sulla spalla, ignara del fatto che questo è l’ultimo giorno della sua vita come la conosce. Le basterà attraversare l’arcata di un semplice cancello per ritrovarsi catapultata in una realtà bizzarra e visionaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se il volo di uno stormo di balene arancioni non fosse sufficiente a farle venire il dubbio che si tutto un sogno, il suo fido cucciolo di rettile inizia a parlarle. La conversazione, che avviene sulla testa di una gigantesca giraffa color lilla, è confusa e concitata. Mister B sembra preoccupato e la sua tensione aumenta quando Nadia gli viene strappata da un gruppo di mante nere come la notte che la trascinano di fronte a Lui, l’Altro, il Nemico, uno scheletro in giacca nera e camicia rossa che la sfida ad una partita di…battaglia navale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, tranquilli ragazzi, non è un acido, cioè, io non sono in acido, questo no, ma per Ramon Perez non posso garantire. Quel che vi ho raccontato è decisamente l’inizio di una strana avventura, che questo cartoonist già affermato ed eclettico (ha lavorato come illustratore nei più svariati campi, dalla pubblicità ai giochi di ruolo) conduce con una tecnica narrativa e grafica davvero particolare. Artista spettacolare e dal tratto particolareggiato e dinamico, Perez ha uno stile che mi ricorda un Carlos Pacheco più rotondo e caricaturale che ha rubato qualche espressione a Jeff Smith, con un tratto comunque molto americano ed influenzato dallo stile dei comics. Inusuale invece l’uso e la costruzione delle sue tavole: piccole, quadrate, con poche vignette dagli spigoli arrotondati, sempre molto appariscenti e sempre molto brevi, in termini narrativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le sue due uscite settimanali, i dialoghi rapidi ed intensi ed i pochi, rapidissimi eventi che ogni tavola racconta, Kukuburi è un web-comic d’avventura dal ritmo narrativo forsennato, in cui le singole tavole non sono mai autonome o concluse, ma come in un fumetto di ampio respiro, fanno parte di un racconto fluido e di ampio respiro. L’effetto di lettura è davvero spiazzante per un appassionato di web-strip, abituato agli episodi, magari alle battute fulminanti in chiusura di tavola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece quest’opera è un tutt’uno narrativo, un’avventura psichedelica che procede con lentezza. Dopo poco più di un anno di pubblicazione infatti, siamo ancora praticamente al prologo della storia. Nadia sembra essere l’elemento principale di una guerra tra due eserciti, un’eroina trascinata in un folle mondo dalle forze del bene che però la smarriscono prima di poterle spiegare i suoi compiti. A lei e a noi, che rimaniamo curiosi e con un palmo di naso, ansiosi di sapere di più ed un po’ preoccupati dalla prospettiva di dover ancora aspettare chissà quanto prima di capire qualcosa di questo fumetto sicuramente interessate per le sue atmosfere potenti e spettacolari, la sua vicenda accattivante, anche se non originalissima, ed il suo curioso modo di raccontare gli eventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma Kukuburi è una proposta, una speranza, un lavoro pieno di potenziale che potrebbe rivelarsi una splendida sorpresa come una delusione totale senza capo né coda. Vi sfido a farvi una vostra idea e magari farvi prendere dalla voglia di scommettere sull’una o sull’altra possibilità visitando il sito www.kukuburi.com. Che bello chiudere una puntata lasciandovi per una volta con il dubbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece nella vita vi piacciono le certezze, vi ricordo che torniamo sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona settimana, allucinati ascoltatori: leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/45.Kukuburi.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-7063639901190057134?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/7063639901190057134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=7063639901190057134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7063639901190057134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7063639901190057134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-45-12-aprile-2009.html' title='Bookmarks Puntata 45 - 12 Aprile 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-867478633346406712</id><published>2010-02-06T07:25:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T07:36:38.609-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 44 - 5 Aprile 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://comixtalk.com/images/jun2004/josh1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 294px; height: 300px;" src="http://comixtalk.com/images/jun2004/josh1.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cittadino radiomunito, anche questa settimana è giunto il momento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, un programma sempre al passo coi tempi. Infatti qui in redazione andiamo tutti in giro col bomber, giochiamo col tamagotchi e ascoltiamo le canzoni dei Righeira. Nel tempo libero ci occupiamo anche di leggere, conoscere, capire e riproporvi quanto di meglio o di peggio o anche di così così c’è nel mondo delle web-strip. Quest’oggi, sotto le nostre grinfie da lettori onnivori, ma net-oriented, è capitato un fumetto davvero molto particolare, un prodotto statunitense di grande successo, che definire bizzarro nelle forme e nei contenuti è quasi doveroso. Stiamo parlando di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Girly&lt;/span&gt;, opera dell’autore e disegnatore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Josh Lesnick&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma partiamo dall’inizio di tutto. Otra è una venticinquenne dal nome strano e dagli abiti ancora più strani. Circola per la sua città, strana, ben poco vestita di latex nero da quella che ad un primo sguardo potrebbe benissimo essere una divisa da supereroina. Cammina per strada con lo sguardo assente e l’espressione annoiata. E’ una sventola dai capelli rossi, e capita spesso che i maschietti le chiedano di uscire, ma per sfortuna o per destino, incontra solo maleducati, idioti e personaggi insulsi. Pertanto lei, in risposta, fa una cosa strana: li spedisce in orbita. Letteralmente. Cioè, li lega ad un razzo e via, in orbita. Strana ragazza. Si capisce bene che è infelice ed insoddisfatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma proprio mentre pensa di non poter uscire da questa impasse, quando sta per rassegnarsi definitivamente alla sua condizione, compare sulla scena uno strano personaggio. Si tratta di Winter, una biondona diciottenne, anche lei molto molto gnocca, anche lei parecchio strana, va detto. Occhialuta ed eccentrica, esplode sulla scena dopo aver pedinato a lungo Otra. Dice di essere interessata a lei, senza motivo apparente, il che è strano. Poi si scopre che in realtà la povera Winter ha perso casa e famiglia, a causa della scomparsa delle sue due genitrici. (Due genitrici? Non vi pare strano?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta di fatto che Winter è un vero terremoto. Sconvolgerà l’esistenza della povera Otra, trascinandola in strane avventure senza capo né coda in giro per la città di Cutetown. Ma così facendo riuscirà anche a restituirle la sua vitalità, farle ritrovare gli stimoli e l’energia, darle una speranza di comprendere un giorno il senso della sua vita fino ad oggi apparentemente vuota. Può dunque capitare di dover affrontare demoni dell’inferno che hanno sottratto gli occhiali di Winter, di dover salvare qualche amico un po’ strano dalla minaccia di ninja mortali in cerca di qualcuno che faccia loro da spalla, oppure di seguire in qualche viaggio pericoloso il povero gattino randagio fatto di Marshmellows che Otra ha deciso di adottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se quel che vi ho raccontato sin qui vi sembra il parto di una mente malata, sappiate che non è né colpa mia né colpa vostra. Girly è un fumetto che spinge molto pesantemente sul pedale dell’assurdo e del surreale, che ne permeano ogni aspetto sia narrativo che grafico. La città, il mondo, i personaggi, sono tutti caratterizzati da quello che verrebbe da definire come disordine controllato, creato dallo stile costantemente super-deformed del tratto di Lesnick. Una costante dell’opera nonostante la sua evoluzione grafica, da prodotto molto influenzato dal disegno manga alla nascita nel 2004, alle odierne atmosfere più orientate verso l’underground. Costante è rimasto anche l’evidente talento di Lesnick, abile nella costruzione della tavola e nell’adattarsi di volta in volta allo stile comico e a quello avventuroso delle sue bizzarre storyline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudicarlo e commentarlo come narratore è evidentemente più difficile. La storia praticamente non esiste, o meglio, non ha molto senso. Innamorato dell’assurdo, Josh Lesnick fa capitare, come avrete capito, praticamente di tutto alle sue eroine, senza bisogno di alcun motivo serio. Otra e Winter sono travolte dagli eventi senza ragione apparente, a meno che, come spesso succede, semplicemente si vadano a cercare i guai per scansare la noia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è comunque costruito attorno al loro rapporto, che sin dall’inizio della serie è un’esplicita storia d’amore omosessuale. Ebbene sì, Girly racconta, con molta disinvoltura e parecchi ammiccamenti, la storia di due bombe sexy innamorate pazze, che vivono avventure allucinanti in un mondo allucinato. Il tutto condito da un senso dell’umorismo ai limiti della realtà e da una spregiudicatezza artistica senza confini. Un prodotto che secondo noi non ha mezzi termini: o lo amerete o vi sarà assolutamente insopportabile, come un dolce troppo dolce, un osso troppo duro o un assessore troppo comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scoprire se appartenete al partito dei sostenitori o dei detrattori di Girly, non vi resta che approdare al sito &lt;a href="http://girlyyy.com/"&gt;girlyyy.com&lt;/a&gt; , con tre y finali, oppure all’indirizzo &lt;a href="http://girly.fieradelfumo.it/"&gt;girly.fieradelfumo.it&lt;/a&gt; dove ne trovate una buona metà tradotta nella nostra lingua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per oggi è tutto, gentili ascoltatori. Noi della redazione vi salutiamo dandovi appuntamento con Bookmarks per settimana prossima, sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14), con un nuovo web-comic da scoprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti strani saluti gente. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/44.Girly.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-867478633346406712?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/867478633346406712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=867478633346406712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/867478633346406712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/867478633346406712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-44-5-aprile-2009.html' title='Bookmarks Puntata 44 - 5 Aprile 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3780155513388715524</id><published>2010-02-06T07:18:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T07:25:00.241-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 43 - 29 Marzo 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.wikia.nocookie.net/furry/images/thumb/c/c3/Lackadaisy.jpg/300px-Lackadaisy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://images2.wikia.nocookie.net/furry/images/thumb/c/c3/Lackadaisy.jpg/300px-Lackadaisy.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benvenuti, malcapitati ascoltatori. Quale piede avete messo in fallo per cascare nella trappola di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, il segmento radiofonico ostinatamente ospitato dal &lt;a href="http://garagermetico.blogspot.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, che tra il serio e il faceto vi riempie le tasche di web-strip? Sappiate che questa volta siete rotolati in una buca profonda profonda perché la strip di oggi ci parla di un mondo sotterraneo ed oscuro, di un periodo storico fatto di party nascosti e locali notturni camuffati da semplici caffè. Verrete trascinati nella St. Louis del jazz e dello swing, nella città dei piaceri inconfessati e nei bui vicoli del contrabbando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti stiamo per presentarvi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lackadaisy&lt;/span&gt;, uno splendido web-comic americano incentrato sugli anni del proibizionismo, l’era dorata di gangster furfanti, in cui tante città d’oltreoceano vivevano una segreta vita notturna fatta di lustrini, payettes e calici colmi di prezioso quanto vietato nettare alcolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella St. Louis degli anni venti era davvero dura potersi fare un bicchierino. La polizia braccava da vicino le distillerie, il commercio di wiskey era totalmente finito, la vita notturna era castigata e noiosa. Ma, per chi sapeva rischiare e non aveva paura di sporcarsi le mani, era l’occasione perfetta per fare una montagna di dollari, dando alla città quello che più desiderava e non poteva avere.&lt;br /&gt;E Mr. Atlas May era proprio il tipo d’uomo con il fiuto per gli affari poco puliti. Pochi sanno che il suo tranquillo ristorante, il Little Daisy, è costruito sopra una antica cava mineraria dove il nostro opportunista ha aperto uno speakeasy, come venivano chiamati in gergo i locali proibiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belle donne, spettacoli, musica tutta la notte e soprattutto ettolitri di whiskey, serviti in abbondanza a clienti riservati e con il portafoglio pieno. Questo stravagante night-club si chiama Lackadaisy, e negli anni frutta una fortuna al buon signor May, che si trova presto a capo di un piccolo impero. Ma la ricchezza ed il successo fanno gola a molti, e qualcuno, un bel giorno ha deciso di fare secco Atlas May, riuscendo nell’intento e dandosela a gambe prima di essere scoperto. Il Lackadaisy, un tempo principale speakeasy della città, rischia la miseria a causa della concorrenza ringalluzzita di bande rivali e spietate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane la giovane splendida vedova di Atlas, la conturbante Mitzi May, a gestire il ristorante ed il bar sottostante. Splendida ex-soubrette, non ha certo carenza di fascino o di carisma, ma solo pochi degli uomini del defunto marito le sono rimasti al fianco. Oltretutto si rincorrono voci sul suo coinvolgimento nell’omicidio di Mr. May. Quale sarà la verità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo braccio destro è Rocky, giovane violinista dell’orchestra del Lackadaisy. Rocky è un geniale imbecille dal fisico troppo esile per questo mondo di banditi in doppiopetto, ma ha imparato l’arte della sopravvivenza ed ha una notevole dose di fortuna; risorse non disprezzabili da chi rischia la pelle tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un tempo faceva Viktor, laconico guercio di nazionalità ungherese, un tempo principale sgherro e uomo d’azione di Atlas May. Grande e grosso, di poche parole, spietato e deciso, per anni ha badato alle scorte del bar vedendosela con poliziotti e brutti ceffi. Ma gli anni e le ferite lo hanno messo dietro al banco a servire da bere. Ora che Mitzi ha bisogno di uomini validi gli toccherà imbracciare di nuovo il fucile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci sono Ivy Pepper, figlioccia del signor May, studentessa attratta nel vortice proibito della notte, Calvin, giovane dall’onestà incrollabile ed aspirante poliziotto che il caso ed il folle cugino Rocky hanno portato alla perdizione e tanti altri personaggi che animano questa serie sempre sospesa tra comicità ed avventura, toni pulp ed accenti spassosi e divertenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lackadaisy gode di due risorse fondamentali: è scritta benissimo ed è disegnata anche meglio. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tracy Butler&lt;/span&gt;, artista classe 1980 innamorata della storia di St. Louis, sua città d’adozione, è una penna ispirata sia ai testi, scritti in un inglese di grande stile, studiato anche nei particolari del gergo del proibizionismo, che alle matite, affinate da anni di passione per il disegno e dal suo lavoro di grafica di videogiochi. Una professione che si ripercuote appunto sulla cura delle grafiche del fumetto, tutto realizzato in un incantevole color seppia da fotografia scolorita dei primi del secolo scorso, con un tratto ammirevole per precisione e culto dei particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccolo particolare: Lackadaisy appartiene di diritto al genere furry. Infatti tutti i personaggi dell’opera sono in realtà gatti antropomorfi, il che contribuisce in maniera decisiva allo strano fascino di questa serie: teneri gattini con coppola e giacca blu alle prese con mitra e botti di contrabbando, sensuali femme fatale dalle movenze decisamente feline, baffuti micini con un sacco di pelo sullo stomaco. E chi resiste a questo spasso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per caso vi capita di concordare, sappiate che questo web-comic, già pluripremiato nel 2007 e nel 2008, non si schioda dal sito &lt;a href="http://www.lackadaisycats.com"&gt;www.lackadaisycats.com&lt;/a&gt; anche lui curatissimo ed in perfetto stile anni venti. Correteci subito, se avete il coraggio per sopravvivere ai loschi intrighi della mala, e magari acquistate anche il volume Lackadaisy, da poco uscito per l’editore &lt;a href="http://www.renoircomics.it"&gt;ReNoir&lt;/a&gt;. Se poi vi resta del coraggio residuo venite anche sul nostro blog (rimasto un po’ indietro, ma a breve rimedieremo) ztrudel.blogspot.com, per riascoltare le nostre puntate e scoprire altre perle del fumetto sparse nella rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi torniamo la settimana prossimasia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14) . State in campana furfanti e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/43.Lackadaisy.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3780155513388715524?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3780155513388715524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3780155513388715524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3780155513388715524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3780155513388715524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2010/02/bookmarks-puntata-43-29-marzo-2009.html' title='Bookmarks Puntata 43 - 29 Marzo 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5486882581889646279</id><published>2009-11-26T06:01:00.000-08:00</published><updated>2009-11-26T06:46:57.626-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thomas Lewis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Michel Fry'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide Morando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scacchino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Over the hedge'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-strip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curioso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bookmarks'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 42 - 21 Marzo 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://c0389161.cdn.cloudfiles.rackspacecloud.com/dyn/str_strip/302348.full.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 372px; height: 160px;" src="http://c0389161.cdn.cloudfiles.rackspacecloud.com/dyn/str_strip/302348.full.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Fratelli e sorelle del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, benvenuti su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;. Questa settimana sono qui per lamentarmi: la primavera è già alle porte, annunciatrice dell’odiata stagione estiva ed io ne ho già piene le scatole del caldo che non è ancora arrivato. Come se non bastasse, le temperature miti mi fanno pensare alla California ed al fatto che ancora non sono arrivato ad Hollywood. Vi vedo stupiti. Non sapevate che Bookmaks è sempre stato solo il mio trampolino di lancio per diventare una stella del cinema? Propri così. C’è chi va al Grande Fratello e chi invece fa la radio. Sono o non sono una volpe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, a proposito di animali del bosco e di blockbuster internazionali, oggi vi parlo di una strip di cui già accennammo qualche settimana fa, parlandovi dello splendido sito&lt;a href="http://www.comics.com/"&gt; www.comics.com&lt;/a&gt;, su cui trovate miriadi di ottimi web-comic americani. Si tratta di un fumetto che pochi conoscono in Italia, mentre è famosissimo negli USA, talmente famosissimo che ne è stato addirittura tratto un film. Forse alcuni di voi avranno già capito. No, abbassa la mano tu con la maglietta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Watchmen&lt;/span&gt; che non c’entra niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qua si parla di un film di animazione del 2006, che in Italia si chiamava &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“La Gang del Bosco”&lt;/span&gt;. Qui da noi quasi nessuno sapeva da dove saltassetro fuori quegli animaletti disperati, minacciati dall’avanzare della periferia fatta di villette e strade di asfalto che si mangiano le loro case tra querce ed abeti. Ma oltreoceano tutti o quasi sapevano che il film era tratto da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Over the Hedge&lt;/span&gt;, la strip di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Badate bene che si scrive hedge, con l’acca iniziale. Perché “over di edge” senz’acca è un’espressione che significa “oltre il limite”, si riferisce ad una vita vissuta al massimo, pericolosamente, correndo rischi ad ogni angolo. Mentre hedge, con l’acca significa siepe, quella che un bel mattino infatti i nostri eroi si trovano proprio fuori dalle loro tane, unico confine tra il loro mondo della foresta e quello umano, sconosciuto, incomprensibile, terrorizzante. Chiarito il gioco di parole del titolo, andiamo a vedere chi sono i pelosi protagonisti della nostra serie, che sono poi anche i tre principali che molti avranno conosciuto nel film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’eroe di turno, che di fronte all’avanzare della civiltà e del cemento non si scompone minimamente, si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RJ&lt;/span&gt; ed è un procione. Potremo definirlo un sottile artista della psicologia inversa, uno che saprebbe convincerti a fare qualunque cosa, anche la più pericolosa, la meno ragionevole, facendoti credere che l’idea è stata tua e che peraltro era ottima davvero. RJ guarda oltre la siepe e non vede una minaccia, ma una montagna di possibilità. Inoltre è affascinato dallo stile di vita degli umani, e li studia assiduamente per imitarne la condotta, oltre che per imparare a sottrarre loro grandi quantità di cibo pronto ed inscatolato. Crede di sapere tutto sugli uomini e si comporta come una sorta di capo carismatico degli animali del bosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa che manda in bestia il povero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Verne&lt;/span&gt;, tartaruga saggia e prudente come la longevità della sua razza prevede. Verne era di fatto la guida del popolo della foresta, prima dell’arrivo di RJ, ed ha un carattere diametralmente opposto a quello dello sconsiderato procione. Verne è riflessivo, tradizionalista, introverso, va coi piedi di piombo in qualunque situazione. Deve capire, analizzare, considerare ogni dettaglio di una faccenda prima di decidere. E poi è onesto e caritatevole, preoccupato degli altri più che di se stesso. Ovviamente all’inizio della serie detesta il pigro e sin troppo furbo RJ, ma pian piano i due si avvicinano sino a diventare amici per la pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c’è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hammy&lt;/span&gt;, lo scoiattolo, il personaggio più divertente ed amabile di Over the Hedge. Iperattivo, scatenato, insensato, completamente svalvolato, è entusiasta di tutto, amico di tutti, non capisce niente, e vi ammazza dalle risate. Hammy interviene sempre a sproposito, si diverte con il nulla, si lascia convincere a fare qualunque cosa, è semplicemente un folle, ma vuole bene con sincero affetto ai suoi amici Verne e RJ, oltre che a chiunque gli capiti a tiro, perciò fate attenzione a non avvicinarvi troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comicità di Over the Hedge è davvero notevole. Sorretta da un’idea originale e dalle tante possibilità narrative che essa offre, la serie si basa inizialmente soprattutto sul confronto paradossale tra la società animale e quella umana e i vari modi dei nostri eroi di gestire il conflitto tra le due. Pian piano però i personaggi diventano si stabilizzano ed è la trama dei loro rapporti interpersonali a tenere banco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Micheal Fry&lt;/span&gt;, autore dei testi, sfrutta i caratteri dei suoi tre personaggi per dare prova della varietà del suo umorismo, adattando le nostre risate alla personalità dei suoi tre eroi. RJ è sarcastico e spietato, Verne è isterico e brillante, Hammy è assurdo e paradossale. Ai disegni c’è invece &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Thomas Lewis&lt;/span&gt;, illustratore e cartoonist affermato, vincitore di premi e di esperienze disneyane. Qui esibisce un tratto sporco, caricaturale, volutamente approssimativo, perfetto per rendere i toni svagati e per nulla impegnati della serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi è tutto, amici ascoltatori. Se volete saltare oltre la siepe e fare amicizia con le bestioline pelose di Over the Hedge, correte sul sito &lt;a href="http://comics.com/over_the_hedge"&gt;comics.com/over_the_hedge&lt;/a&gt;. Prima di andare in letargo ricordatevi che noi torniamo settimana prossima ancora sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14) e che trovate in audio e testo le nostre puntate sul blog ztrudel.blogspot.com. Buona caccia amici. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/42.OverTheHedge.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5486882581889646279?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5486882581889646279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5486882581889646279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5486882581889646279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5486882581889646279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/11/bookmarks-puntata-42-21-marzo-2009.html' title='Bookmarks Puntata 42 - 21 Marzo 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-6670836238989098117</id><published>2009-11-26T05:51:00.000-08:00</published><updated>2010-02-07T07:31:05.541-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rob Balder'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partially Clips'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide Morando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-strip'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 41 - 14 Marzo 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://partiallyclips.com/comics/2010-02-05_after_dinner_discussion.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 465px; height: 225px;" src="http://partiallyclips.com/comics/2010-02-05_after_dinner_discussion.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ascoltatori ed ascoltatrici, benvenuti ad un’altra puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la trasmissione sulle web-strip che settimana dopo settimana rimpolpa la vostra lista dei preferiti internet di siti a fumetti da consultare ridacchiando invece di lavorare studiare o fare qualunque cosa sia previsto dai vostri quotidiani impegni. E nel fare questo, devo dire, tutta la nostra redazione si sente un po’ in missione. Pare di essere un centro d’assistenza, di regalarvi preziosi minuti di cazzeggio a spezzare il difficile cammino di una giornata faticosa. Eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché noi vi vediamo, chini sulle vostre scrivanie, piegati sui documenti nei vostri uffici. Vorreste che per una volta il lavoro finisse prima, che le pratiche si sbrigassero da sole, che dei compiti per il giorno dopo si occupasse magicamente un piccolo folletto di nome Scurgo, il folletto delle disequazioni. Vorreste trovarvi il lavoro già fatto e prendervene magari anche il merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, l’autore della strip di oggi è talmente un figo, ma talmente un figo che è riuscito proprio un questo miracolo apparentemente impossibile: aggirare il sistema, fare il minimo indispensabile di fatica, e prendersi pure gli applausi. Questo genio degli scansafatiche di talento si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rob Balder&lt;/span&gt;, sceneggiatore di ben tre web-strip tra cui la fantastica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erfworld&lt;/span&gt; di cui vi parleremo senz’altro in futuro. Ma oggi ci occupiamo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Partially Clips&lt;/span&gt;, uno dei lavori più inusuali in cui potrà mai capitarvi di incappare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve ne potrete accorgere sin da subito, facendo un salto sul sito &lt;a href="http://www.partiallyclips.com/"&gt;www.partiallyclips.com&lt;/a&gt; e visionando la prima tavola che vi troverete. Se non noterete qualcosa di noto o di strano nel tratto e nei disegni, vi sarà impossibile ignorare che le tre vignette che avete di fronte sono tutte uguali. Un copia-incolla ripetuto in cui cambiano soltanto i testi. E già questo è un bell’inno alla pigrizia, un bel modo di diminuire la propria mole di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Navigando più approfonditamente l’archivio della strip, che scorre ininterrotto dal 2002, anno d’esordio, sino ad oggi, inizierete come minimo ad accorgervi che ogni singola tavola ha uno stile diverso. Troppo diverso. Insomma, quei disegni non c’entrano nulla l’uno con l’altro. Uno sembra stilizzato, addirittura geometrico. L’altro è particolareggiato e pulito. Alcune volte ci sono figure umane stereotipate in pose ingessate e piatte, altrove giochi di pieni e vuoti, chiaroscuri pesanti o toni di grigio estremamente semplificati. Insomma, è escluso che siano opera della stessa mano, non c’è verso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi i soggetti non hanno alcuna soluzione di continuità. I protagonisti delle singole strip sono sempre diversi e spesso assurdi. A volte una coppia di innamorati, a volte due cowboy a cavallo. O due cavalli. O anche oggetti inanimati che dialogano tra loro. O condomini interi che monologano solitari. Sicuramente una strip occasionale, senza trama, senza protagonisti fissi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ecco che, navigando navigando, prima o poi vi accorgerete del trucco. Sicuramente incapperete in qualche illustrazione già vista, o dallo stile noto. Sarà allora che vi si illuminerà una lampadina sulla testa e che capirete finalmente che ogni singola vignetta è in realtà tratta da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ClipArt&lt;/span&gt;. Ce l’avete presente l’archivio di immagini di microsoft office, quello che tutti noi, a parte i macchisti della prima ora, abbiamo fatto scorrere almeno una volta dai nostri Power Point per creare un biglietto d’auguri fatto in casa per i nostri amici? Ecco, esattamente quello. Come dite? Queste cose le faccio io perché ho le braccine corte, mentre voi andate in cartoleria a comprare dei biglietti d’auguri veri? Va beh, sorvoliamo eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque avete capito no? Un genio. Quest’uomo fa razzia delle illustrazioni di ClipArt, le incolla su tre vignette uguali identiche e, senza la fatica di accollarsi matite e chine, ha portato a casa il risultato. Un risultato a cui, ovviamente, contribuiscono in larghissima parte i testi di Partially Clips. Di solito si tratta di dialoghi tra i protagonisti delle immagini, che sono il più delle volte in coppia. Balder, dotato di grande colpo d’occhio, si inventa ogni volta una situazione prendendo spunto dalla ClipArt, solitamente allegra e giocosa a vedersi, ed appiccicandole addosso con malvagità spietati dialoghi di grande sarcasmo, creando un violento contrasto tra parola ed icona, principale caratteristica gustosa della serie. Non c’è alcun taboo riguardo gli argomenti, basta che si prestino all’ironia selvaggia di Balder: la guerra dei sessi, la crisi economica, i meccanismi del potere, la cultura pop, finiscono tutte sotto la sua mannaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divertente, brillante, insolita ed anarchica, Partially Clips è insomma una lettura che non dovete farvi scappare, amici lettori, così come non dovete perdere, settimana dopo settimana le puntate di Bookmarks sempre qui sul Garage Ermetico, puntate che potete rileggere ed ascoltare sul blog ztrudel.blogspot.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per oggi è tutto, appuntamento alla prossima settimana sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14) e, mi raccomando, leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/41.PartiallyClips.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-6670836238989098117?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/6670836238989098117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=6670836238989098117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6670836238989098117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6670836238989098117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/11/bookmarks-puntata-41-14-marzo-2008.html' title='Bookmarks Puntata 41 - 14 Marzo 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5644909704250529591</id><published>2009-11-05T16:45:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T16:53:31.572-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 40 - 7 Marzo 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.boltcity.com/copper/copperstrips/copper_030_goodlife_web.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 543px; height: 537px;" src="http://www.boltcity.com/copper/copperstrips/copper_030_goodlife_web.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Cari amici del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Garage Ermetico&lt;/span&gt;, qui nella redazione di Bookmarks, il programma radiofonico più seguito dall’Equipe 84, sta diventando praticamente impossibile lavorare in santa pace. Da quando è sopraggiunta la paternità del nostro capo, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Curioso&lt;/span&gt;, qui non si sentono altro che pianti lacrimosi, capricci per la fame, urla disperate a tarda notte e soprattutto pestilenziali odori da cacca nelle mutande. E questo il padre, figuratevi il figliolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta di fatto che a me, di fronte al miracolo della vita, s’è aperto il cuore, in curiosa concomitanza col chiudersi dei polmoni. Quindi ho deciso che la strip di questa settimana dev’essere un regalo per il piccolo neonato che tutti voi miei ascoltatori siete stati. E quale regalo è più prezioso di un sogno? Una Lamborghini. Una Lamborghini è più preziosa, ma visto il periodo, vi beccate il sogno, voi ed il piccolo Andrea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo del sogno ed infatti il web-comic di cui vi parlo oggi oggi è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Copper&lt;/span&gt;, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kazu Kibuishi&lt;/span&gt;, giovane autore californiano, ma di origini giapponesi evidenti sin dal nome, che ho conosciuto ed apprezzato grazie alla sua splendida graphic novel d’esordio: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daisy Kutter&lt;/span&gt;, che vi consiglio molto caldamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Copper è un ragazzino simpatico e dall’aria sveglia, col suo berrettino e la sua felpa grigi sempre addosso e gli occhi grandi e intelligenti. E’ anche un bambino fortunato, ed ha sempre al suo fianco Fred, cane pezzato parlante, un po’ pignolo e lamentoso, ma amico fedele ed affezionato compagno, nonostante la sua fastidiosa abitudine di cambiare spesso idea e la saltuaria passione per i commenti indesiderati e petulanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Copper e Fred sono in viaggio, non sappiamo da quanto tempo né dove siano diretti. L’unica cosa certa è che non si annoiano; come potrebbero, visto che ad ogni episodio della loro vicenda si trovano di fronte meravigliosi scenari sempre diversi? Oggi fanno surf su un oceano azzurro, domani attraverseranno un bosco di funghi giganti; un giorno campeggiano in una discarica di robot, ma il successivo probabilmente saranno impegnati a riparare gli ingranaggi di un gigantesco orologio. No, non ci si annoia affatto attraversando i sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O la terra dei sogni se volete, perché Copper ed il suo saccente cagnolino sono viaggiatori molto speciali, che si muovono in un coloratissimo universo onirico, parto della fantasia inesauribile di cui solo i bambini e gli artisti possono godere. Ed infatti Kibuishi dimostra di essere un artista vero, capace, ispirato e dotatissimo. Ogni episodio della serie corrisponde ad una singola tavola che il giovane autore dimostra di saper gestire a meraviglia, facendone un uso contemporaneamente narrativo e pittorico, giocando con la coerenza dei colori delle vignette, creando una tessitura interna alla tavola mentre narra una piccolissima porzione del viaggio di Copper e Fred. Ogni tavola un mondo, un sogno diverso, ogni episodio una tappa di un viaggio, come a dire che i sogni di una vita intera si prendono per mano fra di loro, si abbracciano e poi si lasciano per riprendersi in futuro, e bisogna camminarci dentro di volta in volta come per un sentiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kibuishi è un disegnatore spettacolare e di una coerenza ammirevole: nel mondo di Copper ogni cosa trova il suo posto con grande naturalezza, e infatti vi sfido a trovare qualcosa di stridente nel disegno di questa serie. Dalla caratterizzazione dei personaggi agli oggetti assurdi e scenari incantati che fanno cornice alla storia, tutto è rappresentato con lo stesso tratto tondeggiante (perché nei sogni non c’è posto per gli spigoli) ed incredibilmente pulito, che ci guida davvero in un’atmosfera da piano astrale, complici i brillanti colori con cui Kibuishi dipinge il suo universo d’infanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i dialoghi rivelano l’abilità di narratore di questo autore sorprendente, che mette i suoi protagonisti di fronte a situazioni del tutto occasionali e senza soluzione di continuità, quasi dei pretesti per far parlare fra di loro Copper e Fred, che di volta in volta esplorano il rispettivo concetto di senso del dovere o si confrontano con il mistero della timidezza e dell’amore. Tutto ciò con una semplicità ed una poesia che a tratti, e con le dovute distinzioni, ricordano le fantasticherie filosofiche di Charlie Brown, quando adagiato sotto il suo grande albero ci regala la sua definizione di felicità e le sue massime colme di saggezza di bimbo. Meravigliosi poi gli episodi in cui Kibuishi sfodera tutta la potenza rappresentativa del suo disegno e rinuncia a dialogo per un’intera tavola, facendone una grande allegoria grafica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, secondo me non può che piacervi questo fumetto iniziato nel 2003 ed articolato in una trentina di episodi di varia ed irregolare pubblicazione. Leggetelo, cari i miei bambini, quando sarete cresciuti, mi raccomando. Per farlo non dovrete far altro che andare sul sito &lt;a href="http://www.boltcity.com/copper"&gt;www.boltcity.com/copper&lt;/a&gt; e ricordarvi come si fa a sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già che ci siete, ricordatevi anche che noi torniamo settimana prossima, regolari come la domenica, ad interrompere le magnifiche chiacchiere del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14) e che potere leggere ed ascoltare l’archivio dei nostri episodi su ztrudel.blogspot.com, per scoprire altri web-comic e leggere tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/40.Copper.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5644909704250529591?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5644909704250529591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5644909704250529591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5644909704250529591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5644909704250529591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/11/bookmarks-puntata-40-7-marzo-2009.html' title='Bookmarks Puntata 40 - 7 Marzo 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-7084564643662412849</id><published>2009-11-05T16:33:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T16:43:44.221-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 39 - 28 Febbraio 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img.metro.co.uk/i/pix/cartoons/nemi/Nemi2509_600x194.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 444px; height: 147px;" src="http://img.metro.co.uk/i/pix/cartoons/nemi/Nemi2509_600x194.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ohilà, gentile ascoltatore inciampato per ventura nei cinque minuti cinque di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt;, la pillolina radiofonica che settimanalmente ti serve su piattate d’argento le strip più cool del web, i comic più fly della net, e i magiòster pusè dulz de l’ort del Giuàn.&lt;br /&gt;Mi domandavo, conosci mica, sempre per ventura, il norvegese? No, lascia perdere, la frase sui magiòster era in brianzolo; il norvegese mi serve per il fatto che la strip di oggi in teoria sarebbe proprio di un autore scandinavo, e a rigore parlerebbe quella lingua lì un po’ gutturale, che si vede che il freddo e la brezza del Mare del Nord fanno venire delle raucedini pazzesche agli indigeni, croniche, magari ereditarie e poi va che po’ po’ di lingua gutturale eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, io questo Norvegese non lo so. Tu nemmeno? E allora come si fa? Io ti vorrei raccontare davvero la strip di questo autore, che poi è un’autrice, e si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lise Myhre&lt;/span&gt;, ma già nel dirti il nome mi vengono un sacco di dubbi. E l’accento? E la pronuncia? Sarà giusta?. Niente, dovrò parlarti di un'altra strip. Peccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato perché avevo voglia di raccontarti che la Myrhe ha iniziato a scrivere e disegnare il suo fumetto nel 1997. Appassionata di musica metal e di sottocultura gotica, si vedeva pubblicate le sue strip su riviste di musica nordeuropee. La strip ai tempi si chiamava &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Den Svarte Siden&lt;/span&gt; (cioè qualcosa tipo Il Lato Oscuro) ed era seria seria ed incentrata sui temi di cui sopra, molto dark ed in bianco e nero. Adesso invece è a colori e si chiama Nemi. Te lo dico perché, anche se non posso parlartene adesso, magari un domani impari il norvegese e te la vai a leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nemi&lt;/span&gt; perché è il nome della protagonista, e negli anni è cambiata moltissimo, devo dire. Il passaggio al colore ha coinciso con il salto al genere umoristico e la trattazione di temi molto più svagati e divertenti. Peccato, guarda, questa cosa della lingua, perché Nemi, la protagonista è proprio un bel tipo. Le è rimasta l’estetica dark, che la rende tanto particolare e carina, ma è aggraziata, simpatica, estremamente sarcastica: merito della sua autrice di sicuro, che senz’altro le assomiglia un po’ e riversa in lei molto della sua personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in pratica avrei potuto parlarti diffusamente di Nemi, delle sue avventure molto quotidiane, delle sue lunghe discussioni un po’ assurde con l’anonima amica dai capelli blu, delle loro contraddizioni tra pigrizia e voglia di cambiamento, della loro comica caccia all’uomo perfetto che non esiste. In generale ridono di tutto, dalle acconciature al cibo, dai rapporti con le persone ai comportamenti strani della gente. Insomma Lise Myhre parlerà una lingua che non si capisce, ma è simpatica. Non sempre proprio proprio con la battuta pronta che ti piega in due dalle risate, ma con una fortissima propensione a farti sorridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perché disegna davvero benino. Si vede che è esperta, con quel suo tratto molto preciso, non proprio particolareggiato, ma affusolato e gradevole, che rende adorabili il volto della sua polemica protagonista e le fattezze delle donne della strip in generale. Solo che, cosa te le dico a fare queste cose, che poi vai lì, guardi la strip, dici “bella oh, leggiamo” ma non sai il Norvegese? Una disdetta guarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avresti potuto cogliere anche la forza polemica della giovane Nemi, che a guardarla avrà sui venticinque anni diciamo, ed accorgerti che uno dei tratti fondamentali della serie è proprio questa sua impronta di ribellismo. Non che ci sia una linea politica marcata o dichiarata, questo no, ma Nemi, vestita sempre di nero e con i capelli corvini, è davvero insofferente per quanto riguarda l’autorità, le imposizioni, i bacchettoni e tutti quelli che in un modo o nell’altro sono convinti di saperla più lunga di tutti e di poter imporre il loro punto di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente, appassionato ascoltatore, non ti faccio neanche perdere tempo, visto che non sai le lingue, davvero mi sembrerebbe di…ah…ah, ma qualche lingua la conosci? L’inglese? Aaaah, ma che culo. Perché vedi, c’è chi le ha tradotte. Siamo a cavallo. Mi spiace solo che non mi rimane il tempo di parlartene un po’ di questa serie, che a sprecar parole si strozza l’asino e Bookmarks sta già finendo e sono in chiusura. Lasciami giusto avvertirti che Nemi la trovi sul sito &lt;a href="http://www.metro.co.uk/nemi"&gt;www.metro.co.uk/nemi&lt;/a&gt;, e che viene appunto pubblicata sulla versione inglese di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metro&lt;/span&gt;, il quotidiano gratuito che c’è anche da noi nelle nostre città. Comunque, mi raccomando ascoltatore, datti da fare per colmare queste tue lacune linguistiche. Magari, trova il tempo anche di ascoltare ogni settimana il  &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14). inciampando sempre per ventura su di noi, e di leggere ed ascoltare le nostre vecchie e nuove puntate sul blog ztrudel.blogspot.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così tutti insieme, faremoi complimenti a Davide Morando, capo della redazione di Bookmarks, e al suo piccolo Andrea, che, nato da una settimana appena si sente già ripetere la più importante delle raccomandazioni, la stessa che faccio a voi: leggere tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/39.Nemi.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-7084564643662412849?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/7084564643662412849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=7084564643662412849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7084564643662412849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/7084564643662412849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/11/bookmarks-puntata-39-28-febbraio-2009.html' title='Bookmarks Puntata 39 - 28 Febbraio 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-3232494237373202496</id><published>2009-11-05T16:22:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T16:33:26.193-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unspeakable vault of doom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide Morando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='goomi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-strip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bookmarks'/><title type='text'>bookmarks Puntata 38 - 21 Febbraio 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.macguff.fr/goomi/unspeakable/WEBIMAGES/CARTOON/w006-super.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 410px; height: 159px;" src="http://www.macguff.fr/goomi/unspeakable/WEBIMAGES/CARTOON/w006-super.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ignaro ascoltatore, nello scrivere queste mie ultime righe, ci tengo a farti sapere che io ero all’oscuro della minaccia che avrei scatenato sul mondo. Anche adesso che il mio destino sta per reclamare la mia caduta, nel delirio che mi minaccia, mantengo lucido il ricordo. Quando mi parlarono di Bookmarks, la trasmissione che porta nelle case degli italiani le migliori web-strip nazionali ed internazionali, mi incuriosii molto, mi interessai all’argomento, mi inoltrai lungo un sentiero che credevo divertente e stimolante e che mai e poi mai mi era parso portatore di pericoli così inenarrabili, di disastri di tale portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dunque ho cercato, settimana dopo settimana, web-comic sempre migliori, autori sempre più interessanti, sicuro di portare conoscenza e divertimento, di nutrire le coscienze, di appagare i cuori. Ah, follia. Potessi ora tornare indietro e strapparti, maledetto cavo del mouse che mi ha trascinato alle pagine elettroniche di una così funesta strip. Ma è tardi ormai, non posso sfuggire oltre al mio cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Unspeakable Vault of Doom&lt;/span&gt;. Questo il titolo. Significa Innominabile Antro del Fato, e dentro vi si nascondono i mali occulti del nostro universo. Il suo autore infatti è un francese, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francois Laune&lt;/span&gt;t, che evidentemente deve aver divorato ed amato, in gioventù, i libri splendidi e terribili di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;H.P. Lovecraft&lt;/span&gt;, geniale ed inquietante maestro della letteratura horror, il cantore della catastrofe e della follia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo Launet già disegnatore di successo per una casa editrice tedesca, un infausto giorno dell’anno domini 2003, ha deciso di tradurre questa sua passione in striscie umoristiche i cui personaggi fossero le terrificanti divinità malvagie e mostruose creature che popolano i romanzi di Lovecraft, i Grandi Antichi del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Necronomicon&lt;/span&gt;. Giganteschi mostri adorati da cultisti sottomessi e da antiche civiltà perdute, cantati in empie pergamene e tomi proibiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il più temibile e famoso è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chtulhu&lt;/span&gt;, verde colosso dalla testa di polipo, nemesi della vita di tutto l’universo, divoratore di cultisti ingannati e stupidi, nonché pigro giocherellone. Sento già il suo tocco umido afferrare la mia anima e l’alito della sua immensa bocca pronta ad ingurgitarmi. Profuma di mele cotogne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi amici rispondono ai nomi sacrileghi di Nyarly, un tentacolo con braccia e gambe che instilla paura nei cuori per conquistare mondi, spingendosi fino a fare BUH da dietro gli angoli; Dagoon, padrone degli abissi, uomo pesce strabico come un pesciolino rosso con i suoi menhir sempre appresso; Shubby l’informe divinità con le corna d’ariete, sempre triste perché nessuno mai lo evoca nel mondo dei mortali. E con essi molti altri: i gelatinosi ed informi Shoggi, Tindaloo il cane cosmico, Ygo, il dio senza testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento crescere la tua inquietudine, sfortunato ascoltatore. So che tremi abbracciato alla tua radiolina, ma questo è niente. Vuoi sapere cos’è davvero spaventoso? E allora fatti un giro, se sei folle abbastanza, sul sito &lt;a href="http://www.macguff.fr/goomi/unspeakable"&gt;www.macguff.fr/goomi/unspeakable&lt;/a&gt;, e scopri come si può mettere in ridicolo la singolare condizione di un dio onnipotente e spietato, giocando con il suo smisurato potere, la sua fame di vittime e sacrifici, e riducendolo ad un infantile e simpatico personaggio che scambia i sottomarini colmi di esseri umani per confezioni di cetrioli in scatola, che gioca con Superman come se fosse un pupazzo, e che si mette in ridicolo per il tuo piacere e spasso, finchè anche tu come me non sarai dannato, ormai preso nella trappola, anche tu un adoratore di questi esseri cosmici buffamente spietati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Launet, illustratore davvero notevole che si fa chiamare con il nome d’arte Goomi, ha un senso dell’umorismo vario e spesso esplosivo. Gioca con i suoi personaggi senza pregiudizi, costruendo la battuta facendo leva sulla loro natura di entità cosmiche e sovrapponendo ad essa una personalità ora ingenua e bambinesca, ora simile a quella di tutti noi. Riesce in pratica a dare un tono di quotidianità a questi esseri catastrofici e terribili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandissimo contributo al successo della serie viene dallla splendida caratterizzazione grafica di Launet, che ha un tratto morbido morbido che usa per far risultare teneri e pupazzosi i suoi mostri, ispirando simpatia irresistibile al primo sguardo ed amplificando il contrasto tra l’immagine macabra di Chtulhu che consuma una manciata di persone a colazione e la comicità della battuta di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora ecco, sento la temperatura della stanza calare bruscamente, sono perduto. La mia mente vacilla. Possano le mie estreme memorie esserti utili, impotente viandante. Salvati tu che ancora puoi, seguendoci settimana prossima sulle frequenze del salvifico &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14), rileggendo ed ascoltando le pie puntate di Bookmarks sul blog ztrudel.blogspot.com e soprattutto leggendo tante strip. Addio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/38.Unspeakablevaultofdoom.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-3232494237373202496?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/3232494237373202496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=3232494237373202496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3232494237373202496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/3232494237373202496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/11/bookmarks-puntata-38-21-febbraio-2009.html' title='bookmarks Puntata 38 - 21 Febbraio 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-5344414696518615214</id><published>2009-11-05T16:14:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T16:29:44.951-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 37 - 15 Febbraio 2009</title><content type='html'>Incredibilmente solo in versione audio la puntata sul più grande portale delle web-strip. Buon ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/37.Comics.com.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-5344414696518615214?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/5344414696518615214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=5344414696518615214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5344414696518615214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/5344414696518615214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/11/bookmarks-puntata-38-15-febbraio-2009.html' title='Bookmarks Puntata 37 - 15 Febbraio 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-6883245036722614375</id><published>2009-10-06T16:57:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T17:16:09.992-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='strip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide Morando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scacchino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Phd Comics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jorge Cham'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bookmarks'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 36 - 7 Febbraio 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.phdcomics.com/comics/archive/phd050599s.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 430px; height: 154px;" src="http://www.phdcomics.com/comics/archive/phd050599s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ehi, guardate chi è tornato a ronzarvi nelle orecchie? Quel mattacchione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudio&lt;/span&gt; è di nuovo alla conduzione di Bookmarks. Vi vedo già commossi all’ascolto delle vostre radio, armeggiare con i transistors, scaricare entusiasti le puntate e tutto ciò perché credevate di esservi liberati del sottoscritto. Spiacente di darvi questa cocente delusione, amici, ma eccomi qui per voi ad infarcire i vostri preferiti di web strip sempre più interessanti e divertenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E parlando di interesse e divertimento, quest’oggi voglio dare una bella mano di colori allegri ad un argomento troppo spesso serioso ed ammorbante: oggi infatti parliamo di università e di dottorandi. Avete presente quella razza oscura e misconosciuta, in bilico fra la condizione di studente e di lavoratore precario sfruttato, attaccata da tutti i fronti e costretta ad inseguire mezzo mondo per una borsa di studio o un assegno di ricerca? Ebbene, sono proprio loro i protagonisti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Phd Comics&lt;/span&gt;, la strip di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto dovete sapere che la sigla phd, altro non è che il nome anglosassone del nostro dottorato, abbreviazione di Philosophiae Doctor, in latino. Con un simpatico gioco di iniziali però, nel nostro caso significa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piled, Higher and Deeper&lt;/span&gt;, cioè, in una traduzione un po’ libera, impilato, più altro e più difficile. Probabilmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jorge Cham&lt;/span&gt;, autore della serie, ha scelto queste tre magiche paroline pensando alla sua esperienza di dottorando in ingegneria all’università Californiana di Stanford, teatro delle vicende del suo comic, e riferendosi al lavoro a volte ingrato a volte pigro di questa categoria di aspiranti ricercatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo ai quattro protagonisti che compongono l’inossidabile gruppo di Phd Comic.&lt;br /&gt;L’eroe della serie è curiosamente senza nome. Ha due occhialetti da intellettuale, un’aria sempre seria e rassegnata ed affronta le classi di studenti e le sfuriate dei professori con un misto di fatalismo ed incrollabile forza d’animo. Sogna finalmente di portare a termine la sua tesi di dottorato e trova conforto ed apoggio nei suoi indispensabili amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il più indispensabile dei quali è forse Mike Slackenerny. Mike è un genio: è brillante fino ad accecarvi con la sua lucida intelligenza. Il problema è che è probabilmente l’uomo più pigro del pianeta. Forse tutto è troppo facile per lui e nulla vale la pena di un impegno minimamente serio. Mike è quindi una di quelle figure mitologiche che abitano gli atenei per anni ed anni, bivaccando nei corridoi senza mai riuscire a laurearsi, o, in questo caso, a prendere il dottorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cecilia, anche lei ingegnere in via di phd, ha passato una vita a negare di essere una nerd. Ora che ha smesso, la vediamo felice e contenta condurre le sue ricerche complicatissime su oscuri segreti dell’informatica, festeggiare in estasi ogni volta che sconfigge un baco del suo pc e lasciare che tecnologia discutibilmente utile invada senza pietà la sua stanza. Figlia di un grande professore, avrebbe terminato la sua tesi e potrebbe conseguire il dottorato, ma qualcosa nella sua testa le impedisce invariabilmente di terminare gli studi. Saranno gli effetti della montagna di cioccolato che consuma quotidianamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarta ed ultima componente di questo gruppo di giovani accademici è Tajel, l’unica studentessa di materie umanistiche della serie. Comprensiva, disponibile, intelligente, Tajel è sempre in cerca di qualcosa di nuovo per cui protestare, di un motivo per mobilitare i suoi compagni in corteo o una ragione per scuotere le coscienze sopite di studenti oberati di lavoro e preoccupati dagli esami. In bocca al lupo Tajel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso questi quattro personaggi che evidentement ama alla follia, Jorge Cham racconta la quotidianità di una condizione molto molto particolare, una sorta di limbo tra l’età adulta del lavoro e quella giovanile dello studio. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il dottorato&lt;/span&gt;, se da un lato è il nemico da affrontare tutti i giori, dall’altro è un modo come un altro per rimandare la decisione su cosa si voglia fare da grandi senza rimanere nel frattempo con le mani in mano. Il tutto descritto con la sana e partecipata ironia di chi attraverso questa esperienza ci è passato e sa bene quanta fatica comporti, ma anche quanto tempo lasci all’ozio e alla possibilità di coltivare le proprie passioni, anche quelle più assurde e soprattutto di rimandare, rimandare, rimandare gli impegni, fino a quando non sarà quasi troppo tardi e ci si troverà a rincorrere senza fiato la scadenza di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cham, che ha iniziato a disegnare e scrivere la serie nel 1997, suo primo anno di phd, ha un umorismo di grande intelligenza e quasi sempre privo di sarcasmo, mai troppo spietato ed in qualche modo sempre compassionevole. I suoi miglioramenti come sdisegnatore sono costanti e notevoli. Dalle semplicissime vignette incerte e bidimensionali degli esordi, si è rapidamente passati ad un uso dei chiaroscuri al computer sempre più consapevole, fino all’odierna sapiente gesione della tavola e, nel 2003, all’invasione del colore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa serie da indaffarati perdigiorno la trovate all’indirizzo &lt;a href="http://www.phdcomics.com/"&gt;www.phdcomics.com&lt;/a&gt;, che ovviamente vi consigliamo di visitare al più presto, così come vi suggeriamo di seguirci ancora settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/36.Phdcomics.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-6883245036722614375?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/6883245036722614375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=6883245036722614375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6883245036722614375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/6883245036722614375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/10/bookmarks-puntata-36-7-febbraio-2009.html' title='Bookmarks Puntata 36 - 7 Febbraio 2009'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-452791446722212486</id><published>2009-10-06T16:46:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T17:18:30.171-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acid Street'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Condre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andrea Ancona'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 35 - 20 Dicembre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://condre.altervista.org/_altervista_ht/strips/strip32.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 393px; height: 207px;" src="http://condre.altervista.org/_altervista_ht/strips/strip32.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amici stripparoli bentornati su Bookmarks, la pillolina digestiva a base di web-comic in grado di alleggerirvi lo stomaco persino dai peggiori cenoni ipercalorici. Panettone al mascarpone? Tacchino al tamarindo? Frittura globale totale con lo struzzo di mare? Roba da nulla per noialtri della redazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa settimana abbiamo voluto fare i ricercati, gli alternativi ed i raffinati, dunque sotto i vostri decoratissimi abeti natalizi non metteremo la solita strip, ma un progettino molto molto particolare,  un fumetto per palati fini e da intenditori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva l’anno 2000 quando agli albori del movimento web.comiccaro italiano comparivano in rete dei buffi omini stilizzati, tutti in bianco e nero, disegnati con semplicità quasi infantile. Nelle loro prime strip, aggiornate quotidianamente, litigavano su un cane ed un ombrello. Dov’è il mio ombrello? Dov’è il mio cane? Avevano un buffo senso dell’umorismo, espressioni a metà tra il tragico e l’annoiato, e soprattutto facevano un’incredibile tenerezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel giorno di otto anni fa, faceva infatti la sua comparsa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Acid Street&lt;/span&gt;, il primo web-comic di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Ancona&lt;/span&gt;, in arte&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Condre&lt;/span&gt;. Una serie, dicevamo, davvero fuori dagli schemi. Tutti noi ogni tanto incappiamo in opere, persone, situazioni che non riusciamo a definire se non con sgradevole vaghezza. Acid street è proprio così, è strana, diversa e spiazzante. Come da titolo, sembra davvero il parto di una mente psichedelica, a cominciare dalla sua apparenza grafica. In un bianco e nero svuotato da ogni fondale, Condre crea e sviluppa un universo di personaggi anonimi e sgangherati, disegnati con studiata noncuranza ed efficace asciuttezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi pupazzetti dalla testa d’uovo iniziano la loro avventura in maniera del tutto occasionale. Sulle prime infatti le singole tavole sembrano finalizzate alla battuta indipendente e poco più. Pur legate fra di loro dal sottile filo dei litigi bambineschi dei protagonisti, danno l’impressione di servire soltanto allo sfogo del bizzarro senso comico dell’autore, fatto di assurdità della situazione e freddure dal sapore moooolto inglese. Non si ride a crepapelle, si sorride storto, complice l’atmosfera straniante sia visiva che narrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi però succede una cosa strana. Con il proseguire della serie ci si rende conto che ogni sequenza è in qualche modo collegata, attraverso una rete di storie del tutto pretestuose, del tutto vuote di significato, che pure non mollano la presa sul lettore. Come vi abbiamo detto la storia inizia con una scusa idiota, lo smarrimento contemporaneo di un cane e di un ombrello; il bello è che prosegue con una miriade di scuse idiote che si alimentano a vicenda, creando una curiosa e folle progressione geometrica che ha miracolosamente tenuto in piedi la serie fino al 2004, anno della sua conclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, l’autore, continuando a raccontarci il nulla, ha trovato persino il modo di dare una caratterizzazione precisa ai suoi perosnaggi. Ed ecco allora i litigiosi fratelli dalla testa ovale, il triste omino dalla testa grossa, antipatico a tutti persino ai cactus e ai muri, il saccente pupazzo col cappello ed una moltitudine di comprimari che scompaiono per poi tornare, che se ne vanno per ricomparire alla bisogna, riannodando e sciogliendo le fila dell’esile trama di questo impossibile fumetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, questa volta sono stato confuso ed impreciso, ma percorrendo i sentieri allucinati di Acid Street, non c’è davvero alternativa. Per apprezzarla davvero infatti bisogna perdercisi dentro, dimenticarsi ogni possibile punto di riferimento ed abbandonarsi alla corrente dei suoi mille ruscelli narrativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete fede sufficiente per imbarcarvi in questa lettura così atipica, potete trovare il lavoro di Andrea Ancona sul sito &lt;a href="http://acidstreet.splinder.com/"&gt;acidstreet.splinder.com&lt;/a&gt;. Secondo noi, ne vale la pena amici. Così come vale sempre la pena seguirci sulle frequenze &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone feste psicotrope a tutti voi e, mi raccomando, leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/35.Acidstreet.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-452791446722212486?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/452791446722212486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=452791446722212486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/452791446722212486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/452791446722212486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/10/bookmarks-puntata-35-20-dicembre-2008.html' title='Bookmarks Puntata 35 - 20 Dicembre 2008'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-4676947051689780271</id><published>2009-10-06T16:40:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T17:21:48.503-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='strip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aaron Johnson'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide Morando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scacchino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='what the duck'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 34 - 13 Dicembre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://web.me.com/aaronandpatty/What_the_Duck/Comic_Strips/Entries/2009/10/3_WTD_572_Saturday_files/WTD572.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 432px; height: 168px;" src="http://web.me.com/aaronandpatty/What_the_Duck/Comic_Strips/Entries/2009/10/3_WTD_572_Saturday_files/WTD572.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ quasi Natale, amici. Ve ne sarete resi conto dalla neve, dalle nostre città così luminescenti, dalle temperature ure ure, dalla pubblicità del panettone che già non se ne può più. Alcuni di voi se ne saranno accorti anche da quel senso di vago smarrimento malinconico, di cui solitamente soffrono in questo periodo le moltissime persone che non amano i periodi di festa e che non riescono a farsi coinvolgere dallo spirito natalizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c’è qualcuno, o sventurati individui accerchiati da babbi natali arrampicatori e renne dal naso rosso, che pensa a voi: la redazione di Bookmarks. La recensione di oggi infatti vi parla di una strip lontana anni luce dal buonismo ad orologeria delle feste, che sicuramente vi scalderà il cuore, spazzando via, con la sua spietata cattiveria, le strofe di Jingle Bells e Silent Night.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si capisce già dal titolo che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aaron Johnson&lt;/span&gt; ha voluto dare alla sua strip: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;What the duck&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ok, vorrei tranquillizzare gli anglofoni e spiegare a chi non parla inglese. Ho detto Duck, non fu…ehm. Insomma, se non si è capito, non ho detto quella parolaccia di quattro lettere che inizia per effe. Calmi, è solo un gioco di parole. Duck, ho detto Duck, come Duffy Duck, Donald Duck. Come anatra insomma. Comunque, è chiaro no? What the duck fa il verso ad un’espressione colorita che in inglese suona come da noi suonerebbe l’esclamazione “ma che ca…volo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa c’entrano le anatre? Beh, Johnson, per curiosi ed oscuri motivi noti solo a lui, ha scelto questi animaletti come protagonisti della sua strip, per raccontarci le assurdità, le cattiverie, le situazioni del suo lavoro. Visto che Aaron è da molti anni un fotografo professionista, i personaggi di What the duck sono volatili piccoli e tozzi con la loro fida digitale a tracolla, la loro passione per il fotoritocco, le loro difficoltà a trovare un lavoro. Un esercito di anatre-fotografo che si arrabatta tra le sedi delle case editrici, laboratori di fotografia e redazioni di giornali. Da un lato le anatre, o i fotografi, dall’altro gli uomini, cioè il resto del mondo: clienti, datori di lavoro, passanti, vittime innocenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo curioso ambiente, noi seguiamo da vicino l’esistenza di un particolare individuo dal piumaggio grigio chiaro, dalla bocca tagliente come un rasoio e dai pochi scrupoli. Un cinico bastardo dal sarcasmo facile e con la battuta sempre pronta, disposto a distruggere verbalmente chiunque gli capiti a tiro: dall’assistente sfigato alla modella presuntuosa, dal cliente petulante agli innocenti ed ignari passanti. Cercando ovviamente di guadagnarci qualcosa, di piazzare a qualcuno le proprie fotografie o di farsi pagare per i servizi resi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contesto Aaron Johnson si muove con grandissima libertà, mettendo le sue notevoli doti di umorista al servizio delle più diverse situazioni comiche. Se ovviamente a volte fa riferimento al mondo della fotografia, raccontando storie famigliari agli appassionati e ai maniaci dello scatto perfetto, di solito si limita a sfruttare la situazione di base per mettere in mostra la sua colossale cattiveria. Il suo forte infatti è quello che un professore di letteratura inglese chiamerebbe &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;witty language&lt;/span&gt;, il dialogo sarcastico e spietato, l’insulto velato ed intelligente che mette in ridicolo una persona o un ambiente, a volte per rivelarne le contraddizioni, a volte per il semplice gusto della cattiveria gratuita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il che permette alla serie di mantenere un’assoluta semplicità sotto tutti i punti di vista. I personaggi sono tutti anonimi, a partire dal protagonista, e privi di qualunque caratterizzazione grafica. A distinguere il nostro anti eroe dai suoi colleghi è soltanto il colore delle piume. Gli esseri umani che compaiono nella serie, un po’ come gli invisibili adulti dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peanuts&lt;/span&gt;, non mostrano mai il loro volto, di volta in volta tagliato dall’inquadratura bassa della vignetta (ad altezza anatra) o coperto provvidenzialmente dai baloon. Quel che resta sono grasse risate, condite dall’inconfondibile tocco di malignità che tanto ci piace in questa serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non soltanto a noi, a quanto pare, visto che da qualche settimana, oltre che sul sito ufficiale &lt;a href="http://www.whattheduck.net/"&gt;www.whattheduck.net&lt;/a&gt;, la strip di Aaron Johnson la trovate anche sul portale fumettistico &lt;a href="http://www.comicus.it/"&gt;www.comicus.it&lt;/a&gt;, dove ha preso il posto di Lycurgus, web comici di cui vi parlammo l’anno scorso, grazie alle traduzioni e gli adattamenti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Frank was here&lt;/span&gt; e alla collaborazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AlienPress&lt;/span&gt;, lodevole editrice di fumetti on-line.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ tutto? Ebbene sì, abbiamo finito. Vi rinnoviamo come sempre l’invito a seguirci settimana prossima sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordatevi che a Natale siamo tutti più malvagi e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/34.Whattheduck.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-4676947051689780271?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/4676947051689780271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=4676947051689780271' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4676947051689780271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/4676947051689780271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/10/bookmarks-puntata-34-13-dicembre-2008.html' title='Bookmarks Puntata 34 - 13 Dicembre 2008'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-9054907579927017504</id><published>2009-10-06T16:35:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T17:23:26.834-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rich burlew'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='order of the stick'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide Morando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scacchino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-strip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bookmarks'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 33 - 6 Dicembre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.stitthappens.com/images/random/SexyShoelessGodOfWar.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 265px; height: 280px;" src="http://www.stitthappens.com/images/random/SexyShoelessGodOfWar.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Bentornati su Bookmarks, diletti ascoltatori.&lt;br /&gt;Settimana scorsa siamo entrati con la furia di un bisonte nel mondo dei giochi di ruolo, parlandovi di Deficients and Dragons, la strip di Emanuele Tonini. Oggi, tenendo fede alla promessa di sette giorni fa, ci addentriamo ancor più a fondo in quest’universo fantasy fatto di avventurieri, classi di personaggi, statistiche, valori di combattimento e dadi quasi sempre sfigatissimi. Prendeteci la mano e stateci vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste, tra le brume paludose dell’Ovest, una tenebrosa fortezza, un tempo apprtenuta ad un grande e saggio mago. Scende sotto la superficie per un imprecisato numero di piani, ed ospita una grande quantità di insidie. Da tempo però è oltretutto infestato da mostri malvagi al servizio di un potente scheletrico stregone di nome Xykon, centenaria minaccia alla pace del mondo. Ma un pugno di uomini e donne, anche se non tutti sono umani e non di tutti è chiaro il sesso, si è riunito coraggiosamente per combattere il non morto negromante. Hanno gambe e braccia a stecco, hanno testone rotonde ed espressioni stereotipiche, si muovono in un universo disegnato con grande precisione e semplicità, ed insieme sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The order of the stick&lt;/span&gt;, l’ordine del bastoncino, titolo della geniale, splendida, meravigliosa serie che stiamo per raccontarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roy Greenhilt è il capo. Guerriero temprato da millanta battaglie, guidato dal suo senso del dovere e dal giuramento incompiuto del padre ormai morto, alla vendetta contro il malvagio Xykon. Con in pungo la spada di famiglia guida i suoi compagni con coraggio e con alterna saggezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suo braccio destro è Haley Starshine, figlia dell’ex capo della gilda dei ladri di Greysky. Pragmatica ed abile, si lascia distrarre dal suo giusto cammino di giustizia soltanto dalla sua passione per l’oro ed i preziosi in generale…o è il contrario?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, che importa, quando a ricondurla sulla giusta via c’è Durkon, il nano sacerdote del dio Thor, talmente buono ed onorevole, ma talmente buono ed onorevole che…che la gente della sua razza l’ha cacciato via dalla comunità, ed ora viaggia con Roy in cerca di qualche malvagio da punire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cammino dell’elfo, o dell’elfa…bah, chi ci capisce con questi orecchi a punta? Insomma, il cammino di Vaarsuvius, è invece sulla via della conoscenza, della scoperta dei segreti dell’universo e della padronanza assoluta della magia che lo tiene insieme. Terribilmente permalosa e vendicativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, se non volete farvi arrostire le chiappe, non provocatela come fa Belkar, l’halfling. Cos’è un Halfling? Un hobbit praticamente. Solo che Belkar non va in giro lamentandosi del suo destino crudele, con un servitore armato di padella. No, Belkar viaggia con l’Ordine per sete di sangue. In pratica è un serial killer allucinato e vizioso, un infido e pericolosissimo omicida lunatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c’è Elan. Elan è un bardo. Sapete cosa fanno i bardi? Cantano. E parlano. Parlano tantissimo i bardi. Quelli idioti poi, di solito rovinano ottimi piani ed esasperano i loro leader. Sono sicuro che vi starete chiedendo se Elan è un idiota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, lo lascerò scoprire a voi perché The Order of the Stick, seppure sia una lettura a volte un po’ tecnica e settoriale in alcuni punti, è assolutamente irrinunciabile. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rich Burlew&lt;/span&gt; infatti è un narratore ed un umorista con i fiocchi. Volete una prova? Vi daremo un indizio. The start of Darkness, il primo dei volumi in cui la serie è stata raccolta nel Regno Unito, tra molti premi vinti come web-comic, è arrivato secondo nella categoria “miglior graphic novel” degli inglesi Eagle Awards. Sapete chi ha vinto? Alan Moore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene amici esco allo scoperto: secondo me Rich Burlew è un genio. Con i suoi coloratissimi stickman, ha saputo creare un miracoloso universo che tiene insieme l’atmosfera epica del fantasy e la comicità slapstick, una storia solida, appassionante e senza intoppi e la burla satirica sulle regole del suo gioco di ruolo preferito. E qui casca un po’ l’asino del tecnicismo di questa serie. I personaggi infatti sono perfettamente consapevoli di come funziona la loro esistenza. Parlano senza ritegno di punteggi di forza e di saggezza o di punti esperienza da accumulare, costruendoci sopra chiuse comiche splendide, ma forse oscure a chi non sia della cricca dei giochi di ruolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da dire però che questa caratteristica, endemica nelle prime fasi del fumetto, si fa sentire sempre meno, lasciando più spazio all’intreccio e ad una comicità accessibile. La qualità migliore di Burlew è infatti forse l’abilità nel caratterizzare i suoi personaggi e far interagire le loro personalità per metterle in ridicolo. Se i gamers vi riconosceranno i luoghi comuni del loro gioco preferito, ai nuovi arrivati non fregherà assolutamente nulla, perché il valore di questa caratterizzazione è lì intatto, offerto a chiunque ne voglia godere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Armatevi di un minimo di coraggio, amici, perché a mio avviso vale proprio la pena di affrontare qualche difficoltà di lettura per quella che è attualmente la migliore strip comica che possiate trovare in rete. Dove? Sul sito &lt;a href="http://www.giantitp.com/"&gt;www.giantitp.com&lt;/a&gt; , nella sezione comics, assieme ad un altro lavoro di cui forse vi parleremo in futuro. Noi invece siamo sempre sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima, eroici ascoltatori. Leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/33.Orderofthestick.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-9054907579927017504?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/9054907579927017504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=9054907579927017504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/9054907579927017504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/9054907579927017504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/10/bookmarks-puntata-33-6-dicembre-2008.html' title='Bookmarks Puntata 33 - 6 Dicembre 2008'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-946390513101851352</id><published>2009-10-06T16:25:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T17:25:33.364-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide Morando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scacchino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-strip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emanuele tonini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deficients and dragons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bookmarks'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 32 - 29 Novembre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shockdom.com/deficientsanddragons/wp-content/uploads/wd-32.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 410px; height: 398px;" src="http://www.shockdom.com/deficientsanddragons/wp-content/uploads/wd-32.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Cari amici di Bookmarks, da anni sono tornati in auge la fantasia, l’evasione, il fantastico. Da Harry Potter al Signore degli anelli, da Eragon alle cronache di Narnia, nei cinemi sulla carta stampata, è tutto un fiorire di luoghi meravigliosi, creature fatate, magia, eroi, eroismi, magismi, fate turchesi, esseri esofari di altri pianeti che paiono sorci, ma non sono sorci. E di preciso non lo so cosa sono. Si tratta di mondi sognati e sognanti, desideri di bimbi che un giorno combatteranno contro i draghi, le streghe e i presidenti del consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel letto di questo fiume si cala con tutte le scarpe una web-strip in cui siamo incappati a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luccacomics&lt;/span&gt;, alla presenza del suo inconsapevole autore. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manu &lt;/span&gt;infatti non ci ha visti trafugare (per poi pagarla, sia chiaro) una copia del suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Deficients and Dragons&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti i giocatori di ruolo all’ascolto questo titolo avrà già fatto scampanellare le orecchie. L’ispirazione a Dungeons and Dragons, il capostipite dei giochi di ruolo, creato negli anni sessanta dal recentemente scomparso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gary Gygax&lt;/span&gt;, è evidente. Altrettanto evidente è la parodia contenuta in quel “Deficients”, spietatamente riferito agli sgangherati personaggi della serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo dei più o meno coraggiosi avventurieri è ampio e variabile, ma ruota attorno a quattro personaggi fissi che ne costituiscono l’ossatura principale, ognuno con un suo proprio modo ed un personale motivo per essere definito un deficiente, come da copione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Akkacielle è il ladro del gruppo. Un personaggio furtivo, abile, esperto di trappole e di marchingegni, capace di guidare i suoi compagni nelle buie e tetre stanze di prigioni millenarie e castelli in rovina. Bravo è bravo, per carità, solo che dovrebbe fare qualcosa contro la sfiga infallibile che lo perseguita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suo compagno di vecchia data è Diossina, un baffuto mago che ha ben poco dell’austera figura che il suo ruolo dovrebbe imporgli. Distratto e pasticcione, mette in allarme i propri compagni ad ogni mistico gesto della sua mano, ed i suoi incantesimi hanno esiti imprevedibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luppolo il Nano è un tipo simpatico, basta non farlo arrabbiare. Peccato che abbia una miccia corta corta e l’abitudine di risolvere i problemi solo ed esclusivamente a mazzate, fossero anche problemi di matematica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A guidarli verso la luce della gloria nella crociata contro le forze del male c’è Sir Roderick, un puro, un buono, un eroe, un cuore nobile, un indomito campione del bene…uno scassapalle allucinante insomma, che trascina i suoi compagni nei peggio pericoli, seguendo la sua onorevole bandiera, anche quando loro farebbero più che volentieri a meno di rischiare il collo per l’ennesima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme a loro può capitare di trovare il vanitoso elfo Soldiesis, la bella sacerdotessa Petula, di sani principi e dall’elasticità mentale molto ridotta, il colossale barbaro Kraag e molti altri tra amici e nemici. Il mondo di Deficients and Dragons è infatti costantemente in crescita. Da quando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emanuele Tonini&lt;/span&gt;, vero nome dell’autore, ha iniziato un anno fa, molta acqua è passata sotto i ponti per i suoi personaggi, ed il nucleo iniziale è andato arricchendosi sempre più lungo la via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manu infatti si getta a capofitto nella narrazione di ampio respiro, portandola avanti di tavola in tavola con coerenza e continuità, e soprattutto senza farsi imprigionare dalla logica del fumetto umoristico: se alla fine della strip scatta la battuta, bene, altrimenti si può tranquillamente far attendere i lettori vogliosi di risate sino al prossimo aggiornamento del sito, ed intanto far procedere la storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo stile di disegno poi è davvero quanto di più adeguato al tema: molto cartoonesco e pulito, coniuga la caricatura della componente comica al dinamismo di un fumetto d’avventura, e si adatta di volta in volta ai bisogni narrativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa web-strip piacevolmente leggera e divertita la trovate sul sito&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.deficientsanddragons.com/"&gt;www.deficientsanddragons.com&lt;/a&gt; e sul volumetto di fresca stampa “Avventura al castello”, edito da Shockdom. Ve li consigliamo entrambi fugando i vostri possibili dubbi: non preoccupatevi, per capire le battute non c’è bisogno di aver passato la vita sui giochi di ruolo, ad imprecare contro dadi dalle molte facce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordandovi che le nostre puntate sono tutte sul sito &lt;a href="http://ztrudel.blogspot.com/"&gt;ztrudel.blogspot.com&lt;/a&gt;, vi diamo appuntamento a settimana prossima con un fumetto che rimarrà in tema, andando un po’ più sul tecnico, cioè lo splendido Order of the Stick.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre noi torniamo sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14).&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Buona avventura a tutti e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left; text-align: justify;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/32.Deficientsanddragons.mp3"&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-946390513101851352?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/946390513101851352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=946390513101851352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/946390513101851352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/946390513101851352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2009/10/bookmarks-puntata-32-29-novembre-2008.html' title='Bookmarks Puntata 32 - 29 Novembre 2008'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-8222256400745335224</id><published>2008-12-20T04:22:00.000-08:00</published><updated>2008-12-20T04:29:04.714-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zazza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Scaccabarozzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elia della Casa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Davide Morando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scacchino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-comic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marco Zazzaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Garage Ermetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web-strip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curioso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bookmarks'/><title type='text'>Bookmarks Puntata 31 - 22 Novembre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://digilander.libero.it/zazzaedc/img/zazza/fumet/carlino/20anniCirca1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 315px; height: 411px;" src="http://digilander.libero.it/zazzaedc/img/zazza/fumet/carlino/20anniCirca1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C’è tensione. Qui nella redazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bookmarks&lt;/span&gt; c’è tensione e nervosismo. Il sottoscritto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudio&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide&lt;/span&gt; il capo litigano da settimane per le più piccole banalità. Chi deve andare a prendere il caffè, chi licenziare questa settimana, a chi tocca questo mese la consueta cena con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charlize Theron&lt;/span&gt;. Ciao Charlize. Ogni scusa è buona per litigare. Sarà l’inverno che non arriva, saranno gli esami che mi stressano, sarà che la moglie del capo è gelosa di me. Diciamo la verità, la questione è che ai primi di Dicembre entrambi si invecchia. E allora giù a dirsi chi dei due sta messo peggio, se io che invecchio di più, in quanto più giovane, aggiungo ai miei anni una percentuale maggiore di tempo, o lui, che è e sempre sarà più vecchio di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praticamente una guerra senza vincitori. Il risultato, cari ascoltatori, è che nessuno dei due si sente particolarmente buono, nonostante le luminarie che già iniziano a comparire nelle nostre città e che ci ricordano che Natale s’avvicina. Visto il nostro stato d’animo, questa settimana siamo andati a cercarci una strip che ci somigliasse, che fosse cioè cattiva, senza riguardo, per nulla gentile con il prossimo. Senza indugiare, ci siamo quindi buttati sulla strip di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Zazzaroni&lt;/span&gt;, detto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zazza&lt;/span&gt;, ovvero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vent’anni circa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi ce li ha più vent’anni? Certo non noi, ma evidentemente i protagonisti della serie. Quattro ragazzi che provano ogni giorno a farsi un’idea precisa, consapevole, del mondo in cui vivono, giovani che sanno di avere la responsabilità di cambiare le cose, di dare una direzione nuova alla società partendo dal basso, di essere la prossima classe dirigente. Provano ogni giorno ed ogni giorno falliscono, confusi ed incoerenti, per non dire completamente idioti. Hanno il mondo nelle mani e non hanno la minima idea di che farsene. Tutti animati da sogni di rivolta, ma senza sapere come fare la rivoluzione, o contro cosa, o perché, o a che ora, se a stomaco pieno o lontano dai pasti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardiamoli un po’ da vicino questi quattro giovinastri perdigiorno. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Joseph &lt;/span&gt;è il filosofo del gruppo. Imbevuto di ideali di giustizia sociale, rivendica un mondo culturalmente più avanzato, più equo ed umano. Si sente ingabbiato da una società frivola e superficiale, lui intellettuale pogressista, che poi però soffre coinvolto davanti al Grande Fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vladimir &lt;/span&gt;è il figo. Alternativo per nascita ed aspirazioni, dal capello lungo curato, dalla studiata estetica di sinistra, sguazza nella sua costruita apparenza da poeta maledetto e tormentato, conquistando ingenui rappresentanti del sesso femminile. Perché depresso è bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il contrario di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edmond&lt;/span&gt;, lo scemo del gruppo, che è pure brutto e sofferente per mancanza di donne. Visionario, infantile, disturbato. Gli amici un po’ cercano di dare una svolta alla sua vita, un po’ gli ridono dietro con affetto. Affetto? Ma sì, diciamo affetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo ma non ultimo è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gordon&lt;/span&gt;, quello perso, per cui anticonformismo vuol dire ribaltarsi di canne e ribellione è sinonimo di Lambrusco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zazza sceglie attantamente i suoi protagonisti attingendoli da una precisa fetta della gioventù di ieri ed oggi, quella dell’impegno politico ed intellettuale di sinistra, dell’estetica sessantottina che tutt’ora fa sentire la sua influenza. Ma i bersagli che colpisce con precisione sono quattro ragazzi ben poco coerenti con le idee che vanno propagandando. Che sia per pigrizia o per malafede, per debolezza o per vittimismo non importa. In quattro vignette quattro Marco Zazzaroni fa in tempo a montare un sogno, costruire un’illusione e farla implodere su se stessa svelando l’egoismo dietro alla rivendicazione, la noia dietro alla rabbia, la normalità dietro all’alternativa. E lo fa ridendo a crepapelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il suo stile di disegno deformato e caricaturale, a metà tra uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Disegni&lt;/span&gt; e l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alfredo Castelli&lt;/span&gt; dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Omino Bufo&lt;/span&gt;, Zazza, autore poliedrico che vanta anche diverse realizzazioni di cartoni animati, sghignazza forse un po’ amaro sulla sua stessa giovinezza perduta, sulle illusioni di quell’età in cui, come dice Guccini, “si è stupidi davvero”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le striscie di Vent’anni circa, pubblicato anni fa sul quotidiano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Resto del Carlino&lt;/span&gt;, sono raccolte nel sito &lt;a href="http://digilander.libero.it/zazzaedc"&gt;digilander.libero.it/zazzaedc&lt;/a&gt;, che vi consigliamo di navigare in lungo e in largo, visto che ospita anche gli altri lavori di Marco e del suo amico di vecchia data &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elia della Casa&lt;/span&gt;, con cui forma da molti anni un proficuo sodalizio artistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest’oggi vi salutiamo. Ci aspettano altre due settimane di litigi in attesa dei nostri vituperati compleanni. Come sempre noi torniamo sia su queste pagine che sulle frequenze del &lt;a target="_blank" href="http://garagermetico.blogspot.com/"&gt;Garage Ermetico&lt;/a&gt; (su &lt;a href="http://www.radiokairos.info/"&gt;Radio Kairos&lt;/a&gt; sabato dalle 13 alle 14 e su &lt;a href="http://www.sherwood.it/"&gt;Radio Sherwood&lt;/a&gt; la domenica, in ritardo di una puntata, dalle 13 alle 14). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fateci un regalo e leggete tante strip.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 5px 10px 0px 0px; font-weight: bold; float: left;"&gt;Ascolta la puntata :&lt;/div&gt; &lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf" id="audioplayer1162" width="290" height="24"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ragnoedizioni.com/strudel/player.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1162&amp;amp;bg=0xF8F8F8&amp;amp;leftbg=0x9DCE43&amp;amp;text=0x666666&amp;amp;lefticon=0xCF9E0C&amp;amp;rightbg=0x374915&amp;amp;rightbghover=0x374915&amp;amp;righticon=0xffffff&amp;amp;righticonhover=0x148827&amp;amp;slider=0x666666&amp;amp;track=0xFFFFFF&amp;amp;loader=0x148827&amp;amp;border=0x666666&amp;amp;soundFile=http://www.ragnoedizioni.com/strudel/31.Vent'annicirca.mp3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5119710612032893730-8222256400745335224?l=ztrudel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ztrudel.blogspot.com/feeds/8222256400745335224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5119710612032893730&amp;postID=8222256400745335224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/8222256400745335224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5119710612032893730/posts/default/8222256400745335224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ztrudel.blogspot.com/2008/12/bookmarks-puntata-31-22-novembre-2008.html' title='Bookmarks Puntata 31 - 22 Novembre 2008'/><author><name>Sguardo Oltrenube</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12744383330059202863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_1JqMRcr-Wxs/R4eHUe0o8FI/AAAAAAAAAAM/ExqDmMN7TC4/S220/Scacchino-Ivan.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5119710612032893730.post-9104090212931956460</id><published>2008-12-20T03:04:00.000-08:00</published><updated>2008-12-20T03:18:05.867-08:00</updated><title type='text'>Bookmarks Puntata 30 - 15 Novembre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fumettipallosi.org/pallosi/wp-content/uploads/2008/04/fp215.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 308px; height: 183px;" src="http://www.fumettipallosi.org/pallosi/wp-content/uploads/2008/04/fp215.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come in una canzone degli Scorpions, come in uno sproloquio di Franco Melli, come nei sordidi desideri di uno scrittore appassionato di rime idiote, spira forte in questo periodo storico il vento del cambiamento. Un presidente nero, l’Onda degli studenti, Beckham al Milan, il curling finalmente sport nazionale in diretta in prima serata sulla pay tv. C’è persino il pacchetto Sky Curling, se lo sottoscrivi prima dell’inverno ti regalano in promozione una spugnetta per pulire i graffi del pavimento, così magari impari a lanciare il coso lì, il marmo scivoloso quando ancora non c’è il ghiaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in questo turbine di rutilante modificarsi dei corsi e ricorsi del Tar e della storia, potevamo noi non imprimere una svolta, lasciare un segno improvviso, stupirvi come Marisa Tomei che vince l’Oscar? Potevamo eccome, ma già che c’eravamo abbiamo svoltato e, dopo tanti web-comic scelti apposta perché divertenti, freschi, interessanti, oggi vi parliamo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fumetti Pallosi&lt;/span&gt;. Finalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso vuole che noi non si intenda in generale i fumetti pallosi, tipo tutti i fumetti pallosi d’Italia o l’insieme dei fumetti pallosi della rete. No. Parliamo di una web-strip che reca questo proprio titolo. Che più che un titolo è una bandiera, un obiettivo, una meta da raggiungere, quasi un’ossessione. Sul sito che la ospita, il link che fa accedere ai commenti, invita a lasciare traccia di sé con la parola “Annoiaci”. No, non è un titolo, è un manifesto programmatico, è la formulazione verbale di un sogno. Come dire, “più noia per tutti”, affermare un bisogno e incitare alla lotta chi crede in ciò che è palloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa potrà mai parlare una strip così? Di tutto ciò che pare divertente ed invece no, poi alla fine no. Di tutte quelle promesse non mantenute che ti fanno dire, beh, che palle. Di tutto ciò che può rivelarsi soporifero, banale, quotidiano, assolutamente non divertente né eccitante. Ci vuole poco: due vignette e via. La prima in cui si pongono le premesse, non si sa bene di cosa. Di una battuta, verrebbe da pensare. Esempio: un tizio si affaccia alla finestra e dice “oggi è proprio una perfetta giornata per andare a sciare”. Nella vignetta successiva dice:” peccato che sia Agosto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa ridere? No, certo che no. Avrebbe potuto? Probabilmente, ma anche no. E in questo caso, appunto no, per niente. E’ come la barzelletta della pallina rossa, o quella di Pierino che dice alla mamma “Non ho preso io la marmellata”. E invece era stato lui. Sono quei casi in cui la fantasia supera la realtà in normalità pallosa. Fumetti Pallosi raccoglie questi casi e ce li propone uno dopo l’altro in due vignette di fulminante, apparente inutilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermi tutti. Perché c’è qualcosa che non va. Che vuol dire “uno dopo l’altro”? Forse che Claudio è impazzito? Se questi Fumetti Pallosi sono davvero così pallosi, chi gliel’ha fatto fare di leggerne più di uno? Perché non cambiare indirizzo web ed andarsi a leggere qualcosa di divertente?&lt;br /&gt;Ma, miei sprovveduti ascoltatori, proprio qui sta il miracolo. In quell’”uno dopo l’altro” sta la genialità e la forza della strip di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumetti Pallosi è una delle trappole comunicative meglio congegnate in cui ci sia capitato di incappare. Leggi la prima strip e ti domandi “ma è tutto così questo fumetto?”. La seconda viene da sé, in cerca di conferme. La terza sembrerebbe essere l’ultima occasione 
